L'abate rivoluzionario

di Salvatore Vento La lettura dell’autobiografia di Giovanni Franzoni, che si autodefinisce “cattolico marginale”, è ricca di insegnamenti per capire l’evoluzione della Chiesa istituzionale nei rapporti con la contemporaneità, negli anni della generazione del ’68 e della contestazione. Essa è stata trascritta da dettatura registrata perché il protagonista – scrivono nella nota introduttiva Salvatore Ciccarello e Antonio Guagliumi, della Comunità cristiana di base di San Paolo (Roma) – ha perso quasi totalmente l’uso della vista. Alcune sue intuizioni di quarant’anni fa, come quella della libertà politica dei cattolici che a lui tanto costò, godono già ora di normale cittadinanza nella Chiesa; altre, come l’auspicio di una Chiesa povera e libera da interessi mondani, costituiscono il filo conduttore di papa Francesco. In questa prospettiva più che di un cattolico marginale, forse bisognerebbe parlare di uno dei tanti profeti che nella testimonianza del Va [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

La crisi della democrazia e le riforme istituzionali

Università degli Studi di Sassari Dipartimento di Scienze politiche, scienza della comunicazione ed ingegneria informatica Dottorato in Scienze politiche e sociali Incontro di studi su "La crisi [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

Vittorino Ferla da www.libertaeguale.it

SI, tutto ciò che la sinistra non deve essere di Vittorio Ferla | Pubblicato il 12 novembre 2015 SI, tutto ciò che la sinistra non deve essere Nasce SI. E nasce male. Ma dobbiamo ringraziare qu [...]

13 Nov 2015 • Stefano Ceccanti

Acqua chiara...;-)

Mio malgrado (avevo deciso di andare a votare senza neppure pormi il problema, TRE SI PER DIRE NO, non scordando il referendum sul nucleare che siamo costretti a ripetere), sono per lavoro altrettanto costretta ad occuparmi del tema della gestione dei servizi idrici e di altri servizi pubblici. Sono quindi particolarmente colpita dal ragionamento di Giorgio perché, da un punto di vista tecnico e [...]

Un errore da evitare

Si resta veramente perplessi di fronte alle intenzioni dei proponenti i referendum sui servizi pubblici locali e sulla determinazione delle tariffe idriche per i quali siamo chiamati a votare a giugno. Ci si chiede infatti di abrogare due regole, o insieme di regole, che cercano di far funzionare nel mondo dei servizi pubblici locali uno stesso principio: gestire i servizi secondo parametri di eff [...]

Tre domande cui il libro di Stefano (Ceccanti) ci costringe

Il libro di Stefano Ceccanti (Al cattolico perplesso) è un documento prezioso. Può essere letto come il diario di un credente appassionato e protagonista della vicenda politica che attraversa la crisi e l’oltrepassamento della «prima repubblica». A proposito di questa transizione disponiamo ormai di una notevole quantità di dati, ma, del resto ancora in corso, di essa non possiamo [...]

Intervento militare in Libia, Chiesa, opinione pubblica

è possibile osservare giudizi diversi intorno all'impegno militare in Libia cui la Marina e l'Aviazione italiane stanno partecipando nel quadro della risoluzione n. 1973 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Questo anche all'interno della comunità ecclesiale. Sarebbe preoccupante il contrario. Tuttavia, ad una ricognizione generale, sembrano passati non 30 bensì 300 anni dal [...]

L'errore di politica estera della Germania federale secondo Joschka Fischer

In genere é facile per un ex ministro degli esteri criticare i suoi successori, specie quando questi si trovano di fronte al quesito di prendere parte ad un conflitto armato, discussione che in Germania solleva sempre grandi dibattiti ed emozioni politiche e popolari. L'articolo di Joschka Fischer però non si limita a criticare gli avversari politici, ma mette in evidenzia in questo [...]

Libia: i limiti del disagio cattolico

C’è disagio in parte del mondo cattolico italiano per le caratteristiche dell’intervento in Libia. Se ne possono individuare le cause e si può tentare di riorientarlo, ad esempio verso i punti deboli dell’intervento. Prima ancora conviene però ragionare sui contenuti di questo disagio. Il principio della “responsabilità di proteggere” sta con tutta evidenza sullo sfondo della risolu [...]