da L'Unità di oggi

Referendum costituzionale: serve una campagna inclusiva di un partito estroverso di Stefano Ceccanti La conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio ha chiarito che il referendum sulla riforma costituzionale sarà l’appuntamento chiave del 2016. Lo aveva già sostenuto il Presidente Mattarella nel discorso alle alte cariche quando, dopo aver richiamato il referendum, aveva segnalato che, al di là del merito, l’eventuale fallimento “rischierebbe di produrre ulteriori incertezze e conflitti, oltre ad alimentare sfiducia, all'interno verso l'intera politica e all'esterno verso la capacità del Paese di superare gli ostacoli che pure si è proposto esplicitamente di rimuovere.” Non si capisce quindi perché alcuni commentatori abbiano voluto rimarcare l’assenza di quel tema, trattato esaustivamente poco giorni prima, nel discorso di fine anno del Presidente, che aveva un taglio del tutto diverso, come se il Capo dello Stato non vi attribuisse l’ [...]

04 Gen 2016 • Stefano Ceccanti

da L'Unità di oggi - Unioni civili

Unioni civili. Sgomberare il campo da quattro equivoci di Stefano Ceccanti Una serie di equivoci potrebbero creare interpretazioni sbagliate rispetto alla necessaria approvazione della legge sul [...]

31 Dic 2015 • Stefano Ceccanti

Italicum. Da "Il Foglio" di oggi

Il male maggiore? Basta guardare alla Spagna per capire che qui da noi l’Italicum è un “bene possibile” di Stefano Ceccanti Ha senz’altro ragione Angelo Panebianco (“Corriere” del 28 [...]

30 Dic 2015 • Stefano Ceccanti

in ricordo di Paolo VI

in occassion dell'anniversario della sua morte, pubblicchiamo un breve passaggio del suo discorso tenuto alle Nazioni Unite, nel 1965 [...]Noi sappiamo che ne avete piena coscienza. Ascoltate allora la continuazione del Nostro messaggio. Esso è rivolto completamente verso l'avvenire: l'edificio, che avete costruito, non deve mai più decadere, ma deve essere perfezionato e adegu [...]

Perchè i cattolici

di Raniero La Valle Resta da chiedersi come mai tra il maggio e il giugno di quest’anno c’è stato il grande ritorno dei cattolici alla politica, quale si è manifestato sia nei sorprendenti risultati delle elezioni amministrative sia nel quadruplice voto referendario. Ciò che è accaduto è che mentre nelle ultime sciagurate elezioni politiche il voto cattolico si era ripartito tra gli sc [...]

Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira e Giuseppe Lazzati alla Costituente

di Mons. Alessandro Plotti* Molti cattolici che avevano combattuto su vari fronti l’esperienza fascista e la tragica esperienza della II guerra mondiale, che avevano preso parte, con convinzione e spirito di servizio alla lotta per la libertà, alla Resistenza, approdarono come membri eletti all’Assemblea Costituente, per dare all’Italia un nuovo assetto repubblicano e costruire un nuovo [...]

La sindrome tolemaica

Elezioni amministrative e referendum si allontanano. Scende il clamore e comincia ad intravedersi qualche riposizionamento e qualche strategia. Si apre una fase di movimento ma l’unico immobile è il PD. Vendola tenta di prosciugare l’area della sinistra radicale e quella, trasversale, della protesta. Di Pietro, in questa fase il più attivo, cerca voti in tutte le direzioni, si proclama centr [...]