La mia spiegazione della mozione Renzi

Presentazione della mozione Renzi di Stefano Ceccanti Pd Aurelio, 23 marzo     Premessa: cosa significa illustrare una mozione tra testo, pre-testo e con-testo Ciascuno di noi che si trovi a illustrare una mozione congressuale prende necessariamente come riferimento tre elementi: il testo scritto nella sua oggettività cercando evidentemente di gerarchizzare gli elementi più importanti (in tempi di post-verità è sempre un ancoraggio importante), il pre-testo (cioè le vicende da cui esso scaturisce e senza le quali non è facilmente comprensibile) e il con-testo (le vicende che lo accompagneranno da qui fino al 30 aprile). Partiamo dal pre-testo: il Congresso anticipato e le regole del Pd, partito estroverso a vocazione maggioritaria e la soluzione immediata della candidatura alla guida del Governo (primo argomento forte per la mozione Renzi) I due elementi [...]

11 Apr 2017 • Stefano Ceccanti

Appello di credenti per il voto a Macron

A ceux qui confisquent la voix des catholiques, nous répondons que nous allons voter Emmanuel Macron Le vote chrétien, catholique en particulier, n'appartient à per [...]

11 Apr 2017 • Stefano Ceccanti

Non tutto il male viene per nuocere

Lo squinternato scissionismo di sinistra un risultato positivo indiretto e non voluto l’ha comunque prodotto. Mentre regna la confusione tra i fuoriusciti alle prese con la ricollocazione in un’ar [...]

11 Apr 2017 • Giorgio Armillei

Dossettiano e basta. Come sbagliare su Grillo e dintorni

Guido Formigoni nel suo bel libro su Aldo Moro uscito qualche mese fa lo definisce dossettiano e un po’ degasperiano, facendo così spazio al tentativo di sintetizzare, diciamo così, le esigenze de [...]

11 Apr 2017 • Giorgio Armillei

Giorgio Tonini replica a Franco Monaco e Rosy Bindi

I miei vecchi amici, Rosy Bindi e Franco Monaco, non hanno mai amato la vocazione maggioritaria del Pd. Per loro è sinonimo di tradimento del bipolarismo politico. Come se il bipolarismo fosse una sorta di guerra civile fredda, tra fazioni irriducibilmente incompatibili tra loro, fino alla delegittimazione reciproca. E non, come è in tutte le democrazie mature, la competizione al centro, per la [...]

Giorgio Tonini risponde a Gianni Cuperlo su legge elettorale e riforma costituzionale

Ho stima e amicizia per Gianni Cuperlo. Da molti anni. Ma proprio non capisco il senso della sua sofferta preoccupazione sul rischio scissione della sinistra Pd, "se Renzi non ascolta le nostre ragioni sull'Italicum". Non c'è proporzione (o almeno, io proprio non riesco a vederla) tra il rischio paventato (addirittura la scissione dal partito) e l'oggetto del contendere. La sinistr [...]

Mini-guida alla riforma costituzionale

Mini-guida al testo di riforma costituzionale – cosa cambia rispetto al testo della Costituzione vigente Art. 48- scompare il collegio estero al Senato Art. 55- fiducia solo alla Camera (ribadito poi ad art. 94); il Senato rappresenta le istituzioni territoriali Art. 57- 95 senatori sono eletti dai Consigli regionali (un sindaco per ogni Consiglio, gli altri tra i propri componenti) e restan [...]

Se la Chiesa ha paura della donne

di Emma Fattorini La donna è più predisposta a quell’unità di vita tra piccolo e grande, tra dentro e fuori, tra interiorità ed esteriorità, tra contemplazione e azione che è il modo contemporaneo in cui  Cristo ci appare oggi. In un tempo come il nostro  nel quale  è forte la scissione tra le affermazioni di principio e i comportamenti pratici, anche tra i cristiani che tanta fatic [...]

A proposito del riformismo montiano

di Giovanni Bianco Mario Monti è sceso in campo. Con supponenza, formalismo, qualche formula scontata, sviste, alcune buone idee (soprattutto di centro).                                                        Propone dal suo punto di vista e con rigore manicheo la distinzione trita e ritrita tra populisti e riformisti, tra non europeisti [...]

Peggio di così ...

Bersani, nonostante sia in testa ai sondaggi, afferma solennemente e berlinguerianamente che l'Italia è un paese che non si governa con il 51%. (Che c'è di più "togliattiano" che essere spaventati dalla possibilità della propria vittoria?!) Il centro-destra non ha un candidato "premier". Monti e suoi continuano la loro per lo meno più coerente lotta contro i diritti degli elettori. [...]

Criticando Renzi

di Giovanni Bianco L'8 dicembre si svolgeranno le primarie per l'elezione del nuovo segretario del Pd. C'è un gran discutere. Matteo Renzi sembra essere il candidato più sostenuto, spalleggiato da poteri forti, il meno ricco di contenuti, progettualità ed ideali. Mi è capitato di ascoltarlo, di cogliere una certa abilità comunicativa insieme ad una superficialità palpabile [...]

Europa, va a scuola da Keynes

di Amartya Sen La via dell’inferno è lastricata di buone intenzioni: se questa massima avesse bisogno di una conferma, potremmo trovarla nella crisi europea. Le intenzioni, indubbiamente apprezzabili ma non lungimiranti, dei politici dell’Ue appaiono inadeguate al compito di risanare l’economia europea. Provocando anzi condizioni di miseria, confusione e caos. E ciò per due ragioni. Inn [...]