È finito il tempo delle indicazioni di voto

Perché le recenti prese di posizione ecclesiali riaprono una ferita che il Concilio Vaticano II aveva già sanatoLe dichiarazioni pubbliche di Matteo Zuppi, soprattutto quando si collocano a ridosso di passaggi elettorali o di snodi decisivi della vita istituzionale, pongono un problema che va ben oltre il merito delle singole affermazioni. Il punto non è se le sue parole siano animate da buone intenzioni, né se intercettino sensibilità largamente condivise nel mondo cattolico. Il punto è un altro, più profondo e più serio: fino a che punto un vescovo – per quanto autorevole – può spingersi nell’indicare priorità, giudizi e orientamenti che finiscono inevitabilmente per tradursi in un indirizzo politico e, di fatto, elettorale?Negli ultimi interventi pubblici, il richiamo insistente a determinate urgenze politiche, la sottolineatura di ciò che sarebbe “compatibile” o “incompatibile” con una coscienza cristiana, l’uso di categorie morali applicate direttamente [...]

27 Gen 2026 • Pietro Giordano

Una società davanti allo specchio delle nuove povertà

Divorzi, crisi produttive e isolamento sociale ridisegnano la mappa della povertà: servono nuove reti di sostegno e una responsabilità condivisa di comunità e laici.La povertà, oggi, ha cambiato v[...]

16 Nov 2025 • Pietro Giordano