100, di Pietro Giordano

[media-credit id=60 align="alignnone" width="300"][/media-credit] E' proprio il Governo del cambiamento (in peggio). La questione "pensioni" rappresenta l'ennesimo esempio di come ci sia un'enorme differenza tra le promesse false e/o demagogiche e la "dura" e difficile arte del Governare. Per anni hanno strillato denunciando "il furto ai danni degli italiani" operato da Monti. Poi dissero che avrebbero smantellato la riforma pensionistica della Fornero. Adesso si scopre che la montagna ha partorito il topolino, un bruttissimo topolino, una pantegana romana. Non si tratta di una vera Quota 100, visto che dai 62 anni in poi, chi volesse anticipare la pensione, dovrebbe avere sempre 38 anni di contributi (pensate quanti saranno i giovani, spesso precari, che raggiungeranno 38 anni di contributi), così a 63 anni si avrà quota 101 (63+38=101), a 64 quota 102 (64+38=102), ecc. Sarà applicata, inoltre, la tabella: [media-credit id=60 align="alignnone" width="300"][/med [...]

13 Nov 2018 • Pietro Giordano

Arrivano i nostri? di Luciano Iannaccone

ARRIVANO I NOSTRI ?     Tempo di problemi per i nostri Dioscuri vicepresidenti del consiglio. Appaiono non a cavallo al lago Regillo, ma appiedati sui social ed in tv per esaltare le “mag [...]

10 Nov 2018 • Isabella Nespoli

La trappola dell'elefante, di Giorgio Armillei

Nonostante una manovra di bilancio elettoralistica fatta di aumento di spesa corrente finanziato in deficit, nonostante le incertezze e la debolezza delle sue politiche securitarie, nonostante le sue [...]

03 Nov 2018 • Giorgio Armillei

Una scelta necessaria, di Luciano Iannaccone

Sono sotto gli occhi di tutti, purtroppo per l’Italia, i disastri politici e governativi di 5 Stelle e Lega. A partire dal governo, quasi certamente il peggiore della storia repubblicana: basti pens [...]

31 Ott 2018 • Giorgio Armillei

Giovanni Cominelli risponde a Franco Monaco sulla riforma costituzionale su Unità on line

Ecco perché il No alla riforma non è “ulivista” Referendum Restano valide le intuizioni dell’Ulivo: bipolarismo, alternanza, primato delle istituzioni, non dei partiti. E un sistema elettorale che riduca la rappresentanza e rafforzi l’istituzione-governo Nell’articolo “autobiografico” di Franco Monaco, scritto per il Fatto quotidiano del 18 agosto, la tesi [...]

Tre obiezioni agli argomenti di Onida sul Corsera

Valerio Onida sul Corsera continua coerentemente (dal suo punto di vista) a battersi contro il sistema a maggioranza garantita con secondo turno di ballottaggio, battaglia che ha iniziato col parere di minoranza nella commissione dei cosiddetti saggi del Governo Letta, dove esso fu proposto a larga maggioranza, prima di essere tradotto nell'Italicum. Premesso che sul piano strettamente polit [...]

le divisioni di Renzi - d.allegranti in foglio 18.08.2016

Le divisioni di Renzi Confindustria, Cisl, Acli, intellò, Mr. preferenze e altri. La conta dei potenziali “sì” al referendum di David Allegranti | 18 Agosto 2016 Roma. Quante divisioni ha il Papa, in questo caso Matteo Renzi? L’estate sta finendo, l’autunno costituzionale sta arrivando, il referendum incombe ed è l’unica cosa di cui il Pd riesce a parlare ininterrottamente [...]

intervista a Segni nel Corsera 'Al referendum voterò a favore'

l’intervista Milano, 17 agosto 2016 - Corriere della Sera Segni, «Al referendum voterò a favore o il Paese sarà ingovernabile Ma quanti errori nella riforma» Mario Segni, tra i promotori del referendum del 1993 per permise il passaggio al maggioritario: «Non torniamo al proporzionale rischiamo di gettare il Paese nel caos» di Cesare Zapperi Professor Mario Segni, lei che h [...]

Intervista a Stefano Ceccanti -Repubblica 15.08.2016

POLITICA Ceccanti: "Referendum, ribalteremo i sondaggi negativi, ci serve tempo per i contenuti" Il voto sulla riforma costituzionale divide le Feste dell’Unità. Il costituzionalista: "Non si tratta di una valutazione sul governo o su una formula politica" di CARMELO LOPAPA 15 Agosto 2016 ROMA - I sondaggi continuano a dare il No in vantaggio, seppure di misura. Professor Stefano [...]

Intervista a Arturo Parisi - La Stampa 15.08.2016

Arturo Parisi: “Il mio sì al referendum è nel solco dell’Ulivo” L’ex ministro della Difesa benedice la riforma, ma invita Renzi a riconoscere i meriti di chi lo ha preceduto ANSA Arturo Parisi Ideologo dell’Ulivo di Romano Prodi e «inventore» delle primarie Romano Prodi Con Romano Prodi, Parisi ha condiviso le sfide dei governi dell’Ulivo del 1996 e 2006 14/08/2016 CARL [...]

Referendum costituzionale, le ragioni del "si" ed il fumo negli occhi

di Maurizio Viroli Ho cambiato idea: al referendum sulla riforma costituzionale voterò sì. Mi rendo conto di deludere gli amici del Fatto che hanno fino ad oggi ospitato i miei articoli in favore del no, ma non posso fare altro. A costringermi a modificare le mie posizioni è stato l’ispirato discorso di Matteo Renzi al Festival dell’Unità di Bosco Albergati (Modena), in particolare la [...]

Giorgio Tonini su Facebook: la minoranza Pd cerca un alibi per votare No

Di solito alza i toni della polemica chi ha pochi argomenti dalla sua parte. Oggi tocca alla minoranza del Pd ricordarci questa regola. La minoranza del Pd dice che voterà No al referendum se non si cambia l'Italicum. Ma nessuna delle opposizioni vuole cambiarlo prima: né il M5s, né il centrodestra. Senza contare che a breve sarà la Corte costituzionale a pronunciarsi sull'Italicum. [...]