La riforma costituzionale- Luigi Lochi da www.c3dem.it

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L’autore, già dirigente di Sviluppo Italia, è collaboratore della Fondazione per il Sud e docente a contratto all’Università del Salento    Al di là delle tecnicalità in cui si articola, la Riforma Costituzionale rivela una ratio, un significato profondo, che si collega ad un processo di “perfezionamento” della Costituzione del 1948. ” Le riforme istituzionali – osservava nel 1988 Roberto Ruffilli, artefice di un disegno riformatore tragicamente interrotto dalla mano violenta delle Brigate rosse – se vogliono essere indirizzate allo sviluppo delle conquiste della democrazia repubblicana….debbono collegarsi ad un perfezionamento della Costituzione…”. Un perfezionamento richiesto – continuava Ruffilli –  “dagli innegabili limiti del disegno costituzionale in ordine ad una forma di governo parlamentare non compiutamente realizzata per quanto riguarda la [...]

13 Ott 2016 • Stefano Ceccanti

La solitudine del cittadino

di Dario Catena Il volume affronta l’impatto dei processi di globalizzazione e di unione europea sulla costituzione del ’48 e sulla teoria costituzionale a partire dal concetto di sovranità al [...]

19 Set 2016 • Giovanni Bianco

Una riflessione di Stefano Brogi verso le elezioni

  Condannati alla palude?   «Seconda Repubblica» (d’ora in poi: R2) è un’espressione impropria, quando riferita al caso italiano: a differenza della Francia (nella cui storia si contano ben cinque repubbliche) l’Italia ha conosciuto una sola costituzione repubblicana. Nel nostro caso R2 rimanda alla p [...]

Ridurre il danno

Unfit to lead Italy. Era il titolo di un editoriale di The Economist. Mandò su tutte le furie Berlusconi ma dava voce alle forti perplessità internazionali di fronte all’ipotesi di una nuova stagione berlusconiana. Run, Mario, run - dice oggi il solito The Economist. Ma in base ai sondaggi è Bersani il più probabile nuovo primo ministro. Monti lo segue a distanza e, in ogni [...]

da "La Stampa" di oggi

Il rischio di elezioni inutili elisabetta gualmini I partiti che oggi si presentano agli elettori sono gli stessi che non sono riusciti a riformare la legge elettorale, a dimezzare il numero dei parlamentari e ad abolire le province, nonostante avessero scaricato sul governo dei tecnici il lavoro sporco per rimettere i conti in ordine e avrebbero dunque potuto, [...]

Italy’s Democrats seen shifting leftwards - FT 10.01.2013

dal Finnacial Times - edizione europea del 10.01.2013 By Guy Dinmore in Rome Italy’s Democratic party – confident it will lead the next government – has unveiled its candidates to run in next month’s parliamentary elections, drawing criticism from some of its own supporters of a lurch to the left and a betrayal of its pluralist roots. Pier Luigi Bersani, a Catholic and pragmatic former [...]

Non sono candidato. Amarezza e stupore per la compressione del pluralismo

E' definitivo. Non sono candidato. Dopo appena una legislatura. Non è servito essere al quinto posto per produttività complessiva di tutti i senatori, secondo del gruppo Pd. Non sono serviti il 95 per cento di presenza alle votazioni, i 719 interventi in Aula e Commissione,, l'essere stato primo firmatario di 33 progetti di legge soprattutto in materia elettorale e istituzionale, [...]

Bersani sulle orme di Berlinguer

Come nel 1972 democraticamente tiepidi: "questo paese non si governa con il 51%" (Bersani 29.12.2012). Come nel 1981 moralmente superiori: se il Pd è "l'Italia giusta", gli altri cosa sono: "l'Italia ingiusta"?   [...]