da L'Unità di oggi

Referendum costituzionale: serve una campagna inclusiva di un partito estroverso di Stefano Ceccanti La conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio ha chiarito che il referendum sulla riforma costituzionale sarà l’appuntamento chiave del 2016. Lo aveva già sostenuto il Presidente Mattarella nel discorso alle alte cariche quando, dopo aver richiamato il referendum, aveva segnalato che, al di là del merito, l’eventuale fallimento “rischierebbe di produrre ulteriori incertezze e conflitti, oltre ad alimentare sfiducia, all'interno verso l'intera politica e all'esterno verso la capacità del Paese di superare gli ostacoli che pure si è proposto esplicitamente di rimuovere.” Non si capisce quindi perché alcuni commentatori abbiano voluto rimarcare l’assenza di quel tema, trattato esaustivamente poco giorni prima, nel discorso di fine anno del Presidente, che aveva un taglio del tutto diverso, come se il Capo dello Stato non vi attribuisse l’ [...]

04 Gen 2016 • Stefano Ceccanti

da L'Unità di oggi - Unioni civili

Unioni civili. Sgomberare il campo da quattro equivoci di Stefano Ceccanti Una serie di equivoci potrebbero creare interpretazioni sbagliate rispetto alla necessaria approvazione della legge sul [...]

31 Dic 2015 • Stefano Ceccanti

Italicum. Da "Il Foglio" di oggi

Il male maggiore? Basta guardare alla Spagna per capire che qui da noi l’Italicum è un “bene possibile” di Stefano Ceccanti Ha senz’altro ragione Angelo Panebianco (“Corriere” del 28 [...]

30 Dic 2015 • Stefano Ceccanti

No-so-sweet home da The Economist 31.05.2011

come promesso ieri, pubblico l'articolo di economist sulle elezioni municipali italiane. Italy's municipal elections Not-so-sweet home May 31st 2011, 12:49 by J.H. | MILAN .. ON MAY 30th Silvio Berlusconi’s conservative alliance took a fearful thrashing in the run-offs for mayor in some 90 Italian towns and cities. In Milan, Italy’s business capital, his party’s candidate came i [...]

da Liberation 31.05.2011 sui risultati elettorali italiani

in attesa di mettere il commento di Economist, che farà una volta di più sobbalzare alcuni dei miei amici landiniani, e in attesa di leggere qualcosa di nostro sui risultati elettorali, metto intanto nel Landino l'articolo di Liberation,  in un giorno particolare: dopo anni che vivo a Bruxelles, oggi é la prima volta  in cui i miei 'concittadini non italiani' mi hanno fatto u [...]

Cercasi leadership per vincere

Si può ragionare dei risultati dimenticando che si tratta di un voto per eleggere Sindaci e Presidenti di Provincia? E che quindi, a cose fatte, la contabilità andrà fatta tra sindaci eletti e sindaci sconfitti e non tanto tra i voti guadagnati o persi dai singoli elementi delle loro composite coalizioni? Probabilmente no. Ad oggi dunque, e limitandoci alle grandi città del centro-nord, due ca [...]

The Economist 23.05.2011 sulle elezioni in Spagna

Spain's electionsRajoy's rout May 23rd 2011, 15:11 by G.T. | MADRID A RESOUNDING victory for the opposition conservative People's Party (PP) in regional and municipal elections across Spain yesterday confirms that the party is on track to take office in a general election that must be held by next March. Its leader, Mariano Ra [...]

Policy Network

Lo studio elaborato dal think-tank Policy Network in base ai dati del sondaggio condotto in Gran Bretagna, Stati Uniti, Svezia e Germaniasulla fiducia dei cittadini nella politica e nei partiti di centro-sinistra http://www.policy-network.net/news/3893/YouGov-polling-on-trust-in-centre-left-politics [...]

Obama e i limiti della guerra giusta

Antonio Funiciello su QdR e Claudia Mancina su il Riformista difendono la strategia militare americana.  Gli Stati Uniti sono in guerra, gli europei lo dimenticano. Una guerra giusta, per difendere la nostra civiltà, la nostra cultura, il nostro stile di vita. Per affermare i diritti umani. D’accordo. Temo però che, almeno in parte, questo round della guerra al terrore non s [...]

European Day

Oggi 9 maggio é il giorno dell'Europa. Vorrei segnalare con il comunicato pubblicato qui sotto una serie di iniziative comuni fra comunità ebraiche e musulmane, in diversi paesi d'Europa per affermare che tipo di cittadinanza e di Europa si chiede alle istituzioni e alla classe dirigente politica europea e nazionali. [...]