Perché il continuismo cattodem non convince

Con il consueto equilibrio dello storico attento ai dettagli e alle dinamiche di sistema, Guido Formigoni torna* su un trittico fondamentale in questa fase di post transizione e di mancato consolidamento: le regole istituzionali, gli allineamenti politici e infine il rapporto tra politica ed economia nel tempo della globalizzazione. L’analisi è accurata ma lo sguardo sembra ancora una volta preda di una linea continuista che sotto traccia attraversa tutto il percorso di una parte del cattolicesimo democratico dalla fine degli anni ottanta in poi. Dall’analisi si giunge così a considerazioni di prospettiva che appaiono poco convincenti. Vediamo più in dettaglio. Del pregiudizio sulla sovrastrutturalità delle regole istituzionali. Così potremmo chiamare il senso del discorso iniziale di Formigoni. Contano le volontà politiche, le culture politiche, gli interessi politici: le regole sono secondarie e non determinano il destino delle policy. Le cose non stanno così. Non solo [...]

08 Nov 2017 • Giorgio Armillei

Un testo di Luciano Iannaccone

DA RENZI A TOCQUEVILLE   Intervenendo alla celebrazione romana dei dieci anni del PD Renzi, per evocarne sommariamente i valori fondativi, ha ricordato un pomeriggio fiorentino di venticinque a [...]

08 Nov 2017 • Stefano Ceccanti

Il PD, le banche e i miti della repubblica

Nella vicenda Visco convivono più dinamiche. Il posizionamento elettorale, non lasciamo campo libero al populismo grillino e leghista; il conflitto interno al PD, Renzi ha perso il referendum e vinto [...]

30 Ott 2017 • Giorgio Armillei

Il fortino dell’ideologia e della paura

Claudia Mancina sul Mattino sulla riforma della scuola Chi tocca la scuola, nel nostro bel Paese, va incontro a guai certi. Forse Renzi, nel lanciare il suo impegno più blairiano, non si aspettava una simile reazione, che non è, questa volta, solo del mondo sindacale. E' una gran parte del mondo della scuola - insegnanti, ma anche famiglie e ovviamente studenti, da decenni consegnati a [...]

Parrocchia S- Pio V all'Aurelio

giovedì 14 maggio ore 21.00 presentazione del libro “Papa Francesco - Questa economia uccide” (ed. Piemme) di Andrea Tornielli e Giacomo Galeazzi ne discutono: Enrico Morando, viceministro dell'Economia Giacomo Gaelazzi, vaticanista de La Stampa [...]

Perché sì all'Italicum sull'Huffington Post le mie 16 risposte ai quesiti del Sole 24 ore

16 risposte alle 16 domande de “Il Sole 24 ORE” su pregi e difetti dell’ Italicum di Stefano Ceccanti 1) La riforma che la Camera si avvia ad approvare è buona o cattiva? – Decisamente buona, difficilmente questo Parlamento così frammentato e problematico, come abbiamo visto a inizio legislatura, avrebbe potuto fare di meglio. 2) Se dovesse elencarne i meriti in tre punti, quali cite [...]

Lo scontro vero è tra due paradigmi di democrazia parlamentare

Mi sembra che il punto chiave lo colgano Giorgio Tonini sul Sole e Massimo Adinolfi sul Mattino. Al di là di questioni particolari, si stanno scontrando due idee diverse di democrazia parlamentare per cui lo scontro, da una parte e dall’altra, ha una sua nobiltà, non è il prodotto di capricci o di individualità troppo decisioniste da una parte o troppo rissose dall’altra. Per gli uni, ria [...]

Il meno peggio è che l'italicum passi

L’italicum, a causa della sua soglia di sbarramento ridicolmente bassa, favorisce la frammentazione dell’offerta politica e riduce perfidamente le possibilità che si formi una minoranza forte, competitiva e responsabile. L’italicum, dal baratro della Prima Repubblica, resuscita le preferenze, l’arma letale della corruzione politica. E va anche oltre, l’italicum, resuscita addirittura le [...]

Il mio editoriale sul Quotidiano Nazionale di oggi

Bugie e bluff sull’Italicum. Le le sette obiezioni che non tengono di Stefano Ceccanti Non è bastata la saggia ma inequivoca presa di posizione del Presidente emerito Napolitano nei giorni scorsi sull’importanza di chiudere la partita della legge elettorale durata troppo a lungo. Precisamente da quando tutti i dirigenti delle forze politiche di centrosinistra e di centrodestra si recarono [...]

La risposta a Enrico Letta

Caro Enrico, ti ringraziamo davvero per l’attenzione. Prendiamo atto che tu, nel merito, non disconosci l’importante lavoro di una Commissione da Te istituita e presieduta da un tuo Ministro. Il nostro intento principale era appunto quello di valorizzare il lavoro della Commissione e di rivendicare lo stretto legame di merito dei contenuti di cui oggi si discute e su cui si è chiamati a vot [...]

La lettera che abbiamo inviato stamani con Augusto Barbera e Francesco Clementi a Enrico Letta

Caro Enrico, i mezzi di informazione danno oggi risalto a Tue perplessità sull’approvazione dell’Italicum. Non conosciamo le motivazioni politiche di questa Tua posizione, che naturalmente rispettiamo. Ci teniamo comunque a sottolineare che le linee principali di detta riforma (premio di maggioranza al 40%, ballottaggio fra le due prime liste, liste bloccate corte in alternativa per [...]

Giorgio Tonini spiega perché Bersani sbaglia valutazione sulla riforma elettorale e costituzionale

TALICUM SISTEMA DEL GHE PENSI MI? MA DOVE LO VEDI, CARO PIERLUIGI? Ma come si possono dire tante enormità sull'Italicum, nella versione 2.0, approvata dal Senato e ora all'esame della Camera? Leggo che Pierluigi Bersani è arrivato a definirlo "il sistema del ghe pensi mi". Ma dove, di grazia? Immaginiamo che l'Italicum venga approvato così com'è, insieme alla riforma del [...]