Old labour and young bersanians

Penso che la lettura di Stefano del documento dei giovani bersaniani sia tutt’altro che caricaturale. Il documento preparatorio delle settimane sociali dei cattolici non sarà una fonte dottrinale ma non lo si può certo definire privo di contatti con il più ampio cammino di discernimento ecclesiale sulla situazione del paese, anche sotto il profilo del funzionamento delle sue istituzioni politiche. E comunque, entrando nel merito, tre spunti. Il primo: sui benefici effetti del tanto invocato regolatore, che poi significa consegnare alla politica nuovi pericolosi spazi discrezionali, basta leggersi qualche pagina dell’ultimo libro di Raghuram Rajan. Il secondo: la critica dell’individualismo liberista anglosassone è essa sì caricaturale. E comunque fuori tempo. Mentre i nostri quarantenni neosocialdemocratici si accaniscono contro Margareth Thathcer, i conservatori inglesi riscoprono un modello poliarchico e liberale di welfare e mandano a casa Gordon Brown. Il terzo: come dim [...]

17 Nov 2016 • Giorgio Armillei

ULIVI NELLA NEBBIA

Un'altra fetta di FUCI/ACI, ma ancora più nebbia negli orizzonti. PD, SEMINARIO "DEMOCRATICI DAVVERO" PER NUOVO ULIVO NEL FUTURO D'ITALIA da Asca «Dal 24 al 26 settembre i "Democratici [...]

17 Nov 2016 • Alessandro Canelli

E Cameron fa l’ elogio della fede «tessuto sociale»

Il commiato Il premier britannico rassicura il Pontefice sulla secolarizzazione nel suo Paese E Cameron fa l' elogio della fede «tessuto sociale» Dietro la «Big Society» dei conservatori l&ap [...]

17 Nov 2016 • Alessandro Canelli

Scelta di civiltà

di Raniero La Valle Il sovversivismo delle classi dirigenti, a suo tempo diagnosticato nella analisi gramsciana, si attua oggi nell’attacco portato all’integrità e unità dell’ordinamen [...]

17 Nov 2016 • Giovanni Bianco

PIERSANTI MATTARELLA Dimenticato da tutti perché cattolico devoto e appassionato?

pubblicato in SIR 12.03.2014 PIERSANTI MATTARELLA Dimenticato da tutti perché cattolico devoto e appassionato? Il dubbio sollevato da Giovanni Grasso, biografo del politico siciliano ucciso il 6 gennaio 1980. Con la sua morte la Democrazia cristiana perse, dopo l'omicidio di Aldo Moro, una grande occasione di ricambio e di rilancio politico sotto la spinta del cattolicesimo demo [...]

Renzi tra riforme di fatto e riforme da fare

Molti hanno trovato inappropriato il discorso di Renzi alla Camera. Stile informale, nessun appunto scritto, mani in tasca, pochi numeri, appello all’opinione pubblica fuori dell’aula e non ai parlamentari in aula. Al netto delle questioni di stile, che spesso oscillano però tra il gusto personale e la correttezza costituzionale, bisognerebbe cominciare a fare i conti con il cambiamento che l [...]

Todo modo...

Todo modo para buscar la voluntad divina….. In tempi di dilagante, soave gesuitismo, risulta sin troppo facile ricorrere alla massima ignaziana - che fornì non casualmente lo spunto a Leonardo Sciascia per il suo romanzo, e a Elio Petri per la sua pellicola, di denuncia, rispettivamente più o meno sottile, delle pratiche del peggior cannibalismo democristiano - per spiegarci quanto accadut [...]

Renzi come Craxi?

La fine del governo Letta dimostra quanto si è detto e scritto ripetutamente da più parti. In un sistema che si vuole di democrazia immediata la coincidenza tra capo del partito di maggioranza e premier non è un’ambizione leaderistica ma un’esigenza strutturale del sistema. La si può naturalmente ignorare, come hanno fatto Napolitano, D’Alema, Monti, Le [...]

Mondo cattolico e nicchie centriste

Il rientro di Casini e del suo piccolo gruppo di potere all’interno del centrodestra - da cui, giova ricordarlo, non uscì, ma fu escluso da Berlusconi: Casini voleva restarci nelle elezioni del 2008 ma Berlusconi non  accettò che vi stesse col suo simbolo distinto -  merita un paio di riflessioni. Non tanto per gli effetti che questa decisione produrrà negli equilibri della coalizione, cosa [...]

Does Italy love coalitions?

Una strana alleanza si fa strada. La cementano la ricorrente difesa del proporzionalismo e una cattiva lettura di una cattiva sentenza. Convergenze tutt’altro che parallele: al contrario un’oggettiva alleanza che si muove per insabbiare la proposta di Renzi e Berlusconi. Strana alleanza, si diceva. Cosa ci fanno infatti insieme Lega, sinistra radicale, neocentristi dalle varie etichette, rigor [...]