Bipolarismo 1 e bipolarismo 2, di Giorgio Armillei

Al di là delle trattative e dei giochi negoziali di cui non conosciamo l’esito – senza dimenticare che le strategie possono saltare non perché manchino tendenze che le sorreggono ma anche semplicemente perché gli interpreti di quelle tendenze non sanno fare il loro mestiere - emergono due letture del voto del 4 marzo. Entrambe richiamano un nuovo bipolarismo, si tratta però di due modi diversi di interpretare questo nuovo bipolarismo. Provo a chiamarli bipolarismo 1 e bipolarismo 2. Il bipolarismo 1 mi sembra ci dica due cose. Primo: la meccanica bipolare ha impregnato il sistema di partito italiano e vince anche contro un formato apparentemente tripolare, quello secondo molti inaugurato dall’avvento del M5s nelle elezioni del 2013. Secondo: i poli di questo bipolarismo sono dunque due. La destra neo-sovranista di Salvini, con Forza Italia sempre più ruota di scorta necessaria a renderne potabile il tasso di sovranismo. E la sinistra populista del M5s, con il PD candidato [...]

28 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Vero e falso patriottismo, di Luciano Iannaccone

  Il primo problema per Di Maio e Salvini, protesi al governo, sarà di come salvare la faccia (e i voti) quando dovranno rimangiarsi molte promesse di tanta spesa pubblica in più e meno tasse, c [...]

26 Mar 2018 • Isabella Nespoli

Il PD e la diaspora dei cattodem, di Giorgio Armillei

L’area cattolico democratica del PD è attraversata da tensioni, tentativi di riposizionamento, movimenti che inseguono scissioni e così via. Non è certo la prima volta che i cattolici democratici [...]

20 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Prima del 5 marzo 2018, di Giorgio Armillei

Proviamo a fare una temeraria riflessione post elettorale due giorni prima del voto. Sopravviverà il PD a Renzi? Così qualche anno fa Beppe Tognon in uno dei nostri incontri landiniani a Camaldoli, [...]

20 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Nino Labate su Casaleggio

PERCHE’ HO SEMPRE AMMIRATO CASALEGGIO Interprete dell’utopia 2.0 dei nostri giorni, innamorato della scienza–tecnica e degli affari, Casaleggio era anche un uomo colto riservato e schivo. Non lo dimostrava perché non amava mettersi in mostra. Amava molto di più scrivere e sognare, comandando a distanza mentre rimaneva seduto per ore davanti al suo Pc. Era per [...]

Perché l'astensione sul referendum trivelle

Legittimo astenersi di STEFANO CECCANTI SUL PIANO giuridico si può sostenere la tesi che il voto come ‘dovere civico’ richiamato dall’articolo 48 della Costituzione si estenda ai referendum. Si può sostenere anche la tesi opposta sulla base di come si interpreti il significato del quorum. In ogni caso, sia per i referendum sia per qualsiasi altro tipo di elezione, dal 1993 non esiste pi [...]

Pietro Ichino sul referendum trivelle

NON SI PUò VOLERE LO SVILUPPO DEL SUD, L’ENERGIA PULITA, IL “CHILOMETRO ZERO”, E POI CRIMINALIZZARE L’ESTRAZIONE DI PETROLIO E GAS DAL NOSTRO STESSO SOTTOSUOLO Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 387, 5 aprile 2016 – è disponibile on line il testo dell’emendamento del Governo da cui è nata la questione politica oggi all’onore delle cronache – In argomento v. anche, più [...]

Giorgio Tonini sull'astensione al referendum trivelle

Romano Prodi lo ha definito un suicidio nazionale. Due studiosi su la voce.info spiegano perché è sbagliato sostenere il referendum sulle trivelle. A prescindere da come la si pensi su Renzi, il governo e il Pd. Personalmente preferirei contrastare il referendum votando NO. Ma non posso ignorare il dato di fatto che la maggioranza dei contrari non andrà a votare e che in questo contesto votare [...]

Giorgio Tonini sulla riforma costituzionale

Da “L’Adige” 6/4/2016 Risposta a Profiti sulla riforma costituzionale GIORGIO TONINI Forse il presidente regionale dell'Associazione nazionale magistrati se ne stupirà, ma del suo ampio intervento sull'Adige di martedì condivido l'assunto di fondo: la legalità è un valore assoluto, mentre il principio di governabilità va contemperato con quello di partecipazione. In [...]

Giorgio La Pira costituente

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira"con il patrocinio della Fondazione "Giorgio La Pira", dell'Accademia di studi storici "Aldo Moro" e dell'Rrchivio storico Flamigni Giorgio La Pira costituente [...]

Giorgio Tonini su unioni civili da L'Adige di oggi

UNIONI CIVILI, UNA LEGGE BUONA E ATTESA GIORGIO TONINI, L'Adige, 28 febbraio 2016, pag. 1 Con la classica "mossa del cavallo", tanto spregiudicata quanto efficace, Matteo Renzi ha gettato il peso del governo sul piatto della bilancia, fino ad allora pericolosamente oscillante, del confronto in Senato sulle unioni civili. Ha così portato a casa il primo sì del parlamento ad una legge attes [...]

Unioni civili. Passaggio storico. Da l'Unità di oggi

di Stefano Ceccanti Il passaggio del voto sulle unioni civili si presenta come storico sia dal punto di vista tecnico sia su quello politico. Sotto il primo profilo almeno dal 2010, con una puntuale sentenza della Corte costituzionale, il Parlamento sapeva di essere inadempiente rispetto a una legislazione organica sui diritti e i doveri delle coppie di persone omosessuali che vogliano assumer [...]