Family day??

«Mi ricorderò per un bel pezzo dello schiaffo morale che poco prima della guerra si riceveva in un paese vicino al nostro, da mille volantini che ripetevano di muro in muro: “Contro ogni avventura votate cattolico”. Il fatto che in base a questi manifestini venissero eletti certi collegi particolarmente eclettici, ne era, ahimé, un commento persuasivo. Sono passati diciannove secoli da quando i giudei di Tessalonica trascinando Giasone e i suoi fratelli davanti ai politarchi, li presentavano dicendo: “Questi individui hanno messo il mondo sottosopra” (At 17,6). Diciannove secoli sono passati da quando san Paolo scriveva: Ubi Spiritus, ibi libertas (2Cor 3,17). Diciannove secoli: sono un tempo così lungo per la memoria cristiana... Uomini che hanno paura del salto, ecco cosa siamo diventati, uomini educati ad avere paura del salto. Tutti passano dall’altra parte e noi rimaniamo su questa riva degli abissi del futuro. Come faremo a imparare di nuovo il coraggio di sal [...]

18 Gen 2016 • Stefano Ceccanti

Cristina Nespoli sulla stepchild adoption su www.vita.it

Cristina Nespoli, presidente di Enzo B, interviene nel dibattito su stepchild adoption e affido rafforzato. «Se decidiamo di riconoscere le unioni fra coppie omosessuali, dobbiamo tutelare al massimo [...]

09 Gen 2016 • Stefano Ceccanti

Nuovi referendum elettorali inammissibili o non condivisibili

I 3 quesiti elettorali depositati venerdì... Il primo è condivisibile ma inammissibile perchè, alla giusta e corretta eliminazione delle candidature multiple, aggiunge l'abrogazione dei riferimenti all'ordine di lista senza poter far rivivere nè i collegi uninominali nè le preferenze con la conseguenza che crea un vuoto da qui la sua inammissibilit [...]

Un sì conservatore

La vittoria del sì rischia di trasformarsi in un grande segnale di conservazione. Di conservazione e di arretramento. Si torna a fare confusione tra pubblico e statale, trascurando anche principi costituzionali. Si finisce con il pensare che i monopoli pubblici siano più efficienti delle politiche di regolamentazione, che pure hanno i loro problemi. Si assolutizza il principio di precauzione e s [...]

Un'umiliazione per il Pd

    Per definizione nei referendum non si va per il sottile, perché l’elettore non è un legislatore e non ha bisogno di conoscere tutti i distinguo necessari a fare una buona legge. Risponde su un’indicazione di fondo – ai politici di tradurla in normative. Nel caso dei due referendum sull’acqua i fronti sono chiarissimi: sì, cioè no alla possibilità di privatizzazione nei [...]

Acqua, due sì. Poi riscriviamo le regole Servono vere e moderne norme di regolazione dei servizi pubblici locali - M. Causi

(Ho ricevuto, e voglio condividere con voi, questo articolo del Sen. PD Marco Causi)   La riforma dei servizi pubblici locali approvata a colpi di voti di fiducia fra il 2008 e il 2009 è, allo stesso tempo, pericolosa e carente. Il pericolo è una spinta non controllata in direzione di privatizzazioni senza liberalizzazioni. La carenza è l’assenza di un quadro di regolazione forte, affi [...]

dal Riformista di oggi, venerdì 10 giugno

Non ci si rimette alla libertà di coscienza e attenti ai quesiti sull'acqua di Stefano Ceccanti I partiti non possono scomparire durante i referendum: questi ultimi si indirizzano contro leggi del Parlamento e, per di più, normalmente necessitano di interventi parlamentari successivi. Dire che un partito si rimette alla libertà di coscienza significa abdi [...]

NO ai referendum sull'acqua. Soprattutto sulla scheda gialla.

Cosa contiene di così “mercatisticamente” pericoloso la regolamentazione attuale dei servizi pubblici locali che i referendari ci propongono di abrogare? Sì, perché di questo si tratta, ben al di là del servizio idrico. A cadere sotto il si del referendum sarebbe l’intera disciplina dei servizi pubblici locali - con l’eccezione di alcune normative di settore (elettricità, gas, farmac [...]

Circoncisione: un arcivescovo la difende

Circoncisione: un arcivescovo la difende – LASTAMPA.it. L’arcivescovo di San Francisco George Niederauer ha definito il referendum per proibire la circoncisione, previsto per l’8 novembre a San Francisco, “un’iniziativa sbagliata” e “ [...]