Popolo, rivoluzione e costituzione

di Raniero La Valle Per partire, come sempre si deve fare, dal contesto in cui si svolge questo evento, possiamo citare una notizia meravigliosa che si trova sui giornali di oggi: a Palmira, l’antica città romana in Siria appena liberata dall’ISIS, l’Orchestra di San Pietroburgo ha tenuto un concerto con musiche di Bach e di Prokofiev nell’anfiteatro romano che era stato fino a ieri la sede di feroci esecuzioni. Questo vuol dire che la distruzione non è per sempre. Questo vale anche per la Costituzione: se anche riusciranno ora a distruggerla, essa rinascerà, l’Italia non sarà senza Costituzione, non perderà il patrimonio ormai acquisito del costituzionalismo democratico. Popolo Nel merito dell’incontro di stasera, devo dire che, nonostante qualche difficoltà sono venuto a Brescia per l’apertura di questa campagna sul referendum costituzionale, per una ragione precisa: per parlare della Costituzione nel nome di un mio amico bresciano, l’ami [...]

11 Mag 2016 • Giovanni Bianco

Fiducia sulle unioni civili? Un dovere politico

1. La Corte costituzionale ha messo in mora il Parlamento per due volte, nel 2010 e nel 2014, con due sentenze molto puntuali in cui si dice che l’articolo 2 della Costituzione è violato senza un [...]

10 Mag 2016 • Stefano Ceccanti

Roman Europe? pubblicato in Project Syndicate 26.04.2016

Anatole Kaletsky is Chief Economist and Co-Chairman of Gavekal Dragonomics. A former columnist at the Times of London, the International New York Times and the Financial Times, he is the author of Cap [...]

27 Apr 2016 • Isabella Nespoli

cattolici a Todi.

Lunedì 17 ottobre si terrà a Todi,  presso il convento francescano di Montesanto, il seminario "La buona politica per il bene comune", promosso dal [...]

Inscrivere lo stato nella sussidiarietà. Non viceversa.

Si parla molto di sussidiarietà, spesso spacciandola per qualcosa di ormai acquisito. Diritto comunitario e riforma costituzionale del 2001 avrebbero già fatto il miracolo: ridurre l’invadenza dello stato e articolare sapientemente i pubblici poteri. Lo sviluppo di una dinamica sussidiaria nella società italiana, prima ancora che nell’organizzazione dei pubblici poteri, è invece lento, dif [...]

Mons.Bettazzi: "La Chiesa si distacchi dai beni materiali"

di Luca Kocci Nel corso del tempo, la Chiesa «si è umanamente adattata ai compromessi umani» e invece dovremmo imparare ad «ascoltare le sollecitazioni che lo Spirito non fa mancare» e «compiere gesti concreti e significativi di distacco dai beni materiali e di testimonianza dello spirito di povertà vissuto e richiesto da Gesù per chi vuol essere suo discepolo». è la riflessione di mo [...]

2011 Nobel Peace Prize honored three women

OSLO, Norway — The 2011 Nobel Peace Prize was awarded Friday to Liberian President Ellen Johnson Sirleaf, Liberian peace activist Leymah Gbowee and Tawakkul Karman of Yemen for their work on women's rights. The Norwegian Nobel Committee honored the three women "for their non-violent struggle for the safety of women and for women's rights to full participation in peace-building work." [...]

Bagnasco dice qualcosa di sinistra?

E’ difficile comprendere il significato dell’entusiasmo della sinistra per la prolusione di Bagnasco al Consiglio permanente della CEI. Nulla in quel testo fa pensare a un cambiamento di linea. Nulla eccetto una prevedibile presa di distanza dai comportamenti privati di Berlusconi. Bagnasco sviluppa infatti una critica di carattere morale allo stile di vita di Berlusconi senza impegnarsi, come [...]

Intervista a Francesco Clementi - 19.09.2011

19.09.2011 dal Blog di G. Galeazzi - VATICANISTA DE LA STAMPA Intervista a Francesco Clementi, membro del comitato promotore dei referendum. Che a Linkiesta spiega: «Questo referendum dà un segnale ultimativo: chiede che la classe politica, divenuta tale, nella gran parte dei casi, proprio grazie al Porcellum, decida per il bene di tutti di rischiare la sua poltrona». I comitati referendar [...]