Popcorn, barbari e Saragat, di Giorgio Armillei

Dal 5 dicembre 2016 l’opinione pubblica riformista si divide in tre. Chi ha da subito collocato Lega e M5s dalla stessa parte, due facce del medesimo alloggiamento populista. Due facce naturalmente con storie diverse ma che condividono un nocciolo duro: severo fastidio per le istituzioni liberali, chiusura sovranista anti UE e populismo macroeconomico. Chi ammette un alloggiamento riformista del M5s da conseguirsi però progressivamente – non senza echi morotei - per effetto di una terapia evolutiva delle responsabilità di governo. Non solo dunque una terapia di recupero elettorale, fare qualcosa per riprendere i voti finiti temporaneamente al M5s, ma una vera e propria terapia della corresponsabilità: se il M5s governasse in un’alleanza con un solido anche se minoritario presidio riformista le sue posizioni populiste finirebbero per essere neutralizzate. Infine, chi in posizione forse minoritaria guarda invece al fu centrodestra, in particolare alla Le [...]

09 Giu 2019 • Giorgio Armillei

da Orvieto-Introduzione a Libertà Eguale di S.Ceccanti

  2 dicembre pomeriggio di Stefano Ceccanti   Siamo a un anno dal 4 dicembre. E’ comprensibile dopo una sconfitta avere la tentazione di non riaprire un dossier doloroso, ma non possiamo permettercelo per due motivi di fondo.   Il primo è relativo alla forma di governo.   1.1 Vedere   Le forme di governo con rapporto fiduciario poss [...]

da Orvieto - Italia ed Europa nella globalizzazione (sintesi) di G.Tonini

LibertàEguale, sintesi della relazione di Giorgio Tonini, Orvieto 2.12.17   Italia ed Europa nella globalizzazione I riformisti per una nuova sovranità   Libertà e uguaglianza sono i due pilastri della democrazia. Insieme alla fraternità, al sentirsi partecipi di un destino comune. La democrazia riconosce e quindi presuppone questi tre principi fondativi. E, al temp [...]

Scommettere sul futuro e scegliere l'Europa di Luciano Iannaccone

      C’è una scommessa più redditizia e fruttuosa di quella sui bitcoin: è quella su un nuovo inizio dell’Europa. Fondato su una sovranità europea ceduta dagli Stati “che ci stanno”, potrà costruire una difesa, una sicurezza e una economia comune, utilizzando la serietà dei bilanci nazionali per una stagione di investimenti  privati e pubblici che proiettino in un futur [...]