Dal quotidiano nazionale di oggi

Riforma elettorale Salvare in ogni caso il ballottaggio nazionale di Stefano Ceccanti Il terreno della legge elettorale porta con sé due equivoci. Il primo è la confusione tra il piano costituzionale e quello politico. Molte persone a cui non piace una legge tendono immediatamente a dire che essa è incostituzionale. Il secondo è quello relativo alle finalità: accanto alla scelta dei singoli rappresentanti (preferenze o collegi) il cittadino deve essere arbitro del Governo? L’unica scadenza certa è l’udienza fissata dalla Corte il 4 ottobre, con qualche eccesso di fretta, nel vivo di una campagna già tesa in cui qualsiasi decisione potrebbe essere interpretata in chiave politica. Per questo non è certo che la decisione possa essere immediata. E’ possibile che alcune delle obiezioni siano accettate? Difficile prevedere persino se siano ammissibili, soprattutto quella di Messina che è stata decisa prima che la legge fosse applicabile. Il cuore, il meccanismo del [...]

08 Set 2016 • Stefano Ceccanti

Domande

Il debito pubblico sale. Entro quali termini temporali si dovrebbe cominciare a vedere qualche effetto del rigore del governo Monti? Il debito pubblico sale e il nostro spread scende. Come mai? Il ministro Terzi ha dichiarato che nella  vicenda dei "marò" detenuti in India l'Italia è "rimasta sola". Perché non ci sono stati effetti del recupero di credibilità internazionale general [...]

Adeguamento della offerta politica italiana al format europeo-continentale

Se passa il commissariamento del centro-destra italiano da parte del Ppe con mandato a Monti, l'adeguamento al format europeo-continentale della offerta politica italiana tocca un vertice mai raggiunto dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Conservatori contro socialdemocratici: CDU contro SPD. La CDU aveva provato a commissariare il Pdl con Tremonti, senza successa, ha dovuto dispiegare u [...]

Il punto è la neutralità

Come testimonia Rodotà sulla "Repubblica" di oggi, intervenendo nel dibattito suscitato dal Card. Scola, il punto è la neutralità dello Stato. La libertà religiosa non tollera alcuna neutralità - neppure da parte del potere religioso, non lo si dimentichi!  -; ogni forma di laicità ha come condizione base la neutralità del potere politico. Teoreticamente la cosa si liquiderebbe facil [...]

La parola agli elettori

Luca Diotallevi è implacabile nel mettere a fuoco luci e ombre della situazione politica che si apre con le quasi dimissioni di Monti. Un bilancio delle cose fatte e di quelle mancate è inevitabile. L'analisi non è molto lontana, nel dettaglio delle misure non nella lettura di sistema, da quella di The Economist, con l'eccezione del tema della credibilità internazionale del paese e d [...]

Per un bilancio

1. (-) Quella che si chiude è una legislatura segnata dalla azione politica democraticamente improrpie (Fini, Napolitano) o camuffate (governo di "tecnici"). Si è fatta politica, contro gli elettori, da cariche democraticamente non abilitate a farne e dunque o prive dei necessari contrappesi (Fini, Napolitano) o al riparo di pretestuosi camuffamenti (governo di "tecnici"). Dal 1946 mai eravamo s [...]

Britain’s European Destiny-T. Blair

Tony Blair was Prime Minister of the United Kingdom from 1997 to 2007. Since leaving office, he has founded the Tony Blair Faith Foundation and the Faith and Globalization Initiative. Copyright Project Syndicate - www.project-syndicate.org Britain’s European Destiny 04 December 2012 LONDON –The toughest challenge in politics right now is resolving the tension between the best long- [...]

Allora è vero: un dio esiste!

Nel gorgo della secolarizzazione, la suprema corte della Legge dello Stato ci ha rivelato un assoluto. Pardon: un Assoluto. Non il matrimonio indissolubile. Non la vita di una persona. Non altro ... ma Napolitano. Il Capo dello Stato. Egli va sottratto ad ogni osservazione che non sia osservazione di una autopresentazione. Cos'altro è il sacro? L'angoscia è finita [...]