Quando il radicalismo aiuta i populisti

Da una parte l’impraticabile strategia della chiusura, impraticabile perché inefficace ed economicamente dannosa. I trend di lungo periodo rendono infatti auspicabile il contributo dei migranti al saldo demografico. Come essenziale è il non arretramento nel profili professionali del flusso migratorio. In questa fase rischiamo infatti che i processi si invertano danneggiando imprese, produzione del reddito e conti del welfare. A fine 2016 il numero degli stranieri iscritti alle anagrafi italiane era cresciuto rispetto a fine 2015 di solo 21.000 unità. La linea del tandem populista Lega – Movimento 5 stelle è dunque innanzi tutto economicamente sbagliata. Dall’altra l’altrettanto impraticabile strategia dell’apertura senza se e senza ma, vittima di quello che è stato efficacemente definito “estremismo umanitario” nel quale si addensano mai sopiti istinti antioccidentali e l’incapacità di misurare in forme moralmente adeguate il rapporto tra fini e mezzi. Come ges [...]

09 Ago 2017 • Giorgio Armillei

Per non dimenticare.....

Ero al Bar di Camaldoli quel 2 agosto di 37 anni fa. Facevamo colazione con Achille Ardigò (partigiano e sociologo cattolico)  che aveva appena finito una sua lezione, nella Foresteria dello sple [...]

02 Ago 2017 • Pietro Giordano

PD ultima chiamata

Abbattuta la minaccia populista in Francia, al netto delle capriole dirigiste di Macron, la sfida prosegue. Il 2016 ha visto la vittoria dei populisti: in Gran Bretagna il referendum Brexit, negli Sta [...]

27 Lug 2017 • Giorgio Armillei

Il rottamatore da rottamare

di Giovanni Bianco Renzi, dunque, al primo turno delle primarie del centrosinistra ha ottenuto un risultato più che soddisfacente. Candidato sicuramente espressione di settori moderati dell'area progressista, ha suscitato non pochi dubbi e perplessità sia in una parte consistente del Pd sia nell'intera sinistra. E' stato spalleggiato da settori non trascurabili dei poteri forti [...]

Pensieri critici sul nuovo centro ed il montismo

di Giovanni Bianco Al centro c'è un grande affollamento. Ci sono exneofascisti e banchieri, ex democristiani, il prof.Monti che propina pillole di buonsenso, exdemocratici, exsocialisti, cinici uomini d'affari. Stento a capire cosa c'entrano le Acli e la Comunità di S'Egidio con Monti, il neoliberismo ed il principio del pareggio del bilancio, nè mi spiego la "saggia" ben [...]

I valori condivisi

di Giovanni Bianco La giornata della memoria dovrebbe essere una data ampiamente condivisa. In essa dovrebbero celebrarsi valori che appartengono indiscutibilmente ad una comunità, che ne costituiscono il necessario sostrato etico, quali la democrazia, la pace, l'eguaglianza e ricordare l'olocausto, i campi di sterminio, la "soluzione finale", la barbarie nazifascista, la "Rassentheo [...]

In morte di Giulio Andreotti

di Giovanni Bianco La morte di Andreotti non poteva passare in silenzio. Questo importante esponente della vecchia d.c. ha rappresentato soprattutto l'anima più torbida e misteriosa della prima Repubblica e del suo partito e ciò a prescindere da eventuali suoi meriti politici. E' stato detto che sarà la storia a giudicarlo.E' indiscutibile. Tuttavia la "storia siamo noi", s [...]

Hanno ragione i 14 senatori Pd

di Valentino Parlato e Rossana Rossanda Desideriamo esprimere il nostro appoggio a Corradino Mineo e ai 14 senatori sulla elettività del Senato e nel medesimo tempo obiettare al senatore Zanda la contraddittorietà fra le sue dichiarazioni, la prima relativamente alla inesistenza di una elezione su mandato, la seconda sul preteso obbligo di disciplina al proprio gruppo in Commissione. (www. [...]

Il lavoro non è un mercato

di Paolo Pini Negli anni della crisi, la politica di svalutazione caricata sul lavoro non ha fatto altro che aggravare gli effetti negativi dell’austerità sulla domanda interna. Eppure la Commissione Europea, anche nelle ultime Raccomandazioni (giugno 2014*), continua a prescrivere continuità nelle politiche di flessibilità del mercato del lavoro, contrattuali [...]

L'articolo di Daniela Preziosi sul Convegno Bachelet (da Il Manifesto)

Mattarella, omaggio a Vittorio Bachelet «uomo del dialogo» —? Daniela Preziosi, 12.2.2015 (Il Manifesto) «Al pome­rig­gio fune­rali di Togliatti. Vado a “curio­sare” un poco lungo i Fori impe­riali. Medi­ta­zioni sulla vita e sulla morte. Su ciò che conta, su ciò che si vede, su che impor­tanza abbia ciò che si vede, sul per­ché tanta umile gente abbia tro­vato qui una [...]

La relazione Notastefano (vicepresidente Aci) al Convegno Bachelet

Giuseppe Notarstefano Vicepresidente nazionale del Settore Adulti di Azione Cattolica Appartengo ad una generazione che è cresciuta e si è formata nell’Azione Cattolica che Vittorio Bachelet ha sognato, ri-elaborato, ri-organizzato. Un’AC che negli anni del post-Concilio ha scelto di realizzare una presenza dei credenti nella vita pubblica caratterizzata da un forte radicame [...]

La bozza della relazione dei Presidenti Fuci al Convegno Bachelet

Vittorio Bachelet e l’impegno ecclesiale Di Marco Fornasiero e Rita Pilotti Come è stato più volte ricordato questa sera, celebrare la memoria di Vittorio Bachelet ha un significato particolare oggi e all’interno di questa università: sia per la memoria di ciò che è successo sul mezzanino di una scalinata di qui poco distante esattamente 35 anni fa, ma anche e soprattutto per ciò che [...]