Giovanni Cominelli e la mutazione genetica del Pd da www.libertaeguale.it

Caro Mineo, la mutazione genetica del Pd è necessaria Pubblicato il 5 novembre 2015 Caro Mineo, la mutazione genetica del Pd è necessaria L’uscita del senatore Corradino Mineo dal Gruppo Pd al Senato era minacciata da tempo. Già noto alla cronaca per essersi rifiutato di versare la sua quota al partito, giustificandosi con la diminuzione di introiti subita nel passaggio dalla Rai al Senato – oh, indigenza! -, Corradino Mineo è nipote di Mario, storico esponente dell’intellettualità e della politica palermitana, che ha attraversato il Pci, il Psi, la sinistra extraparlamentare e che, alla fine, ha fondato un proprio gruppo politico, denominato Praxis, dotato di rivista politica omonima, sciolto nel 1983. Corradino fu tra i fondatori della Lega degli studenti rivoluzionari di Palermo e del Gruppo Praxis a Torino. Insomma: ordinarie vicende della stagione del ’68, sempre alla ricerca di una sinistra nuova, più radicale rispetto a quella storica. A volte le storie hanno [...]

05 Nov 2015 • Stefano Ceccanti

Resistenza e disubbidienza in Lorenzo Milani

Incontro di studi dell’Associazione culturale nazionale “Giorgio La Pira”, con il patrocinio dell’Accademia di studi storici “Aldo Moro”, dell’Archivio storico Flamigni e del Comune di C [...]

05 Nov 2015 • Giovanni Bianco

Da dove nascono i corvi - Jacques Maritain 50 anni fa

“…un serio error, que señalo de paso, en el que podrían incurrir, sin poner atención, seglares de buena voluntad, pero todavía no depurados de vivencias parasitarias del pasado, sería la empr [...]

03 Nov 2015 • Stefano Ceccanti

Il mio articolo sull'Unità di oggi

Unioni civili. Al legislatore l’onere di trovare una soluzione ragionevole di Stefano Ceccanti Non c’è dubbio che il cambiamento in materia di famiglia sia molto accelerato nelle esperienze cos [...]

29 Ott 2015 • Stefano Ceccanti

L'Italia è in buone mani

di Giovanni Bianco Dunque, siamo alle comiche. Dopo il vergognoso "mercato delle vacche" dicembrino, quando il "governicchio" in carica ottenne la fiducia alla Camera per tre voti, tra i quali quelli di alcuni deputati dell'opposizione, il cui repentino cambio di casacca suscitò una forte e motivata indignazione (e penso tra tutti a Calearo, facoltoso imprenditore del nord-est pima "forz [...]

Quelle parole che la sinistra deve riscoprire

di Marc Lazar La crisi della sinistra riformista europea oggi è oramai un´idea condivisa. Essa non ha motivo di vergognarsi del proprio passato. Ha contribuito a forgiare la democrazia e il welfare e, dunque, un´ampia parte dell´identità europea. Ciò nonostante, il suo modello di cambiamento graduale delle società nel quadro degli Stati-nazione è in via di esaurimento. La sinistra, [...]

Rosarno un anno dopo

di Giovanni Bianco E' trascorso un anno dai fatti di Rosarno. Quegli eventi così gravi e turbolenti, che posero in evidenza il totale e conosciuto dominio della 'ndrangheta sul territorio della locride e della piana di Gioia Tauro, le inumane condizioni di vita degli extracomunitari, nuovi paria ammassati in un quartiere-ghetto periferico, ai margini della società, costretti a lavorar [...]

C'è qualcosa che non torna...(e un augurio).

Solo qualche  spunto sulle ultime discussioni . Nulla da dire sulla lunga perorazione di Pietro Giordano e non solo – circa i termini generali di una moderna cultura delle relazioni sindacali e di lavoro storicamente ascrivibile alle scelte della Cisl: autonomia, centralità della contrattazione, partecipazione,  bilateralità ecc. (che “dovrebbero cominciare a guidare anche il PD”). [...]

La Fiom come ideologia

Mirafiori e Pomigliano. Due esempi di una questione assai più ampia: il rapporto tra la politica e il lavoro. Il lavoro cambia, la sinistra no, titola oggi il Corriere della Sera. E, aggiungo io, il PD tenta un’improbabile terza via: né con la FIOM né con Marchionne. Certo, nel PD si fanno sentire anche i democratici doc, quelli che vogliono muoversi e non restare fermi guardando al passato. [...]

Risposta a Luca su neoguelfismo e dintorni

Luca, ho come l’impressione che questa accezione di neoguelfismo definisca un concetto troppo ampio, dentro il quale finiscono troppe cose. Sia insomma afflitta dalla sindrome dello stiramento concettuale.  Tre notazioni. Ci saranno pure evoluzioni, dal neoguelfismo alla DC (come da titolo del libro di Scoppola) ma anche momenti di cesura, fratture, discontinuità. Per cui prendere a riferime [...]

Giorgio Tonini

Pd, ricomincia da te   Non serve scomodare L’arte della guerra di Sun Tzu. Bastano le parole assai più familiari del Vangelo di Luca: quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontarlo? Parole che ci ricordano la necessità di conoscere l’avversario, se vogliamo batterlo. Di coltivare la prudenza di non sot [...]