Sulle riforme Quagliariello cambia verso: una storia che non torna (da www.huffingtonpost.it)

Leggendo l'agile volumetto di Quagliariello e Onida "Perché è saggio dire no. La vera storia di una riforma che ha cambiato verso", l'unico che sembra aver cambiato verso è il senatore Gaetano Quagliariello che ha votato per due volte sì alla riforma costituzionale, rivendicandone chiaramente in Aula la coerenza con la relazione conclusiva della commissione dei saggi (8 agosto 2014 e 13 ottobre 2015), mentre all'ultimo passaggio è uscito dall'Aula (20 gennaio 2016); egli peraltro aveva votato sì anche all'Italicum (27 gennaio 2015). Cambiare idea è del tutto legittimo, basta ammetterlo e non invece sostenere che siano le idee a essere cambiate, anche per il rispetto dovuto a chi ha lavorato nella commissione dei saggi. Basti ricordare una frase dell'intervento del 15 ottobre 2015 a testo ormai definitivo: "Abbiamo impostato la riforma nel suo impianto dapprima partecipando al lavoro della commissione istituita dal presidente Napolitano per sblocc [...]

26 Lug 2016 • Stefano Ceccanti

Tutti costituzionalisti?!

di Maurizo Pagliassotti Gastroenterologi, oftalmologi, docenti di università on line, scrittori specializzati in letteratura post-adolescenziale, direttori di tourism management, emeriti di elettr [...]

21 Lug 2016 • Giovanni Bianco

Could Italy sink the euro? The Economist 03.09.2011

Italy Trashing the lifeboat Could Italy sink the euro? Sep 3rd 2011 | ROME | .. Di Montezemolo volunteers to do his bit IN JULY Silvio Berlusconi, Italy’s prime minister and escape-artist extraordinary, sparked the first of several market panics over Italy’s public debt by vowing to water down an already soggy package of deficit-reduction measures. He was forced to retreat by the resul [...]

Il bilancio e la costituzione

Non è certo il caso di ridimensionare l’interesse per una coerenza europea nelle decisioni di bilancio italiane. Tagliare la spesa, come ci ricorda di nuovo Paolo Piselli nel suo post, è l’unico modo serio per perseguire stabilità finanziaria e crescita, checché se ne dica. Troppo spesso però la traduzione di questa serietà fiscale nella regola costituzionale del pareggio di bilancio ten [...]

The Vatican:how to solve a problem like Berlusconi di M.Franco in The Guardian 29.08.2011

The Vatican: how to solve a problem like Berlusconi It may want to distance itself from the controversial leader, but the Vatican's lack of alternative and inner splits will make it hard Silvio Berlusconi attends the mass for the beatification of Pope John Paul II at the Vatican in May, 2011. Photograph: Alessandro Bianchi/Reuters Silently and cautiously, the [...]

Ridurre le spese e non aumentare le imposte, di Paolo Piselli

Cinque punti a proposito del dibattito sulle risposte alla crisi. 1) La crisi  del debito greco è stata scatenata dalla scoperta della falsificazione dei dati di bilancio. Bisognava intervenire subito, ripianando il debito greco, per un ammontare facilmente sostenibile per i paesi europei, onde evitare il contagio. 2)Se diventa insostenibile il debito di un paese come l’Italia diventa [...]

Governare all'ombra della supplenza

Altro che potere moderatore o potere neutro. Il Presidente della Repubblica è diventato titolare di un vero e proprio autonomo potere di indirizzo politico. Usa in senso sostanziale il suo potere di autorizzazione alla presentazione dei disegni di legge di iniziativa del governo, approva e disapprova le scelte di indirizzo del governo e le linee dell’opposizione, valida o corregge le scelte di [...]

Pareggio di bilancio in Costituzione? Ma altre sono le riforme…

Pareggio di bilancio in costituzione? Certamente ci sono alcuni argomenti a favore: la storia degli ultimi decenni ha mostrato un irresistibile aumento del debito in rapporto al pil in Europa; e poi alcuni paesi europei come Germania e Francia sono già su questa strada, come ci ricorda Francesco Clementi oggi sul Sole 24 ore. Ma ho qualche dubbio. Il più banale: i tempi della riforma costituz [...]