Nino Labate su Casaleggio

PERCHE’ HO SEMPRE AMMIRATO CASALEGGIO Interprete dell’utopia 2.0 dei nostri giorni, innamorato della scienza–tecnica e degli affari, Casaleggio era anche un uomo colto riservato e schivo. Non lo dimostrava perché non amava mettersi in mostra. Amava molto di più scrivere e sognare, comandando a distanza mentre rimaneva seduto per ore davanti al suo Pc. Era per questo umilmente appartato. Ma chi lo ha conosciuto riferisce di questo suo robusto tratto culturale che lo portava, come spesso capita, all’autoreferenzialità causata dall’insofferenza aristocratica verso i mediocri. Educato al comunitarismo olivettiano e all’autogestione, era però contraddittoriamente scettico sul collettivo e puntava molto sulle capacità individuali e poco sui rapporti interpersonali e sulla collegialità. Il pluralismo forse non era una categoria sociologica e politica che lo interessava perché fortemente convinto sulla validità di un unico pensiero e sulla [...]

13 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Perché l'astensione sul referendum trivelle

Legittimo astenersi di STEFANO CECCANTI SUL PIANO giuridico si può sostenere la tesi che il voto come ‘dovere civico’ richiamato dall’articolo 48 della Costituzione si estenda ai referendum. [...]

12 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Pietro Ichino sul referendum trivelle

NON SI PUò VOLERE LO SVILUPPO DEL SUD, L’ENERGIA PULITA, IL “CHILOMETRO ZERO”, E POI CRIMINALIZZARE L’ESTRAZIONE DI PETROLIO E GAS DAL NOSTRO STESSO SOTTOSUOLO Primo editoriale telegrafico p [...]

12 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Giorgio Tonini sull'astensione al referendum trivelle

Romano Prodi lo ha definito un suicidio nazionale. Due studiosi su la voce.info spiegano perché è sbagliato sostenere il referendum sulle trivelle. A prescindere da come la si pensi su Renzi, il gov [...]

11 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Ridurre le spese e non aumentare le imposte, di Paolo Piselli

Cinque punti a proposito del dibattito sulle risposte alla crisi. 1) La crisi  del debito greco è stata scatenata dalla scoperta della falsificazione dei dati di bilancio. Bisognava intervenire subito, ripianando il debito greco, per un ammontare facilmente sostenibile per i paesi europei, onde evitare il contagio. 2)Se diventa insostenibile il debito di un paese come l’Italia diventa [...]

Governare all'ombra della supplenza

Altro che potere moderatore o potere neutro. Il Presidente della Repubblica è diventato titolare di un vero e proprio autonomo potere di indirizzo politico. Usa in senso sostanziale il suo potere di autorizzazione alla presentazione dei disegni di legge di iniziativa del governo, approva e disapprova le scelte di indirizzo del governo e le linee dell’opposizione, valida o corregge le scelte di [...]

Pareggio di bilancio in Costituzione? Ma altre sono le riforme…

Pareggio di bilancio in costituzione? Certamente ci sono alcuni argomenti a favore: la storia degli ultimi decenni ha mostrato un irresistibile aumento del debito in rapporto al pil in Europa; e poi alcuni paesi europei come Germania e Francia sono già su questa strada, come ci ricorda Francesco Clementi oggi sul Sole 24 ore. Ma ho qualche dubbio. Il più banale: i tempi della riforma costituz [...]

La politica che non controlla

Dallo statalismo di sinistra alla statalismo di destra, si potrebbe dire. Domenica 14 Guido Rossi sul Sole24ore ci spiega che solo la politica può salvarci dall’avidità della speculazione finanziaria e garantire l’eguaglianza sociale. Il Corriere della Sera di domenica 21 ospita invece un editoriale di Galli della Loggia che cerca disperatamente di trovare un colpevole per la mancanza di cap [...]

Tre paracadute a rischio di buchi. Un commento di Giulio Zanella

Torniamo all'esempio della massaia già utilizzato nel post 'cosa sta succedendo'. C'e' anche un mutuo sulla casa di questa disgraziata famiglia indebitata. Prendersela (come ha fatto Tremonti la settimana scorsa) con l'Europa perche' non si convincono ad emettere Eurobonds e' come essere in difficolta' coi pagamenti delle rate del mutuo e, dovendo tir [...]

Cosa sta succedendo? di Giulio Zanella

Cosa sta succedendo? L'estate 2011 ce la ricorderemo come quella del nuovo terremoto finanziario in Europa, un'altra scossa di assestamento dopo il botto del 2008/2009. In Italia la terra trema ancora e le ultime due settimane di agosto potrebbero ancora riservare sorprese, nonostante le due sberle da oramai un centinaio di miliardi di euro che Tremonti&Co. ci hanno rifilato dopo aver [...]

Politica e mercato

In un lungo editoriale sul Sole24ore del 14 agosto Guido Rossi torna a chiedere il massiccio intervento della politica per rimediare ai guasti prodotti dal potere dell’economia finanziaria, un potere viziato dalla incomprimibile avidità della speculazione. A questa avidità la politica deve porre rimedio, tornando a dominare il sistema finanziario e rimettendo vigorosamente al centro la questio [...]