Il populismo nazionale non è di marca cattolico democratica, di Giorgio Armillei*

Le formule giornalistiche fanno storcere il naso agli intellettuali ma spesso colgono nel segno. Fanno in altri termini il loro mestiere, suscitano una salutare discussione, anche quando mettono in luce non tratti pertinenti della realtà ma esattamente il loro opposto, o meglio fanno centro ma colpendo il bersaglio sbagliato. È il caso del pezzo assai interessante di Francesco Cundari su Linkiesta del 13 aprile. In molti si sono esercitati nella ricerca delle radici del populismo politico nazionale. Qualcuno è andato indietro non fino allo scontato “Uomo qualunque” ma al meno lontano ma certamente più influente referendum pannelliano del 1978 sul finanziamento pubblico dei partiti, segnale d’allarme non ascoltato in tempi di ancora apparente egemonia dei partiti di massa. Cundari spiazza tutti con una tesi sorprendente: il populismo nazionale ha avuto un padre nobile nella fascinaz [...]

20 Apr 2021 • Giorgio Armillei