Il consenso, le paure e la speranza, di Luciano Iannaccone

[media-credit id=59 align="alignnone" width="300"][/media-credit] Ha assolutamente ragione il professor Vassallo quando, commentando l’importante intervento di Giorgio Armillei “Bipolarismo 1 e bipolarismo 2”, afferma che “nella testa degli elettori il discrimine sinistra/destra vacilla, ma quello aperto/chiuso o sovranismo/europeismo è del tutto inesistente”. Occorre però considerare che se il voto nasce dal consenso ad un’offerta elettorale, da paure o da speranze in campo, l’orizzonte di riferimento può modificarsi rapidamente. Se ad esempio gran parte delle tante promesse economiche e fiscali elettorali di un nuovo governo finissero nel cassetto in nome della “governabilità” o al contrario la loro mes [...]

29 Mar 2018 • Isabella Nespoli

Bipolarismo 1 e bipolarismo 2, di Giorgio Armillei

Al di là delle trattative e dei giochi negoziali di cui non conosciamo l’esito – senza dimenticare che le strategie possono saltare non perché manchino tendenze che le sorreggono ma anche sempli [...]

28 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Vero e falso patriottismo, di Luciano Iannaccone

  Il primo problema per Di Maio e Salvini, protesi al governo, sarà di come salvare la faccia (e i voti) quando dovranno rimangiarsi molte promesse di tanta spesa pubblica in più e meno tasse, c [...]

26 Mar 2018 • Isabella Nespoli

Il PD e la diaspora dei cattodem, di Giorgio Armillei

L’area cattolico democratica del PD è attraversata da tensioni, tentativi di riposizionamento, movimenti che inseguono scissioni e così via. Non è certo la prima volta che i cattolici democratici [...]

20 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Intervista a Arturo Parisi - La Stampa 15.08.2016

Arturo Parisi: “Il mio sì al referendum è nel solco dell’Ulivo” L’ex ministro della Difesa benedice la riforma, ma invita Renzi a riconoscere i meriti di chi lo ha preceduto ANSA Arturo Parisi Ideologo dell’Ulivo di Romano Prodi e «inventore» delle primarie Romano Prodi Con Romano Prodi, Parisi ha condiviso le sfide dei governi dell’Ulivo del 1996 e 2006 14/08/2016 CARL [...]

Referendum costituzionale, le ragioni del "si" ed il fumo negli occhi

di Maurizio Viroli Ho cambiato idea: al referendum sulla riforma costituzionale voterò sì. Mi rendo conto di deludere gli amici del Fatto che hanno fino ad oggi ospitato i miei articoli in favore del no, ma non posso fare altro. A costringermi a modificare le mie posizioni è stato l’ispirato discorso di Matteo Renzi al Festival dell’Unità di Bosco Albergati (Modena), in particolare la [...]

Giorgio Tonini su Facebook: la minoranza Pd cerca un alibi per votare No

Di solito alza i toni della polemica chi ha pochi argomenti dalla sua parte. Oggi tocca alla minoranza del Pd ricordarci questa regola. La minoranza del Pd dice che voterà No al referendum se non si cambia l'Italicum. Ma nessuna delle opposizioni vuole cambiarlo prima: né il M5s, né il centrodestra. Senza contare che a breve sarà la Corte costituzionale a pronunciarsi sull'Italicum. [...]

La Cassazione ha ammesso la suddetta richiesta di referendum

dal sito della Corte di Cassazione L'Ufficio Centrale per il Referendum ha quindi ammesso la suddetta richiesta di referendum Evento Comunicato stampa Referendum Costituzionale 2016 Data 08/08/2016 Promotore Ufficio Centrale per il Referendum L'Ufficio Centrale per il Referendum presso la Corte di Cassazione ha dichiarato conforme all'art.138 della Cost. e alla Legge [...]

Tonini: «Se vince il no l’Italia resterà ingovernabile» - il trentino 07.08.2016

Il senatore Pd: «Chi vota contro la riforma vuole tenere tutto com’è». «Autonomia più forte ma non c’è un diritto di veto» di Chiara Bert 07 agosto 2016 TRENTO. «Chi vota no al referendum costituzionale non vota per una riforma migliore, ma per tenere tutto com’è oggi. Un Paese ingovernabile». Il senatore Giorgio Tonini, renziano di ferro, bolla come pretestuoso l’ultimatum [...]

"Dico no all'inferno di Eluana". Intervista a Beppino Englaro

di Luca Landò Dopo Eluana, prima del biotestamento. Il nove febbraio sono passati due anni dalla morte di sua figlia e tra due settimane avrà inizio alla Camera la discussione di una legge che si dice per il testamento biologico ma che in realtà imbocca la strada opposta. Beppino Englaro esce dal silenzio che si era imposto fino a ieri: per rispetto di Eluana, ma anche per non scendere a liv [...]

Il mio novecento

Lectio discipularis di Raniero La Valle A Antigone, Vasti, Agnese, Agata, Teresa, Tina Anselmi, Ruth First, Marianella, le madri di piazza di Maggio, le donne del 13 febbraio e a tutte le donne che resistono ai potenti Prima di tutto devo spiegare la curiosa definizione data a questo mio inusuale discorso. Il termine “discipularis”, aggettivo di “discipulus”, è attestato in un cod [...]

Una prima riflessione

di Giovanni Bianco Dunque, l'inatteso è accaduto. E' incredibile, ma a Milano non ha vinto la cordata di potere del Signor B., con la Signora Moratti in testa e De Corato in seconda fila, ma quel Giuliano Pisapia così tanto bi?strattato e vilipeso in campagna elettorale e così accorto ed elegante nello stile, sempre rispettoso della democrazia. Possiamo parlare di nuovo 25 april [...]