La mia risposta a Franco Monaco

Dal mio punto di vista segnalo che la riflessione è più debitrice di Duverger e della riflessione della sinistra non comunista francese (compresa quella personalista) sulla crisi della Quarta Repubblica e sull'impossibilità di governare uno Stato sociale moderno (quello che delineano le parti di principio di entrambe le Costituzioni) con istituzioni deboli e partiti deboli: http://www.landino.it/2015/01/maurice-duverger-e-la-fuci-un-incontro-non-casuale-e-fecondo-pubblicato-dalla-commissione-per-la-formazione-alla-politica-della-fuci/ La cosiddetta prima Repubblica aveva partiti forti che compensavano istituzioni deboli. Un sistema può vivere così come, al suo opposto, può vivere con istituzioni forti e partiti deboli (la Francia della Quinta Repubblica). Non si può invece vivere con partiti deboli e istituzioni deboli, come la Francia della Quarta Repubblica e l'Italia odierna. Da questo punto di vista è vero che la crisi di questi giorni ci riporta alla cosiddet [...]

10 Dic 2016 • Stefano Ceccanti

Per non farsi franceschinizzare

Non farsi risucchiare dal buco nero della prima repubblica, dice bene Claudio Cerasa su il Foglio. Ma come si fa? Se non fosse stato chiaro prima del voto ora è evidente: l’unico che incasserà la [...]

09 Dic 2016 • Giorgio Armillei

NOworld

Sono sotto i nostri occhi i primi effetti del NO. Sono bastate 12 ore e come in una puntata di Westworld i residenti del parco a tema “le gioie del parlamentarismo” hanno ricominciato a dare esecu [...]

06 Dic 2016 • Giorgio Armillei

La commissione dei saggi tra riforma e conservazione

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Apparentemente le uniche inammissibili sono le posizioni estreme: “tutto netto e tutto senza sospetto non si truova mai”, dice il Machiavelli citato dai saggi. E quindi da un lato la convinzione di essere davanti a un risultato convincente, a una proposta organica di riforma della seconda parte della costituzione, il massimo compatibile con il quadro delle [...]

Perché sul conservatorismo costituzionale ha ragione Enrico Letta e ha torto Franco Monaco

L'intervento di stasera di Enrico Letta contro il conservatorismo costituzionale, preso giustamente di petto, contiene in sé varie confutazioni della posizione di Franco Monaco su www.c3dem.it Il governo gioca un ruolo da protagonista perché esso si giustifica come eccezione temporanea alla democrazia dell'alternanza e lavora per non ripetere questa eccezione che, senza cambiamento [...]

Giorgio Tonini sulla Siria (da L'Adige)

Comprendiamo Obama, ma non condividiamo   GIORGIO TONINI   "Comprendiamo, ma non condividiamo": così, mezzo secolo fa, Aldo Moro aveva riassunto la posizione del governo italiano dinanzi all'intervento americano in Vietnam. Più o meno le stesse parole ha usato nei giorni scorsi, al G20 di San Pietroburgo, Enrico Letta, per spiegare la posizione del governo ita [...]

Il valore della libertà a 70 anni dall'8 settembre

Genova, 8 settembre Il valore della liberta' a 70 anni dall'8 settembre di Stefano Ceccanti Il tema su cui ci confrontiamo oggi rappresenta per me soprattutto una delle tante occasioni per sdebitarmi con un grande maestro, Pietro Scoppola, che ci ha lasciati qualche anno fa. In un trittico di interventi su questo tema (il libretto "25 aprile. Liberazione", quello successivo " [...]

Credere nella reincarnazione?

Tanto Obama quanto Putin, nelle rispettive conferenze stampa al termine del G20 di San Pietroburgo, hanno potuto vantare il sostegno dell'Italia alle proprie posizioni. Letta, seppur all'esordio, ha conseguito un risultato straordinario. Quello di costringerci a riflettere seriamente sulla teoria della reincarnazione. Di Andreotti. [...]

Un po' di pudore, no?

Dichiarazione del Presidente Napolitano sulla nomina dei quattro senatori a vita Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione: " (...) Sono convinto che dai quattro senatori a vita così prescelti verrà un contributo peculiare, in campi altamente significativi, alla vita delle nostre istituzioni de [...]

parlare oggi di rappresentanza

La Rappresentanza democratica e il suo futuro (traccia di Stefano Ceccanti) 1. Chi e' il rappresentante: tenere insieme polo profetico e polo politico Il rappresentante e' anzitutto un mediatore in senso verticale, tra valori e fatti, tra principi e realta'. E' chiamato a unire in se', come spiega Mounier nella sua teoria dell'impegno,  il polo profetico, la [...]