NOworld

Sono sotto i nostri occhi i primi effetti del NO. Sono bastate 12 ore e come in una puntata di Westworld i residenti del parco a tema “le gioie del parlamentarismo” hanno ricominciato a dare esecuzione al software. Pensano di essere autonomi ma eseguono istruzioni già scritte: le istituzioni politiche non sono uno scherzo e sono tutt’altro che sovrastruttura. Stabiliscono il campo di gioco, danno forma alla posta in palio, inducono gli attori politici a modificare le loro scale di priorità, quello che gli conviene e quello che non gli conviene fare. Eccoci dunque ripiombati sul set della cosiddetta prima repubblica o se vogliamo nello scenario delle elezioni del 2013, quelle per capirci di Bersani che tenta un accordo in diretta streaming con Grillo: i governi si fanno sulla base dei giochi tra le oligarchie fuori e dentro il Parlamento, non conta cosa si deve fare ma come posizionarsi per sfruttare al meglio le debolezze dell’avversario, il Presidente della Repubblica ch [...]

06 Dic 2016 • Giorgio Armillei

Il buon politico secondo Don Sturzo

di Tonio Dell'Olio “C’è chi pensa che la politica sia un’arte che si apprende senza preparazione, si esercita senza competenza, si attua con furberia. è anche opinione diffusa che alla [...]

06 Dic 2016 • Giovanni Bianco

Continuiamo comunque

La sconfitta è netta. La settimana era terminata con una dose di rivincita, una specie di ritorno sul trono del principio di realtà. Trump nomina un uomo Goldman Sachs al Tesoro e un generale interv [...]

05 Dic 2016 • Giorgio Armillei

Perché sì- quotidiano nazionale di oggi

Perché Sì. Il bivio tra decisione e impotenza di Stefano Ceccanti Nel marzo 1993, su spinta del movimento referendario, venne varata la legge sui sindaci che determinò su quel livello il pass [...]

04 Dic 2016 • Stefano Ceccanti

D'Alema: dalla rottamazione allo smontaggio

Nell’intervista concessa a l’Unità del 14 novembre D’Alema compendia l’ostilità strategica e i diversivi tattici cui una parte del PD e della sinistra italiana attingono per sconfiggere Renzi nelle prossime primarie dell’8 dicembre. Tattica e strategia per un verso ampiamente praticate da tutti i conservatorismi delle sinistre occidentali ma per l’altro peculiari di una sinistra, que [...]

Convegno 29 novembre

    La direttrice della Biblioteca Simonetta Buttò è lieta di invitare la S.V. alla presentazione del volume Alla ricerca del cattolicesimo politico Politica e religione in Francia da Pétain a de Gaulle di Michele Marchi Rubettino, 2012   Intervengono Stefano Ceccanti, Roberto Pertici, Marco Damilano, Gianfranco Ar [...]

Il PD e gli alibi della sinistra

L’uscita recente del libro del gruppo di ricerca ITANES sui risultati elettorali di febbraio chiude un primo ciclo di analisi del voto da parte dei più importanti centri e reti universitari. CISE, Istituto Cattaneo, LaPolis, ITANES hanno detto la loro raccogliendo dati, cercando di ordinare fenomeni, interpretando tendenze. Tra i tanti risultati di questi lavori mi sembra utile segnalare due qu [...]

Brunelli su Il Regno sulle primarie Pd

Le fibrillazioni del PD riguardano la definizione di una irrisolta identità politica. Il PD è certamente l’ultimo partito sulla scena politica italiana. Quel tanto di organizzazione che rimane del vecchio Partito comunista è ancora sufficiente a garantire una forma e una struttura al PD. Ma questo è appunto la sua forza residuale e il suo limite progettuale. «Part [...]