Un nuovo intervento precisissimo di Napolitano sulla riforma costituzionale

Caro Eugenio, l’ampio spazio che mi hai dedicato nel tuo editoriale di domenica ancora in uno sforzo di dialogo sulla materia che oggi ci vede divergere, è un nuovo segno della nostra amicizia. Amicizia antica, nutritasi di molte radici, esperienze e sentimenti comuni, che, pur nella diversità dei rispettivi percorsi personali, non rinuncia a ogni possibile chiarimento e avvicinamento che possa riuscire utile non solo a noi ma ben più in generale. E vengo al dunque nello stesso tono, aperto a comprendere e rispettare le ragioni dell’altro, che ha caratterizzato il tuo editoriale. Scusandomi peraltro se dovrò ritornare brevemente su qualche argomento da me sviluppato nell’intervento del 15 luglio in sede di discussione generale della 1^ Commissione del Senato, e forse anche da te non abbastanza considerato. 1. Innanzitutto, non ho, nemmeno nella mia lettera al Corriere della Sera , sostenuto che il testo della riforma debba essere approvato così come è attualmente. [...]

11 Ago 2015 • Stefano Ceccanti

su Norberto Bobbio da L'Unità di oggi

Lo spazio politico che ancora cerchiamo Bobbio tra riflessioni permanenti e contingenti di Stefano Ceccanti Il testo di Bobbio, soprattutto nella Prefazione ma anche in alcuni passaggi chiave succe [...]

07 Ago 2015 • Stefano Ceccanti

Gasbarra: rimango...

Caro direttore, dopo aver firmato, insieme a 31 colleghi parlamentari del Pd, la lettera a Fazio e Saviano vorrei nello stile del programma di Rai3 inviarle questa breve riflessione: Vado via perché vincono sempre i forti! Rimango perché l’amore per la vita sempre e comunque è più forte dei forti! Vado via perché un malato e i suoi familiari non contano quanto un ministro della [...]

Il ribaltone dei numeri

Il ribaltone dei numeri: come il 24 del Pd può trasformarsi nel 42 Segnalo i tre aspetti più interessanti del sondaggio presentato poco fa da Mannheimer all’incontro del Modem sulle differenze tra l’elettorato reale del Pd (24%) e quello potenziale (42%) 1. Il diverso trend dei due partiti a vocazione maggioritaria Lo scarto tra elettorato reale e potenziale va visto per tipologie di [...]

Ancora su cultura, fede e politica

Non sarà facile liberarsi della forte impressione di somiglianza che Fini e Bersani ci hanno lasciato. (Da "il Foglio" del 23.11.2010, p.4.) Simili nei contenuti: mix di soggettivismo & statalismo. Nulla meglio dall’appendice pro eutanasia poteva sigillare la loro distanza dalla combinazione che dà forma e sostanza alla società aperta: eccedenza della vita & contingenza delle istituzioni. [...]

I valori di Fini, Bersani, e Fazio: simili

"Fini e Bersani hanno la stessa matrice" di Andrea Tornielli Milano - Fini e Bersani, con i loro «elenchi di valori» di destra e sinistra rappresentano «solo delle elite», in realtà «hanno la stessa matrice» e incarnano il soggettivismo e lo statalismo. è il giudizio im [...]

Il PD è morto, viva il PD....

Si...non mi ci ritrovo più in questo Partito... Un Partito dominato da un D'Alema vecchio, trito e ritrito che mi ricorda tanto i vecchi dorotei, disponibili a fare alleanze con tutti pur di rimanere a galla e continuare a dominare il partito, nella vana illusione di dominare il Paese. Ma, paradossalmente, questo PD non ricorda neanche lontanamente i grandi parititi della prima repubblica, t [...]

articolo di Giorgio Tonini pubblicato sull'Adige

1. Ha ragione da vendere, il direttore de “L’Adige”, quando scrive, come ha fatto domenica scorsa, che la politica italiana è impantanata da mesi in una guerra nel fango che sta paralizzando il Paese. La responsabilità di questo stato di cose è innanzi tutto della maggioranza di governo, che solo due anni e mezzo fa aveva avuto dagli italiani (con l’aiuto della legge elettorale) la pi [...]