Riconoscere gli errori, di Luciano Iannaccone

Si sa che purtroppo anche in politica i vizi prevalgono sulla virtù. Il giocare con le parole per lanciare messaggi ingannevoli agli elettori (i cittadini sono visti solo in quest’ottica, alla faccia della decantatata democrazia diretta) è vizio praticato senza ritegno, soprattutto da parte dei partiti di governo. Ma anche quelli dell’opposizione hanno gravi difetti, che non vanno nascosti. Uno di questi è il rifiuto di riconoscere gli errori commessi, che si esercita anche su di una questione di grande importanza: la gestione sbarchi e migranti da parte del governo Renzi. Sono tra quelli che riconoscono i meriti di tale governo, probabilmente il migliore dell’ultimo ventennio, ma anche negli ultimi interventi di Renzi, di cui condivido molte cose, non ho sentito una parola di autocritica sulla gestione degli sbarchi e dei migranti da parte del suo governo. Non va bene e non è né corretto né utile nel rapporto con i cittadini, la (grande) maggioranza dei quali è invece al [...]

18 Set 2018 • Isabella Nespoli

Camaldoli 2018. Salvatore Curreri: ritorno al futuro.

1. Obiettivo del mio intervento è offrire elementi di riflessione dal punto di vista strettamente giuridico-costituzionale sull’attuale situazione politica e sui suoi futuri sviluppi, cercando di n [...]

03 Set 2018 • Giorgio Armillei

ancora Bagnasco su fine vita (e famiglia).

  Prolusione al Consiglio CEI, lunedi 28 marzo. (...) Per questo, cioè secondo questa chiave interpretativa, vorremmo dire una parola che inducesse l’opinione pubblica a ritenere che una legge sulle dichiarazioni anticipate di fine vita è necessaria e urgente. Si tratta infatti di porre limiti e vincoli precisi a quella “giurisprudenza creativa” che st [...]

Un passo falso

di Raniero La Valle C’è un caso serio che si è aperto nella Chiesa italiana e nella stessa comunità civile. è un’agenda di “problemi cruciali” e di cose da fare (detta “un’agenda di speranza per il futuro del Paese”) che è stata presentata dai vescovi a conclusione della recente Settimana Sociale dei cattolici tenutasi a Reggio Calabria. Che qualcuno si preoccupi di quel che ci [...]

Con La Pira in Vietnam

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira", con il patrocinio dell' Archivio storico Flamigni, della Fondazione Giorgio La Pira e dell'Accademia di studi storici Aldo Moro Con La Pira in Vietnam Presentazione del volume di Mario Primicerio (ed.Polistampa) Civita Castellana, 25 giugno 2016 Indirizzi di saluto Dott.Emilio Corteselli (President [...]

Piccole lezioni americane

Temuto, quindi non impossibile. Esorcizzato ma forse per questo non capito fino in fondo. Ingigantito anche in ragione di una scarsa fiducia nella solidità delle istituzioni politiche usa. Ora però con realismo dobbiamo farci i conti. E prima ancora che con Trump li dobbiamo con la coalizione di interessi, di umori, di atteggiamenti che lo ha sostenuto. Un po’ come dobbiamo (ancora) fare con B [...]

Repubblica 11.11.2016 Parigi il referendum

Parigi, il referendum italiano in aula a SciencesPo. E il voto degli studenti premia la riforma. http://www.repubblica.it/politica/2016/11/11/news/francia_a_sciences_po_si_dibatte_il_referendum_italiano-151800024/ Nell'articolo il resoconto del dibattito sul referendum avuto a SciencesPo fra Enzo Cheli per il no e Stefano Ceccanti per il sì. Evento commentato dal famoso politologo [...]

Non so se la nostra è la Costituzione più bella del mondo, ma so che la politica italiana certamente non lo è, e che il Paese non si sente troppo bene

|Al di là di tutti gli argomenti tecnici e politici avanzati dal composito Fronte del No contro la riforma costituzionale che andrà al voto il prossimo 4 dicembre, l’obiezione più grave alla proposta governativa è che essa non è semplicemente sbagliata ma democraticamente illegittima, perché riduttiva degli strumenti di rappresentanza di cui l’assetto costituzio [...]