In difesa dell'acqua bene pubblico

1. Siamo dunque giunti al giorno del voto. Dei quattro quesiti su cui siamo chiamati a votare i due sull’acqua sono stati particolarmente discussi e controversi, senza nulla togliere, in termini di rilevanza e priorità, a quelli sul nucleare ed il legittimoimpedimento.                                                                                                                                                                                                 Una buona parte del mondo cattolico e la sinistra si sono opportunamente mobilitati. C’è stato un fiorire di iniziative, le riviste diocesane sono intervenute con passione e fermezza, come molte di quelle laiche e progressiste.                                 Il 9 giugno si è pure digiunato e pregato in P [...]

17 Nov 2016 • Giovanni Bianco

Come lo stato ci ha reso individualisti

(carina la prima parte dell'articolo) GIUSEPPE DE RITA: "L'ORGOGLIO CHE MANCA A UN PAESE SMARRITO". L’attuale dibattito sociopolitico sembra caratterizzato da una sottile ma perfida diva [...]

17 Nov 2016 • Alessandro Canelli

Old labour and young bersanians

Penso che la lettura di Stefano del documento dei giovani bersaniani sia tutt’altro che caricaturale. Il documento preparatorio delle settimane sociali dei cattolici non sarà una fonte dottrinale m [...]

17 Nov 2016 • Giorgio Armillei

ULIVI NELLA NEBBIA

Un'altra fetta di FUCI/ACI, ma ancora più nebbia negli orizzonti. PD, SEMINARIO "DEMOCRATICI DAVVERO" PER NUOVO ULIVO NEL FUTURO D'ITALIA da Asca «Dal 24 al 26 settembre i "Democratici [...]

17 Nov 2016 • Alessandro Canelli

Grillo come l’Algeria (del 1958)

Alcuni tra noi l’avevano detto. C'era un salto generazionale da fare. Un salto anagrafico e un salto culturale. Nella leadership personalizzata, sì, personalizzata come in tutte le grandi democrazie, che parla all’elettorato, non negli apparati che parlano ai militanti. Ma non è servito. Alcuni tra noi l’avevano detto. C'era una risposta credibile da dare: tagliare e liberalizza [...]

Uno sguardo alla scena politica dopo il voto

A me paiono 5 i principali effetti del voto del 24 e 25 Febbraio. 1. Sconfitta (ennesima) inflitta dall'elettorato italiano al centro ed al centrismo. Questa volta si trattava di un centro quanto mai prima d'ora sponsorizzato (presidenza della Repubblica, autorità ecclesiastiche, sindacati, associazioni d'interesse, media, intellettuali ...) e, di conseguenza, quella inflitta è [...]

Una lettera al manifesto di Nino Labate

Cara direttrice,  a casa di mia figlia ho avuto modo di leggere sul Manifesto del 22 febbraio,  “Il Vaticano nelle urne italiane” di Flamigni e Rodotà. Autori verso cui nutro sentimenti di stima. E’ stato il titolo dell’articolo a incuriosirmi. Rimandandomi indietro nel tempo. Quando cioè dopo la Resistenza italiana , i Comitati Civici  “vaticani [...]

Imum et Circenses

  Se qualcuno ha creduto nel ‘ritorno della serietà’ (la sobria – o smorta? - divisa del Professore e dei suoi tecnocrati scolaretti), che come un colpo di spugna ripuliva da corruzione, faciloneria, fanfaronesca demagogia l’Italia incanaglita da vent’anni di berlusconismo, oggi si è risvegliato bruscamente, un paio d’ore dopo la chiusura dei seggi e lo scorrere [...]

Dal PD al PCI

Finisce una settimana che cambia molte cose e ne ridimensiona molte altre. E’ forse un bene che questa fine coincida con l’inizio dell’ultima settimana di campagna elettorale. L’esigenza di fare bilanci subisce un’accelerazione. Forse qualcosa può ancora cambiare prima del bilancio definitivo, quello delle urne. Forse qualche dettaglio va sistemato con più attenzione. Cominciamo con un [...]

L'articolo su L'unità di ieri sui diritti delle coppie di persone omosessuali

Diritti alle persone omosessuali: in nome dei legami sociali Diritto privato, non semplice autonomia privata di Stefano Ceccanti Il recente intervento di mons. Paglia ha contribuito a deideologizzare il clima sui diritti delle persone omosessuali. A ben vedere mons. Paglia ha ribadito il Magistero della Chiesa, il cui significato spesso si perde per interpretazioni troppo zelanti. Il Comp [...]

Il Trentino, laboratorio dell'alleanza dem-Monti

Giorgio Tonini su “Europa” di oggi Sono candidato in Trentino, la terra dove ho vissuto, lavorato e fatto politica da più di trent’anni, nel collegio di Pergine Valsugana. Sì, in un “collegio”: in Trentino, grazie all’autonomia speciale, abbiamo infatti il privilegio di votare al senato con il Mattarellum anziché col Porcellum: collegi uninominali maggioritari, anziché lunghe list [...]