Perché sì all'Italicum sull'Huffington Post le mie 16 risposte ai quesiti del Sole 24 ore

16 risposte alle 16 domande de “Il Sole 24 ORE” su pregi e difetti dell’ Italicum di Stefano Ceccanti 1) La riforma che la Camera si avvia ad approvare è buona o cattiva? – Decisamente buona, difficilmente questo Parlamento così frammentato e problematico, come abbiamo visto a inizio legislatura, avrebbe potuto fare di meglio. 2) Se dovesse elencarne i meriti in tre punti, quali citerebbe? – I meriti vanno comparati al moncherino emergenziale di legge elettorale dettato dalla Corte costituzionale: A-La legittimazione diretta di governi omogenei che esclude coalizioni litigiose, altrimenti inevitabili ; B- l’avvicinamento tra eletti ed elettori con circoscrizioni di media grandezza rispetto a quelle enormi oggi vigenti; C-il fatto che finalmente sia il Parlamento a dettare una disciplina dopo quasi un anno e mezzo di legge stabilita dalla Corte. 3) In cosa invece la ritiene sbagliata o migliorabile? –E’ troppo piccola la soglia per l’accesso alla Camera (3%) a [...]

03 Mag 2015 • Stefano Ceccanti

Il meno peggio è che l'italicum passi

L’italicum, a causa della sua soglia di sbarramento ridicolmente bassa, favorisce la frammentazione dell’offerta politica e riduce perfidamente le possibilità che si formi una minoranza forte, co [...]

28 Apr 2015 • Luca Diotallevi

Il mio editoriale sul Quotidiano Nazionale di oggi

Bugie e bluff sull’Italicum. Le le sette obiezioni che non tengono di Stefano Ceccanti Non è bastata la saggia ma inequivoca presa di posizione del Presidente emerito Napolitano nei giorni scor [...]

27 Apr 2015 • Stefano Ceccanti

Statalisti e libertari

Lo sbandamento della sinistra europea è notevole. In scala quello del PD sembra ancor più forte. E non parlo di questioni legate all’attualità politica, già fonte di enormi incertezze, quanto di qualcosa che ha a che fare con il codice genetico del partito e della sua proposta. In questi giorni il centro studi del PD ha diffuso un documento di riflessione sulla questione della laicità e dei [...]

Che squallore, che pena....

Domani si vota, ma cosa? Il de profundis del PdL, speculare a quello del PD. E' mai possibile continuare a pensare ed ad agire, nella logica del "semo contro a prescindere"...senza nessuna prospettiva politico-strategica finalizza - né a destra, né a sinistra - all'uscita dal pantano politico-economico del Paese. Il PdL spera di salvarsi attraverso una compra vendita di deputati che ne [...]

Nessun nemico a destra

Provo a rilanciare, senza averne le competenze storiche – si fa per ragionare insieme, mi perdonerete - una discussione “privata” avuta con Luca a proposito del suo post sul neoguelfismo. La mia impressione è che l’intervento di Ruini al forum sui 150 anni dello stato italiano abbia avuto un grandissimo merito. Quello di spiazzare radicalmente – dal punto di vista culturale ed ecclesial [...]

Gasbarra: rimango...

Caro direttore, dopo aver firmato, insieme a 31 colleghi parlamentari del Pd, la lettera a Fazio e Saviano vorrei nello stile del programma di Rai3 inviarle questa breve riflessione: Vado via perché vincono sempre i forti! Rimango perché l’amore per la vita sempre e comunque è più forte dei forti! Vado via perché un malato e i suoi familiari non contano quanto un ministro della [...]

Il ribaltone dei numeri

Il ribaltone dei numeri: come il 24 del Pd può trasformarsi nel 42 Segnalo i tre aspetti più interessanti del sondaggio presentato poco fa da Mannheimer all’incontro del Modem sulle differenze tra l’elettorato reale del Pd (24%) e quello potenziale (42%) 1. Il diverso trend dei due partiti a vocazione maggioritaria Lo scarto tra elettorato reale e potenziale va visto per tipologie di [...]