Giovanni Bachelet al CSM, 12 febbraio 2020

1.     Saluto e ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il vice Presidente David Ermini, il Ministro Buonafede, il primo presidente della Corte di Cassazione, il Procuratore Generale, i consiglieri per l’impegno a mantenere viva la memoria di mio padre e per l’invito. Saluto anche con affetto e gratitudine anche gli uomini in divisa che mi ricordano i nonni ufficiali.2.     Quarant’anni sono molti. Se papà fosse vivo avrebbe 94 anni; molti membri del suo CSM sono intanto morti di morte naturale; nel bene e nel male, l’Italia, l’Europa e il mondo sono cambiati al punto da risultare quasi irriconoscibili per chi avesse chiuso gli occhi nel 1980.3. [...]

12 Feb 2020 • il Landino

La quarta via, di Giorgio Armillei

Mentre politics e policy continuano a mescolarsi - dal che il PD firma un armistizio sulla prescrizione che non si capisce quanto dipenda dai suoi orientamenti di policy e quanto [...]

09 Feb 2020 • Giorgio Armillei

Orazio ed i tre Curiazi, di Luciano Iannaccone

Forse Matteo Renzi, nell’ultimo mese e mezzo, si è ispirato alla strategia dell’Orazio rimasto solo contro i tre Curiazi nella sfida evocata da Tito Livio: affrontarli uno alla volta. Perciò quanto potrebbe nel suo caso apparire contraddittorio se visto staticamente, non lo è se  si coglie la logica dinamica che regge l’insieme. [...]

Renzi, Salvini e Woody Allen, di Giorgio Armillei

"Tu prendi tutte le decisioni sbagliate perché le prendi col cervello e non con il cuore. Le decisioni prese col cervello non sono affidabili come quelle prese con il cuore perché nel cervello c'è la materia grigia e nel cuore c'è il sangue e il sangue circola in tutto il corpo, gira, conosce, sa cos'è la vita. Nel cervello invece c'è la materia grigia che giace lì a pe [...]

L'album di famiglia, di Giorgio Armillei

E così dopo 48 ore di euforia - Salvini battuto nonostante la mossa a sorpresa dell’offerta del voto sulla riforma costituzionale del numero dei parlamentari; battuto da una maggioranza M5s, PD, LeU; quindi si può fare un governo di legislatura, magari un Conte bis con questa nuova maggioranza giallorossa – emergono perples [...]

La crisi e il pensiero unico populista, di Giorgio Armillei

Anche le crisi di governo della prima repubblica – extraparlamentari, parlamentari, parlamentarizzate che fossero – avevano convulsioni e improvvisi giri di valzer. Trappole e sgambetti erano all’ordine del giorno ma ciò che oscillava e cambiava direzione era la tattica, al contrario della strategia che nei diversi cicli della storia repubblicana restava ben salda. [...]