La lobby peggiore: quella degli asini, di Luciano Iannaccone

L’ottimo Di Maio ha sentenziato che “le peggiori lobbies vogliono la Tav” suscitando l’istintiva reazione riportata nel titolo. Ma è necessario fare chiarezza: gli asini non sono quelli che non sanno. La saggezza antica e moderna vede nella consapevolezza di non sapere l’inizio di un processo di conoscenza. Ognuno di noi non sa, ma chi sa di non sapere trova un solido punto di partenza per il proprio cammino. E lungo di esso l’umiltà e la coscienza dei propri limiti sono il miglior aiuto per non perdersi nella supponenza e nella superficialità, che conducono all’errore ed all’ignoranza. Nel mondo contemporaneo, che attua dinamiche di ricerca e di sperimentazione in mille campi, chi non vede quanto grande sia la dimensione dell’ignoto ? Ci aiuta, non come certezza intangibile, ma come patrimonio intellettuale e scientifico con cui confrontarci, l’apporto di chi, prima di noi, ha lavorato, intravisto, progredito. Dobbiamo dire, come facevan [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Il Landino l'Europa e i riformisti, di Vittorio Ferla

Fino a pochi anni fa l’Europa era un tema per addetti ai lavori. Oggi non è più così. L’avanzata delle forze populiste che mettono al centro della loro narrativa ideolo [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Civiltà cattolica e le Settimane sociali di Cagliari: un tentativo di rianimazione

Mentre il Fondo monetario internazionale nel suo Country report 2017 continua a raccomandare all’Italia un veloce completamento delle riforme del mercato del lavoro, dalla contrattazione decentrata alle politiche attive del lavoro, ancora bloccate dal conservatorismo sindacale e dai veti delle burocrazie ministeriali, il mondo cattolico si avvia a celebrare a Cagliari nel prossimo ottob [...]

Quando il radicalismo aiuta i populisti

Da una parte l’impraticabile strategia della chiusura, impraticabile perché inefficace ed economicamente dannosa. I trend di lungo periodo rendono infatti auspicabile il contributo dei migranti al saldo demografico. Come essenziale è il non arretramento nel profili professionali del flusso migratorio. In questa fase rischiamo infatti che i processi si invertano danneggiando imprese, produzione [...]

Per non dimenticare.....

Ero al Bar di Camaldoli quel 2 agosto di 37 anni fa. Facevamo colazione con Achille Ardigò (partigiano e sociologo cattolico)  che aveva appena finito una sua lezione, nella Foresteria dello splendido convento nel casentino, durante le Settimane Teologiche della F.U.C.I. (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). Una lezione piena di speranze per il futuro di noi giovani di allora, no [...]

PD ultima chiamata

Abbattuta la minaccia populista in Francia, al netto delle capriole dirigiste di Macron, la sfida prosegue. Il 2016 ha visto la vittoria dei populisti: in Gran Bretagna il referendum Brexit, negli Stati Uniti le presidenziali e in Italia il referendum del 4 dicembre. Ma il torneo non è concluso: Trump ondeggia, altrettanto Theresa May che ha preso uno schiaffone nelle elezioni di giugno, la parti [...]

Giorgio Tonini e i dati Istat contro Bersani

BERSANI ACCUSA IL PD DI AVER LASCIATO CRESCERE LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI. PECCATO CHE L’ISTAT CERTIFICHI L’ESATTO CONTRARIO. Nella livorosa intervista rilasciata al Corriere di oggi, Pierluigi Bersani accusa il Pd, traviato da Renzi, di tutte le peggiori nefandezze. La prima è quella di aver fatto in questi anni una politica economica e sociale di destra, che avrebbe aumentato le disuguagl [...]

L’Italia nel futuro della UE. Slalom tra sovranismo, statalismo e populismo. Enrico Morando. Camaldoli 2017

L’Italia nel futuro della UE. Slalom tra sovranismo, statalismo e populismo La tesi che vorrei sostenere è organizzata attorno a tre capisaldi: 1- l’Italia può avere un futuro di prosperità e benessere solo se cambia – profondamente-. Si deve trattare di: a- Cambiamento economico: la produttività del lavoro e dei fattori non cresce adeguatamente dall’inizio degli anni [...]

Calenda? Abbiamo già dato

Il Foglio ha pubblicato mercoledì scorso un lunghissimo intervento nel quale Carlo Calenda mette nero su bianco un’analisi delle policy più recenti, una visione di medio termine e non ultimo un giudizio sul PD di Renzi. L’ambizione non è meno evidente di quella che a suo tempo Renzi pose a base della sua scalata al vertice del PD. Utile dunque tentare una ricognizione ravvicinata delle cose [...]

In ricordo di Giovanni Bianchi. Un cattolico rigoroso

di Stefano Ceccanti Giovanni Bianchi ci ha lsciato. Nell'ultima parte del mio mandato alla presidenza della Fuci iniziai a collaborare con lui che fu allora eletto alla presidenza delle Acli. Finito il mandato mi chiamò a collaborare col centro istituzioni delle Acli insieme a Giorgio Armillei e a Salvatore Vassallo nella fase che poi sfociò nei referendum elettorali e che da lì prosegu [...]