intervista a Segni nel Corsera 'Al referendum voterò a favore'

l’intervista Milano, 17 agosto 2016 - Corriere della Sera Segni, «Al referendum voterò a favore o il Paese sarà ingovernabile Ma quanti errori nella riforma» Mario Segni, tra i promotori del referendum del 1993 per permise il passaggio al maggioritario: «Non torniamo al proporzionale rischiamo di gettare il Paese nel caos» di Cesare Zapperi Professor Mario Segni, lei che ha legato il nome ai referendum, come si comporterà con quello sulla riforma Boschi? «Dirò un sì convinto anche se, nel merito, sono critico su diversi aspetti». Come si conciliano le due posizioni? «Non si vota solo per una riforma costituzionale. Sono in ballo due sistemi molto diversi: da un lato, il binomio riforma-Italicum ci dà la stabilità di cui abbiamo bisogno; dall’altro, si tornerebbe al proporzionale che è garanzia di perenne ingovernabilità. Ci riporterebbe a prima del 1993, all’Italia che con quel sistema ha visto esplodere il debito pubblico». Fu lei l’arte [...]

18 Ago 2016 • Isabella Nespoli

Intervista a Stefano Ceccanti -Repubblica 15.08.2016

POLITICA Ceccanti: "Referendum, ribalteremo i sondaggi negativi, ci serve tempo per i contenuti" Il voto sulla riforma costituzionale divide le Feste dell’Unità. Il costituzionalista: "Non si [...]

16 Ago 2016 • Isabella Nespoli

Intervista a Arturo Parisi - La Stampa 15.08.2016

Arturo Parisi: “Il mio sì al referendum è nel solco dell’Ulivo” L’ex ministro della Difesa benedice la riforma, ma invita Renzi a riconoscere i meriti di chi lo ha preceduto ANSA Arturo [...]

16 Ago 2016 • Isabella Nespoli

Per un governo politico

Napolitano è stato mantenuto capo dello stato.   Cominciamo dagli aspetti positivi del processo che ha portato a questo esito. Una prassi presidenzialista si sta decisamente imponendo. Sia gli sconfitti che i vincitori non hanno saputo porre la questione del capo dello stato se non collegandola a quella del governo. Più presidenzialismo di così! L’ultimo a rassegnarsi a que [...]

Che ne dite?

"What the world needs now is more Thatcherism, not less." Così "the Economist" conclude il suo editoriale di questa settimana. Tutt'altro che un panegirico. A maggior ragione credo sarebbe giusto, anche dopo l'intervento di Giorgio A. dell'altro giorno, non lasciar cadere questa sentenza e approfondire il confronto. [...]

La lezione di Margaret Thatcher

L’avevamo capito subito che non era difficile scegliere tra il sinistrismo laburista di Michael Foot e la voglia di cambiamento di Margaret Thatcher. Anche l’azione militare nelle Falkland aveva le sue ragioni, ma lì dovemmo attendere l’invasione del Kuwait per riabilitare a sinistra, aggiornandoli al quadro contemporaneo, il concetto di guerra giusta e quello di uso della forza per l&apo [...]

Il dibattito su c3 dem: bipolarismo sì, ma meglio

Il portale www.c3dem.it ha inziaito un dibattito sul futuro del bipolarismo. Ottima idea. Mi sembra però che si debbe partire da una chiara distinzione tra le scelte degli elettori e le regole istituzionali. Che ci siano delle ondate che mettono in discussione gli schieramenti pre-esistenti, con effetti passeggeri o permanenti, rientra nelle legittime possi [...]

Il prestigio di Monti in Europa ...

A proposito del supposto prestigio in Europa di Monti, date un'occhiata a come la UE ci ha scaricato nella disputa con l'India. Monti e Grillo continuano a minare la nostra democrazia. Rispettivamente, da dentro e da fuori. Il Pd deve averlo intuito e deve aver rivisto in questa tenaglia antisistema qualcosa delle proprie origini. Senza che si oda voce contraria, si spende compatto [...]