Il capolinea

SIAMO dunque arrivati alla domanda capitale del tragico quindicennio berlusconiano: può governare un Paese democratico un leader che da giorni è lo zimbello del mondo per i festini con minorenni prostitute, pagate e travestite da infermiere per eccitare li satrapo stanco? Con ogni evidenza no.In qualsiasi Paese normale un premier coinvolto nel ridicolo e nello squallore di questo scandalo si sarebbe già ritirato a vita privata, per difendersi senza coinvolgere lo Stato nella sua vergogna. La giustizia dirà se ci sono reati con minori e se c'è la concussione, com`è convinta la Procura di Milano. Ma intanto ciò che emerge dalle carte giudiziarie è sufficiente per un giudizio politico di totale inattitudine ad esercitace la leadership governativa e la rappresentanza di una democrazia occidentale. L`incoscienza del limite, la dismisura eretta a regola di vita, la concezione del rapporto tra uomo e donna, uniti insieme danno forma ad un permanente abuso di potere che macchia le [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

La difesa del bene comune

di Vito Mancuso Nel discorso di ieri, atteso dall´Italia con un interesse forse mai avuto prima per le parole di un Presidente della Cei, il cardinal Bagnasco ha disposto le artiglierie, ha caricato [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

NO ai referendum sull'acqua. Soprattutto sulla scheda gialla.

Cosa contiene di così “mercatisticamente” pericoloso la regolamentazione attuale dei servizi pubblici locali che i referendari ci propongono di abrogare? Sì, perché di questo si tratta, ben al di là del servizio idrico. A cadere sotto il si del referendum sarebbe l’intera disciplina dei servizi pubblici locali - con l’eccezione di alcune normative di settore (elettricità, gas, farmac [...]

Circoncisione: un arcivescovo la difende

Circoncisione: un arcivescovo la difende – LASTAMPA.it. L’arcivescovo di San Francisco George Niederauer ha definito il referendum per proibire la circoncisione, previsto per l’8 novembre a San Francisco, “un’iniziativa sbagliata” e “ [...]

No-so-sweet home da The Economist 31.05.2011

come promesso ieri, pubblico l'articolo di economist sulle elezioni municipali italiane. Italy's municipal elections Not-so-sweet home May 31st 2011, 12:49 by J.H. | MILAN .. ON MAY 30th Silvio Berlusconi’s conservative alliance took a fearful thrashing in the run-offs for mayor in some 90 Italian towns and cities. In Milan, Italy’s business capital, his party’s candidate came i [...]

da Liberation 31.05.2011 sui risultati elettorali italiani

in attesa di mettere il commento di Economist, che farà una volta di più sobbalzare alcuni dei miei amici landiniani, e in attesa di leggere qualcosa di nostro sui risultati elettorali, metto intanto nel Landino l'articolo di Liberation,  in un giorno particolare: dopo anni che vivo a Bruxelles, oggi é la prima volta  in cui i miei 'concittadini non italiani' mi hanno fatto u [...]

Cercasi leadership per vincere

Si può ragionare dei risultati dimenticando che si tratta di un voto per eleggere Sindaci e Presidenti di Provincia? E che quindi, a cose fatte, la contabilità andrà fatta tra sindaci eletti e sindaci sconfitti e non tanto tra i voti guadagnati o persi dai singoli elementi delle loro composite coalizioni? Probabilmente no. Ad oggi dunque, e limitandoci alle grandi città del centro-nord, due ca [...]

The Economist 23.05.2011 sulle elezioni in Spagna

Spain's electionsRajoy's rout May 23rd 2011, 15:11 by G.T. | MADRID A RESOUNDING victory for the opposition conservative People's Party (PP) in regional and municipal elections across Spain yesterday confirms that the party is on track to take office in a general election that must be held by next March. Its leader, Mariano Ra [...]

Policy Network

Lo studio elaborato dal think-tank Policy Network in base ai dati del sondaggio condotto in Gran Bretagna, Stati Uniti, Svezia e Germaniasulla fiducia dei cittadini nella politica e nei partiti di centro-sinistra http://www.policy-network.net/news/3893/YouGov-polling-on-trust-in-centre-left-politics [...]