Ancora su cattolici e populismo

C’era molta attesa per l’annunciato articolo di Civiltà cattolica sul populismo. In Italia anche e soprattutto dopo gli scivoloni di “Avvenire” che in aprile si era esibito in un endorsment per Grillo e il Movimento cinque stelle, giungendo a certificare una convergenza sui temi di politica sociale con l’insegnamento sociale della Chiesa. Operazione un po’ spericolata che qualcuno aveva poi saggiamente ridimensionato. Puntualmente l’articolo di Francesco Occhetta sul numero 4008 della rivista passa in rassegna diversi aspetti di un tema complesso, per i quali non manca la necessità di ridefinire non solo le analisi dei fatti ma le stesse categorie concettuali. Ecco dunque che Occhetta si preoccupa di collocare in un quadro preciso l’accostamento tra Papa Francesco e il populismo, in ragione del peculiare uso che nella cultura politica argentina si è fatto e si fa del termine, con implicazioni non irrilevanti sull’insegnamento sociale delle Chiese dell’America [...]

08 Lug 2017 • Giorgio Armillei

Coalizioni. Istruzioni per l'uso

I britannici non amano le coalizioni politiche perché deresponsabilizzano chi guida il governo: chi ha deciso cosa quando sono in molti a contare? Qualche volta però vi ricorrono, quando scelgono di [...]

03 Lug 2017 • Giorgio Armillei

A 70 dall'Asssemblea Costituente

Incontro di studi dall'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira" con il patrocinio dell'Accademia di studi storici "Aldo Moro" e dell'Archivio storico Flamigni A 70 anni da [...]

23 Giu 2017 • Giovanni Bianco

Amato e la sua Corte

L’intervista di Giuliano Amato ad Aldo Cazzullo sul Corriere della sera del 13 giugno può essere osservata da più punti vista. La possiamo stiracchiare con un intento politico un po' malizios [...]

15 Giu 2017 • Giorgio Armillei

Il fortino dell’ideologia e della paura

Claudia Mancina sul Mattino sulla riforma della scuola Chi tocca la scuola, nel nostro bel Paese, va incontro a guai certi. Forse Renzi, nel lanciare il suo impegno più blairiano, non si aspettava una simile reazione, che non è, questa volta, solo del mondo sindacale. E' una gran parte del mondo della scuola - insegnanti, ma anche famiglie e ovviamente studenti, da decenni consegnati a [...]

Parrocchia S- Pio V all'Aurelio

giovedì 14 maggio ore 21.00 presentazione del libro “Papa Francesco - Questa economia uccide” (ed. Piemme) di Andrea Tornielli e Giacomo Galeazzi ne discutono: Enrico Morando, viceministro dell'Economia Giacomo Gaelazzi, vaticanista de La Stampa [...]

Perché sì all'Italicum sull'Huffington Post le mie 16 risposte ai quesiti del Sole 24 ore

16 risposte alle 16 domande de “Il Sole 24 ORE” su pregi e difetti dell’ Italicum di Stefano Ceccanti 1) La riforma che la Camera si avvia ad approvare è buona o cattiva? – Decisamente buona, difficilmente questo Parlamento così frammentato e problematico, come abbiamo visto a inizio legislatura, avrebbe potuto fare di meglio. 2) Se dovesse elencarne i meriti in tre punti, quali cite [...]

Lo scontro vero è tra due paradigmi di democrazia parlamentare

Mi sembra che il punto chiave lo colgano Giorgio Tonini sul Sole e Massimo Adinolfi sul Mattino. Al di là di questioni particolari, si stanno scontrando due idee diverse di democrazia parlamentare per cui lo scontro, da una parte e dall’altra, ha una sua nobiltà, non è il prodotto di capricci o di individualità troppo decisioniste da una parte o troppo rissose dall’altra. Per gli uni, ria [...]

Il meno peggio è che l'italicum passi

L’italicum, a causa della sua soglia di sbarramento ridicolmente bassa, favorisce la frammentazione dell’offerta politica e riduce perfidamente le possibilità che si formi una minoranza forte, competitiva e responsabile. L’italicum, dal baratro della Prima Repubblica, resuscita le preferenze, l’arma letale della corruzione politica. E va anche oltre, l’italicum, resuscita addirittura le [...]

Il mio editoriale sul Quotidiano Nazionale di oggi

Bugie e bluff sull’Italicum. Le le sette obiezioni che non tengono di Stefano Ceccanti Non è bastata la saggia ma inequivoca presa di posizione del Presidente emerito Napolitano nei giorni scorsi sull’importanza di chiudere la partita della legge elettorale durata troppo a lungo. Precisamente da quando tutti i dirigenti delle forze politiche di centrosinistra e di centrodestra si recarono [...]

La risposta a Enrico Letta

Caro Enrico, ti ringraziamo davvero per l’attenzione. Prendiamo atto che tu, nel merito, non disconosci l’importante lavoro di una Commissione da Te istituita e presieduta da un tuo Ministro. Il nostro intento principale era appunto quello di valorizzare il lavoro della Commissione e di rivendicare lo stretto legame di merito dei contenuti di cui oggi si discute e su cui si è chiamati a vot [...]

La lettera che abbiamo inviato stamani con Augusto Barbera e Francesco Clementi a Enrico Letta

Caro Enrico, i mezzi di informazione danno oggi risalto a Tue perplessità sull’approvazione dell’Italicum. Non conosciamo le motivazioni politiche di questa Tua posizione, che naturalmente rispettiamo. Ci teniamo comunque a sottolineare che le linee principali di detta riforma (premio di maggioranza al 40%, ballottaggio fra le due prime liste, liste bloccate corte in alternativa per [...]

Giorgio Tonini spiega perché Bersani sbaglia valutazione sulla riforma elettorale e costituzionale

TALICUM SISTEMA DEL GHE PENSI MI? MA DOVE LO VEDI, CARO PIERLUIGI? Ma come si possono dire tante enormità sull'Italicum, nella versione 2.0, approvata dal Senato e ora all'esame della Camera? Leggo che Pierluigi Bersani è arrivato a definirlo "il sistema del ghe pensi mi". Ma dove, di grazia? Immaginiamo che l'Italicum venga approvato così com'è, insieme alla riforma del [...]