Famiglia. Prudenza e umiltà. Costruire ponti e non rafforzare i muri

Il nodo della famiglia e più in generale dell’evoluzione della comprensione della legge naturale dovrebbe essere affrontato sempre con prudenza e umiltà. Se riprendiamo infatti il volume di Padre Sale della Civiltà Cattolica su “Il Vaticano e la Costituzione” scopriamo che molti posizioni “ufficiali” di allora non sono sostenute oggi alla lettera neanche dai settori che praticano una lettura “tradizionalista” della famiglia e del matrimonio. Per mons, Dell'Acqua dalla segreteria di Stato (p. 185) era evidente che lo scopo primario del matrimonio, anche civile, fosse la procreazione: una visione superata dal Concilio Vaticano II e che, comunque, non c’entra niente col matrimonio civile, il quale, a differenza di quello canonico, non è costitutivamente aperto alla procreazione. Quanto poi alla visione di allora del matrimonio civile, che i promotori delle manifestazioni vogliono valorizzare, allora si sosteneva che In ogni caso "queste formalità civili -c [...]

19 Giu 2015 • Stefano Ceccanti

da Padova: giovani cattolici e unioni civili

Giovani cattolici e unioni gay, da Padova l'appello alla Cei: "Parliamone" 138 giovani, tutti tra i 18 e i 35 anni, attivi nella Diocesi scrivono a "Avvenire": "Serve un riformismo ragionato, al [...]

06 Giu 2015 • Stefano Ceccanti

5 a 2 oppure 7 a 0?

I calcoli sono sempre opinabili. Due più due fa sì quattro, ma “2” cosa? “4” cosa? La prima scelta, quella dopo la quale il calcolo può anche essere automatizzato, è quella che si fa pr [...]

04 Giu 2015 • Luca Diotallevi

articolo di Giorgio Tonini pubblicato sull'Adige

1. Ha ragione da vendere, il direttore de “L’Adige”, quando scrive, come ha fatto domenica scorsa, che la politica italiana è impantanata da mesi in una guerra nel fango che sta paralizzando il Paese. La responsabilità di questo stato di cose è innanzi tutto della maggioranza di governo, che solo due anni e mezzo fa aveva avuto dagli italiani (con l’aiuto della legge elettorale) la pi [...]

Un primo pensierino sulle primarie

Le primarie sono connaturate indissolubilmente a un partito a vocazione maggioritaria che incorpora direttamente elettori di centro (a cui si possono aggiungere eventualmente partiti posizionati al centro), se invece si costruisce un partito di sinistra tradizionale che appalta ad altri la funzione di conquistare gli elettori di centro (ritenendo velleitaria o sbagliata l'altra ipotesi) è in [...]

Quando la sinistra perde

In attesa di capire meglio perché Obama ha perso le elezioni di midterm - per colpa sua? per colpa delle sue politiche? per colpa, come penso più probabile, della dannosa egemonia della sinistra liberal sul partito democratico? - continuano ad uscire analisi delle elezioni britanniche dello scorso maggio. Sono analisi che rafforzano sempre di più l’impressione che alla base del risultato ci s [...]

Deprecazione

Credo vada deprecata la scelta di Bersani di partecipare ad un falso confronto tra destra e sinistra (con Fini, in questo momento, stanno dalla stessa parte) con falsi arbitri (sono forse Fazio e Saviano indipendenti?). [...]

Un'opportunità

Una maggioranza Berlusconi, Fini, Casini, Tremonti (?), Bossi (???), è presumibile lasci molti insoddisfatti dalle parti della Lega e dalle parti del "centro". Una opportunità per fare il Pd. Oppure una opportunità per una iniziativa politica nuova di orientamento sturziano. [...]

Vecchia sinistra e nuova sconfitta

Obama perderà le elezioni del prossimo martedì? I sondaggi sono piuttosto stabili: il controllo della Camera dei rappresentanti tornerà ai repubblicani, più incerto il destino del Senato. Ma è Obama che perde le elezioni? E se sì, perché ci si avvicina a questo scenario? Innanzi tutto non commettiamo un errore di prospettiva. Non usiamo occhiali europei per guardare il panorama americano. [...]