Rosy Bindi: un sincero malinconico tramonto

In un’intervista serrata e sincera a il Fatto del 10 aprile Rosy Bindi mostra tutte le contraddizioni del suo itinerario politico degli ultimi 20 anni. Contraddizioni che non sono ovviamente solo le sue ma di tutta un’area ulivista che ha vissuto dagli anni novanta l’illusione di una politica di sinistra alternativa all’universo liberaldemocratico. Una specie di ulivismo berlingueriano, si potrebbe dire, fondato sulla supremazia morale della sinistra. Con tutti i corollari del caso: rifiuto della democrazia decidente, suddivisione manichea tra buona e cattiva politica, ancoraggio al cattolicesimo politico come alterità radicale. Ecco allora che il pregiudizio verso la democrazia decidente e la conseguente personalizzazione della leadership porta Rosy Bindi a non vedere che il rimedio che lei stessa auspica - avere un sistema politico elettorale nel quale la sera delle elezioni si conosce il nome di chi guiderà il governo pur in costanza di regime parlamentare - sarebbe sta [...]

11 Apr 2017 • Giorgio Armillei

La prossima rivoluzione francese

In principio era la distinzione destra – sinistra, una distinzione essenzialmente fatta di classi economiche e di fiducia nell’interventismo statale. C’erano certo anche altri fattori all’oper [...]

10 Mar 2017 • Giorgio Armillei

Sinistra e identità

Tutti a parlare della scissione ma, come si sarebbe detto una volta, i contenuti? Ci riprovano Alesina e Giavazzi, un po’ ripetitivi ma il discorso va preso sul serio e non equivocato. Liberalizzare [...]

22 Feb 2017 • Giorgio Armillei

Il PD di Veltroni, di Renzi e degli italiani

Comprensibile che il “veltronismo” di Veltroni scaldi i cuori e restituisca spessore e dignità alla discussione nell’Assemblea Nazionale del PD. Il discorso sulle radici da coltivare e sul futu [...]

20 Feb 2017 • Giorgio Armillei

Bachelet 12 febbraio alla Sapienza

Giovedì, 12 Febbraio, 2015 - 15:00 VITTORIO BACHELET a trentacinque anni dal suo sacrificio (1980-2015) Sala delle Lauree - Edificio di Scienze Politiche Il 12 febbraio 2015, il Dipartimento di Scienze politiche di Sapienza Università di Roma e il Master in Istituzioni parlamentari “Mario Galizia” per Consulenti d’Assemblea, commemorano il 35o anniversario del sacrificio [...]

Un contributo di Nino Labate su Mattarella

Onore a Renzi, e un grazie al suo sconosciuto intuito politico ! L’elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica conferma tuttavia, se ce ne fosse bisogno, il paradosso politico dei nostri giorni. Un paradosso che a rigore non andrebbe in favore del primo Renzi. Più vogliamo infatti “rottamare” le figure che ha [...]

Sul Foglio le risposte ai quesiti di Armillei

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/125150/rubriche/renzi-e-ora-cosa-succede-dopo-il-quirinale.htm Renzi al Foglio: "Le riforme con Forza Italia andranno avanti" "Gesto importante di Forza Italia rimanere in Aula". Le parole del premier per spiegare il “capolavoro” su Mattarella e il suo futuro con Berlusconi. E’ stata una giornata e più in generale una settimana di cui Matteo Renzi va p [...]

Blandire e schiacciare

Renzi ha vinto la sua partita. Acquistato senza sforzo il consenso degli tsiprasiani. Ridicolizzato Alfano. Messo all’angolo Berlusconi, che farà ora? Manderà a monte le riforme? Con il rischio di rafforzare ancora di più Renzi e tentarlo al ricorso alle elezioni anticipate, anche proporzionalizzate? Ignorati Grillo e Lega. Dal punto di vista del “blandire o schiacciare” non c’è dubbio [...]

Marco Damilano su Mattarella

«Non ci sono le immagini». Nelle ultime ventiquattr'ore uno spettro si aggira per gli studi televisivi e le redazioni dei giornali. Il fantasma del nuovo presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Non esistono sue dichiarazioni televisive, risse in un talk show, foto sotto l'ombrellone. Disperazione tra i cronisti. Ieri, a quanto raccontano, si era concordato un set in una via del [...]

Giovanni Celenta sulle primarie in Campania

Lumaconi e velociraptor. Le Primarie in Campania - di Giovanni Celenta Già chiuse le primarie in Liguria e (anche il voto amministrativo) in Emilia-Romagna, ci si macera in Campania su quale debba essere il procedimento di designazione del candidato del Centrosinistra alla presidenza della Giunta Regionale. Era parso ai più che le questioni procedurali fossero state archiviate con [...]

Maurice Duverger e la Fuci: un incontro non casuale e fecondo- pubblicato dalla Commissione per la formazione alla politica della Fuci

di Stefano Ceccanti Il 17 dicembre ci ha lasciati a 97 anni Maurice Duverger, il grande studioso delle istituzioni. A dir la verità ci aveva purtroppo abbandonato ben prima, circa una quindicina di anni fa, col cambio di secolo, quando la malattia lo aveva preso in ostaggio. La scomparsa ha portato con sé varie rievocazioni sulla stampa, su cui qui non ritorno, su qualche aspetto della sua vita [...]

La relazione di Maurice Duverger, scomparso un mese fa, al Congresso della Fuci del 1996

dal sito di Ricerca http://ricerca.fuci.net/17/01/2015/nuove-frontiere-della-democrazia-in-ricordo-di-maurice-duverger/ Nuove frontiere della democrazia. In ricordo di Maurice Duverger 17 gennaio 2015 | Rubrica: Testimoni / Tag: bene comune, congresso, costituzione, democrazia, Europa, politica Condividi Maurice Duverger, politologo francese, intervenne al 53º Congresso della FUCI dal ti [...]

Giorgio Tonini in Aula su ricordo Duverger e legge elettorale

TONINI (PD). Signora Presidente, signora Ministro, colleghi senatori, credo sia giusto ricordare in quest'Aula del Senato della Repubblica, alla fine di questo ampio dibattito sulla riforma elettorale, che un mese fa, il 17 dicembre 2014, alla veneranda età di 97 anni, ci ha lasciato Maurice Duverger, forse il più grande giurista e politologo francese del Novecento, certamente Oltralpe uno [...]