Originalisti o semplicemente conservatori, di Giorgio Armillei

La nomina a giudice della Corte Suprema USA di Amy Coney Barrett costituisce uno dei fatti più importanti, secondo soltanto alle elezioni di presidenziali, della situazione politica americana. È nota la grande influenza della Corte su ogni aspetto della società statunitense, dai diritti fondamentali alle politiche per la salute, dall’economia alle politiche dell’immigrazione. Ed è altrettanto noto come i nove giudici riservino molte sorprese rispetto all’orientamento ideologico di chi li ha nominati, a conferma del buono stato di salute del modello americano di separazione dei poteri. Dal che le risposte della giudice Barrett nel corso delle sedute dell’apposito comitato del Senato americano vanno inserite nel contesto di questa tradizione giuridica. Il punto non è l’orientamento ideologico del singolo giudice, ognuno ha il suo e la neutralità non esiste: il [...]

18 Ott 2020 • Giorgio Armillei

Un sì con disincanto, di Giorgio Armillei

Si avvicina il referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari. Sarebbe naturale trovare tutti i liberali, conservatori e riformisti, dalla parte del no in rag [...]

14 Ago 2020 • Giorgio Armillei

La quarta via, di Giorgio Armillei

Mentre politics e policy continuano a mescolarsi - dal che il PD firma un armistizio sulla prescrizione che non si capisce quanto dipenda dai suoi orientamenti di policy e quanto dall’urgenza tutta di politics di non mandare per aria il governo Conte bis; la Lega che prima ha votato la soppressione della prescrizione, un po' per convinzione un po' per convenienza, ora spara [...]

Altro che Greta, di Giorgio Armillei

Altro che Greta Thunberg. Ora il personaggio dell’anno rischia di diventare Boris Johnson. La sua vittoria, prevista sì ma non con quelle dimensioni, può infatti trasformarsi in qualcosa di diverso dal cupo e noioso “miserabilism” del populismo britannico, di destra e di sinistra. Ovviamente senza farsi alcuna illusione e senza dimenticare i limiti dentro i quali Johns [...]

Cattolici e giustizia penale, di Giorgio Armillei

Prosegue ormai da settimane senza risultati la trattativa tra PD e M5s sui temi della giustizia penale, nonostante i vincoli del giusto processo previsi dall’art.111 della Costituzione siano messi palesemente in discussione dalla sospensione della prescrizione che andrà in vigore il 1 gennaio 2020. L’attivismo delle Procure non dà segni di arretramento, rendendo sempre p [...]

Non giocare con l'odio, di Luciano Iannaccone

Troppi condannano negli altri l’odio, vero o supposto, ma lo fanno con un disprezzo ed un livore  che ne sono eco. Infatti non c’è soltanto l’odio dei sentimenti e delle parole gridate, ma anche l’odio teologico che brucia l’avversario in effigie. C’è gran confusione sui social, s [...]

Guadagnare tempo. Ma quanto? di Giorgio Armillei

Dopo due mesi di governo Conte 2 alcune dinamiche sembrano stabilizzarsi. L’incontro tra M5s e PD somiglia sempre meno a un’alleanza emergenziale per impedire la deriva sovranista anti UE e sempre più a un’alleanza che cerca di dar vita a una coalizione di sinistra. In questo quadro l’episodio Umbria resta un incidente causato principa [...]