Ancora sul Referendum costituzionale - L. Lochi

Ancora sul Referendum costituzionale Luigi Lochi Questo intervento intendere chiudere, per quanto mi riguarda, le riflessioni intorno alla Riforma costituzionale e al suo Referendum. Spinto a ciò unicamente per tentare di ripristinare qualche frammento di verità in mezzo alle tante sciocchezze che si sono ascoltate e lette. Appartengo ad una generazione che negli anni novanta del secolo passato, a partire dalla stagione del referendum per la eliminazione delle preferenze, si è molto impegnata perché si avviassero processi volti a restituire lo scettro al cittadino anche attraverso la necessaria rivisitazione delle regole fondamentali che presiedono alla nostra democrazia. Sono sempre stato consapevole che la qualità della democrazia non è solo una questione di efficienza del sistema politico. Certamente le Istituzioni con le loro regole  non sono tutto, tuttavia, non v’è alcun dubbio che possono fungere da decisivi freni e acceleratori di processi polit [...]

16 Dic 2016 • Isabella Nespoli

Intorno ad alcune confutabili tesi dei sostenitori del "si"

di Giovanni Bianco Ho letto con viva attenzione, in questi giorni di intenso dibattito postreferendario, alcuni articoli e contributi di convinti ed appassionati sostenitori del "si", ritrovandovi [...]

14 Dic 2016 • Giovanni Bianco

Osservazioni sull'esito referendario

di Giovanni Bianco Il risultato del referendum costituzionale è più roseo del previsto. Fa un certo effetto vedere Renzi comparire davanti agli schermi con un atteggiamento ben diverso da quello [...]

13 Dic 2016 • Giovanni Bianco

Giorgio Tonini in Aula del Senato: riformare la Costituzione, cosa buona e giusta

Signor Presidente, Signor Ministro, Colleghi Senatori, Il gruppo del Partito democratico rinnoverà tra poco, in sede di seconda deliberazione del Senato, il suo voto favorevole alla proposta di legge costituzionale per l'istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali ed elettorali. Lo farà con la serena coscienza di corrispondere in questo modo ad un bisogno pro [...]

Le larghe intese generano mostri?

Si fa presto a dire governo delle larghe intese. A quali politiche corrisponde? Prosegue quel poco di riformismo espresso dai governi precedenti? Corrisponde a una nuova stagione politica? Le risposte non sono nette, gli equilibri sono in continuo riassestamento. La sensazione è che, ben oltre la questione giudiziaria di Berlusconi, ben oltre le spaccature interne al PDL, ben oltre le controversi [...]

Da azionisti a centristi

Con invidiabile puntualità tornano alla ribalta i conservatori, quelli per cui il processo di revisione costituzionale si presenta quanto mai rischioso per la democrazia e difendere questa costituzione significa mettere in piedi la resistenza più efficace al probabile tentativo di Berlusconi di non abbandonare la scena politica. La costituzione insomma come arma di una parte contro un’altra, d [...]

Un'altra vittoria dei conservatori. Quella finale?

1.            Nei primi giorni di ottobre Silvio Berlusconi ha subìto una grave sconfitta politica. Una sconfitta che contiene la realistica minaccia di una sua espulsione dal campo della politica. Questa situazione ha costituito una delle condizioni per cui una parte del Pdl si è sottratta alla leadership di Berlusconi e ha reso non indispensabile la partecipazione sua e dei suoi all [...]

La commissione dei saggi tra riforma e conservazione

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Apparentemente le uniche inammissibili sono le posizioni estreme: “tutto netto e tutto senza sospetto non si truova mai”, dice il Machiavelli citato dai saggi. E quindi da un lato la convinzione di essere davanti a un risultato convincente, a una proposta organica di riforma della seconda parte della costituzione, il massimo compatibile con il quadro delle [...]

Perché sul conservatorismo costituzionale ha ragione Enrico Letta e ha torto Franco Monaco

L'intervento di stasera di Enrico Letta contro il conservatorismo costituzionale, preso giustamente di petto, contiene in sé varie confutazioni della posizione di Franco Monaco su www.c3dem.it Il governo gioca un ruolo da protagonista perché esso si giustifica come eccezione temporanea alla democrazia dell'alternanza e lavora per non ripetere questa eccezione che, senza cambiamento [...]

Giorgio Tonini sulla Siria (da L'Adige)

Comprendiamo Obama, ma non condividiamo   GIORGIO TONINI   "Comprendiamo, ma non condividiamo": così, mezzo secolo fa, Aldo Moro aveva riassunto la posizione del governo italiano dinanzi all'intervento americano in Vietnam. Più o meno le stesse parole ha usato nei giorni scorsi, al G20 di San Pietroburgo, Enrico Letta, per spiegare la posizione del governo ita [...]