Orazio contro i tre Curiazi di Luciano Iannaccone

A inizio autunno 2019 avevo scritto per questo blog una riflessione dal titolo: “Orazio e i tre Curiazi”, che riguardava il decisivo ruolo di Renzi nella nascita del Conte 2 ed il significato politico di “Italia viva”.Il richiamo alla sfida evocata da Tito Livio stava nel fatto che anche Renzi, come Orazio, affrontava i Curiazi uno alla volta, per poterli battere. Il primo era stato Matteo Salvini, sorpreso nel guado della mozione di sfiducia al governo Conte 1 e costretto ad abbandonare il governo. Il secondo Curiazio erano gli elementi negativi dell’alleanza di governo fra 5Stelle e PD. Perchè alla positività di una condivisa scelta europea si univa il pericolo che il dilettantismo e la distrutti [...]

10 Feb 2021 • Luciano Iannaccone

Vittorio Bachelet 40 anni dopo, di Stefano Ceccanti

Come ho vissuto il sacrificio di Vittorio Bachelet nel 1980’Quello era il mio ultimo anno di liceo e l’omicidio di Bachelet veniva dopo anni tormentati; in particolare era ancora dentro di noi il terribile ricordo dei cinquantacinque giorni del rapimento di Aldo Moro e della sua uccisione.Quel cognome [...]

Non è tempo per un good bye, di Giorgio Armillei

Difficile non restare un po' smarriti di fronte all’uno-due con cui The Economist apre il suo numero del 16 maggio. Unione europea e globalizzazione rischiano di saltare o quantomeno di tornare indietro, riportandoci ai tempi delle sovranità statali e delle barriere commerciali. Il che in un quadro di tensioni tra le potenze m [...]

I cattolici e l'antivirus liberale, di Giorgio Armillei

Ora che l’Unione europea ha imboccata la strada giusta - policy europea per un problema europeo di policy, senza doversi trasformare in quello che non vuole e non può essere, un superstato federale; senza doversi scusare per la mancanza di legittimazione democratica che invece c’è eccome, seppure con le forme e le modalità proprie di un livello di governo sovranazionale [...]

Una tragica sciocchezza, di Giuseppe Croce

Tragicamente questa crisi sanitaria, divenuta anche crisi economica globale, costringerà a rivedere tanti giudizi basati sulla crisi economico-finanziaria del 2008. Quella del 2008 era nata dalla finanza - “cancro della società” fu il giudizio - e dall'interno del capitalismo, “sistema degenere e irredimibile”. [...]