E Cameron fa l’ elogio della fede «tessuto sociale»

Il commiato Il premier britannico rassicura il Pontefice sulla secolarizzazione nel suo Paese E Cameron fa l' elogio della fede «tessuto sociale» Dietro la «Big Society» dei conservatori l' influenza dei «think tank» cristiani DAL NOSTRO CORRISPONDENTE LONDRA - «La nostra non è una società che rischia di cadere vittima delle più aggressive forme di secolarizzazione». David Cameron saluta il Papa e lo rassicura: «La fede è parte del tessuto del Regno Unito». Le parole di commiato che il premier pronuncia alla fine della storica visita di Benedetto XVI non sono dettate dal desiderio di aprire una polemica con la Santa Sede dopo l' importante discorso del pontefice a Westminster, davanti ai leader politici del governo e del parlamento. Ma è una «correzione» per rimarcare, con un forte spirito di orgoglio, che la cristianità resta uno dei valori di base, uno stimolo all' azione, uno sprone che aiuta a formare i convincimenti e i comportamenti, che isp [...]

17 Nov 2016 • Alessandro Canelli

Scelta di civiltà

di Raniero La Valle Il sovversivismo delle classi dirigenti, a suo tempo diagnosticato nella analisi gramsciana, si attua oggi nell’attacco portato all’integrità e unità dell’ordinamen [...]

17 Nov 2016 • Giovanni Bianco

Bugie di guerra

di Renato Sacco Quante [...]

17 Nov 2016 • Giovanni Bianco

Adeguamento della offerta politica italiana al format europeo-continentale

Se passa il commissariamento del centro-destra italiano da parte del Ppe con mandato a Monti, l'adeguamento al format europeo-continentale della offerta politica italiana tocca un vertice mai raggiunto dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Conservatori contro socialdemocratici: CDU contro SPD. La CDU aveva provato a commissariare il Pdl con Tremonti, senza successa, ha dovuto dispiegare u [...]

Il punto è la neutralità

Come testimonia Rodotà sulla "Repubblica" di oggi, intervenendo nel dibattito suscitato dal Card. Scola, il punto è la neutralità dello Stato. La libertà religiosa non tollera alcuna neutralità - neppure da parte del potere religioso, non lo si dimentichi!  -; ogni forma di laicità ha come condizione base la neutralità del potere politico. Teoreticamente la cosa si liquiderebbe facil [...]

La parola agli elettori

Luca Diotallevi è implacabile nel mettere a fuoco luci e ombre della situazione politica che si apre con le quasi dimissioni di Monti. Un bilancio delle cose fatte e di quelle mancate è inevitabile. L'analisi non è molto lontana, nel dettaglio delle misure non nella lettura di sistema, da quella di The Economist, con l'eccezione del tema della credibilità internazionale del paese e d [...]

Per un bilancio

1. (-) Quella che si chiude è una legislatura segnata dalla azione politica democraticamente improrpie (Fini, Napolitano) o camuffate (governo di "tecnici"). Si è fatta politica, contro gli elettori, da cariche democraticamente non abilitate a farne e dunque o prive dei necessari contrappesi (Fini, Napolitano) o al riparo di pretestuosi camuffamenti (governo di "tecnici"). Dal 1946 mai eravamo s [...]

Britain’s European Destiny-T. Blair

Tony Blair was Prime Minister of the United Kingdom from 1997 to 2007. Since leaving office, he has founded the Tony Blair Faith Foundation and the Faith and Globalization Initiative. Copyright Project Syndicate - www.project-syndicate.org Britain’s European Destiny 04 December 2012 LONDON –The toughest challenge in politics right now is resolving the tension between the best long- [...]

Allora è vero: un dio esiste!

Nel gorgo della secolarizzazione, la suprema corte della Legge dello Stato ci ha rivelato un assoluto. Pardon: un Assoluto. Non il matrimonio indissolubile. Non la vita di una persona. Non altro ... ma Napolitano. Il Capo dello Stato. Egli va sottratto ad ogni osservazione che non sia osservazione di una autopresentazione. Cos'altro è il sacro? L'angoscia è finita [...]

Due idee di partito

I partiti cambiano sotto la spinta delle sfide dell’ambiente sociale. La sfida del mutamento della stratificazione sociale, sia nella proporzione tra i gruppi sociali che nei loro sistemi di atteggiamento. La sfida del cambiamento nel sistema della comunicazione politica. L’elettorato diventa socialmente e culturalmente più eterogeneo, meno controllabile dai partiti attraverso l’organizzazi [...]