La sfida di Macron: l'Europa che protegge, di Vittorino Ferla

Politica

Qualcosa sta cambiando. Le elezioni europee del prossimo 26 maggio sembrano segnate da una aspettativa comune: quella di un’Europa che protegge. Il primo a usare questa frase è stato Emmanuel Macron: une Europe qui protège. Il presidente francese ha proclamato per la prima volta il nuovo verbo dell’europeismo con il discorso della Sorbona del settembre 2017. In quell’occasione, per la prima volta da anni, abbiamo sentito risuonare un progetto visionario per l’Europa, ormai associa [...]

09 Mag 2019 - il Landino

Rileggendo il 25 aprile, di Giorgio Armillei

Politica

La festa del 25 aprile è stata l’occasione per riprendere in mano vecchie letture. Qualche pagina dei libri che nella prima metà degli anni novanta avevano dato vita a un appassionato dibattito in [...]

02 Mag 2019 • Giorgio Armillei

Errori e misfatti, di Luciano Iannaccone (segue)

Politica

Mentre la crisi del 2008 ha avuto cause esterne e globali, la situazione attuale ha in modo assolutamente prevalente cause interne, a partire dalle esternazioni e dalle azioni che hanno connotato nasc [...]

02 Mag 2019 • Luciano Iannaccone

Errori e misfatti, di Luciano Iannaccone

Politica

E’ utile uno sguardo retrospettivo a questo ultimo decennio della nostra vicenda nazionale, di cui tutti, con ruoli diversi, siamo stati attori. Esso appare scandito da due crisi: quella globale, pr [...]

30 Apr 2019 • Luciano Iannaccone

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Raccontare un'altra storia, di Giorgio Armillei

Politica

“Un sia pure imperfetto ordine liberale offre più di quanto prende, distribuisce beni pubblici (condizioni favorevoli allo sviluppo economico, sostegno alla democrazia e quindi ai governi per consenso, preservazione della pace) il cui afflusso è nell’interesse di tutti non interrompere”. Cosi Panebianco in un suo recente articolo. Gli fa eco, dalle pagine di Civiltà cattolica, Jean Claude Hollerich, presidente della Commissione delle Conferenze episcopali dei Vescovi dell’Unione europea. L’offensiva populista e illiberale cerca di darsi una veste pseudo religiosa. Ma si tratta di una veste che uccide il cristianesimo. “Perché l’amore non può esistere senza libertà, e la libertà è la condizione indispensabile di ogni interazione umana, è la condizione indispensabile dell’agire e della responsabilità politica. Senza libertà la nostra fede non esiste. Risvegliamo quindi nei nostri cittadini il senso della libertà, della responsabilità e della solidarietà, dia [...]

22 Apr 2019 • Giorgio Armillei

Più liberalismo contro l'ondata illiberale, di Giorgio Armillei

Chiesa - Politica

La vulgata vuole che il pontificato di Papa Francesco segni una presa di distanza della Chiesa cattolica dalla stagione liberale che ha dominato la scena mondiale alla fine del XX secolo. Facendo cos [...]

20 Apr 2019 • Giorgio Armillei

La sanità e le illusioni della piazza, di Giorgio Armillei

Politica

Populismo penale e gogna mediatica hanno la meglio nella discussione pubblica sui gravi fenomeni della sanità in Umbria. E mettono per l’ennesima volta fuori gioco un livello di confronto più atte [...]

19 Apr 2019 • Giorgio Armillei

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Roberto Ruffilli 31 anni dopo, di Stefano Ceccanti

Politica

Un aneddoto per dire cercare di sdebitarsi almeno un po' - senza riuscirci - anche con Beniamino Andreatta.Avevo conosciuto Roberto Ruffilli alcuni anni prima in quel grande luogo di cultura politica che è stata la Lega Democratica di Pietro Scoppola, Achille Ardigò e Paolo Giuntella.In quell’inizio del 1987 all’Arel Roberto Ruffilli e Nino Andreatta, che appunto conoscevano me e Giorgio Tonini dai tempi della Lega, ci chiesero cosa stesse maturando nell’associazionismo giovanile di area [...]

16 Apr 2019 • Giorgio Armillei

Statalismo cialtrone e provvedimenti di legge in materia di lavoro, di Pietro Giordano

Lo statalismo cialtrone del Movimento cinque stelle ha raggiunto ormai livelli di abominio inenarrabili.Dal salvataggio dell'Alitalia, al salario minimo per legge, passando dalla riduzione dell'orario (sempre stabilito con norme di legge) i penta-stellati danno la misura di un vuoto culturale in materia di lavoro (e non solo) che ormai impera nell'agire di questo Governo e e in quella parte che qu [...]

14 Apr 2019 • Giorgio Armillei

Ridurre l'orario di lavoro per aumentare i posti di lavoro? di Giuseppe Croce

Società

Questa settimana esperti ed esponenti dei 5Stelle hanno ritirato fuori l’idea di una riduzione dell’orario di lavoro – a parità di salario – come via per aumentare l’occupazione. Sembra allettante. Tanto l’obiettivo (maggiore occupazione) quanto lo strumento (minore orario di lavoro) rappresentano dei “beni” in sé. Ed è quanto è avvenuto nel lungo periodo nell’ultimo secolo n [...]

14 Apr 2019 • Giorgio Armillei