L'Angelino

di Giovanni Bianco E' noto che Don Silvio abbia  un'idea molto particolare di democrazia, che ha poco a che spartire con quella che si è affermata in Italia ed in Europa nel secondo dopoguerra, con la resistenza e le lotte partigiane, con il costituzionalismo democratico. Una concezione "privatistica" e "personalistica" del rapporto tra governanti e governati, del governo del Paese e della struttura e direzione di un partito politico. Non a caso FI fu giustamente definito un "partito azienda" dominato dal suo "illuminato" fondatore. Non c'è da meravigliarsi se, visti gli ultimi e preoccupanti risultati elettorali, i più recenti sondaggi elettorali, il declino dell'asse di potere fondato sulla centralità della sua persona e l'assoluta difesa del suo patrimonio, si è permesso di indicare solennemente il nuovo segretario del Pdl, una sua creatura, sottomessa e ripetitrice della volontà del Capo, proveniente dalla Sicilia, dall'agrigentano, davan [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

La crisi non tocca le armi

di Tonio Dell'Olio Fabio Mini non è il militante di un movimento pacifista, né un nonviolento convinto e radicale. Al contrario è un generale dell’esercito, ex comandante della Kfor in Ko [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

Politica serva della finanza

di Felice Scalia Le misure di austerità presentate dal neo premier Monti mi lasciano sgomento ed interdetto, ma non impreparato. Non sono un economista, sono un prete che però ha sempre considera [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

F35: è un'altra la strada

di Giovanni Giudici*  Finalmente la notizia è arrivata nei titoli di giornale, nel panorama drammatico di questa crisi economica che esige sacrifici e tagli per il bene del Paese e per il futuro [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

Le perplessità dei cattolici

La doppia cesura 1989-1994, internazionale e nazionale, ha spazzato via l’equilibrio istituzionale e culturale che ha governato il cattolicesimo politico italiano del dopoguerra e il sistema politico figlio di quell’equilibrio. Dopo 20 anni siamo però ancora immersi in una transizione che non ha prodotto un consolidamento convincente, né sul piano politico né su quello dei rapporti tra poli [...]

Caduto il privilegio. Il premier va alla guerra

di Giuseppe D'Avanzo C'è una confortante novità e un paio di pessime notizie. La buona nuova è questa: la Consulta demolisce la legge sul "legittimo impedimento". Berlusconi se l'era affatturata per il presente e per il futuro; per i processi in corso a Milano e per le tegole che (non si mai e chi meglio di lui può saperlo) gli potrebbero piovere sul capo. ll premier ha pensato [...]

Un eccesso di potere legislativo

Claudia Mancina su Europa di oggi 13 gennaio invita i cattolici ad una riflessione su legge e laicità nel momento in cui torna alla ribalta il disegno di legge sul testamento biologico e, inesorabilmente, torna alla ribalta anche lo schema oppositivo che ha egemonizzato in questi anni la discussione pubblica. Da un lato la sinistra si ritrova, in maggioranza, su posizioni libertariste: il princ [...]

...e un'altra campana.

Marco Revelli. La Costituente Fiat il manifesto | 12 Gennaio 2011 In città si stanno moltiplicando i negozi con la vistosa insegna gialla «Compro oro». Erano pressoché sconosciuti fino a un paio di anni fa, ora crescono come funghi: appena un paio in centro, gli altri - decine - nelle ex barriere operaie, Borgo San Paolo, Barriera di Milano, Mirafiori sud... Acquistano t [...]

L'Italia è in buone mani

di Giovanni Bianco Dunque, siamo alle comiche. Dopo il vergognoso "mercato delle vacche" dicembrino, quando il "governicchio" in carica ottenne la fiducia alla Camera per tre voti, tra i quali quelli di alcuni deputati dell'opposizione, il cui repentino cambio di casacca suscitò una forte e motivata indignazione (e penso tra tutti a Calearo, facoltoso imprenditore del nord-est pima "forz [...]

Quelle parole che la sinistra deve riscoprire

di Marc Lazar La crisi della sinistra riformista europea oggi è oramai un´idea condivisa. Essa non ha motivo di vergognarsi del proprio passato. Ha contribuito a forgiare la democrazia e il welfare e, dunque, un´ampia parte dell´identità europea. Ciò nonostante, il suo modello di cambiamento graduale delle società nel quadro degli Stati-nazione è in via di esaurimento. La sinistra, [...]

Rosarno un anno dopo

di Giovanni Bianco E' trascorso un anno dai fatti di Rosarno. Quegli eventi così gravi e turbolenti, che posero in evidenza il totale e conosciuto dominio della 'ndrangheta sul territorio della locride e della piana di Gioia Tauro, le inumane condizioni di vita degli extracomunitari, nuovi paria ammassati in un quartiere-ghetto periferico, ai margini della società, costretti a lavorar [...]