Mario Draghi, discorso per conferimento premio Cavour, Santena 23.1.2017

Ci hanno segnalato questo discorso di Mario Draghi, Presidente della BCE, che ha pronunciato nel gennaio 2017, quando ha ricevuto il premio Cavour 2016. Lo pubblichiamo per intero, ringraziando il sito della Banca Centrale Europea che ne permette la pubblicazione, perché, ci sembra una sintesi di grande attualità sui nessi che legano le scelte politiche della democrazia liberale nazionale ed europea di ieri e di oggi e sulle suggestioni che un grande passato può  consegnare al nostro difficile presente. Discorso di Mario Draghi, Presidente della BCE, in occasione del conferimento del Premio Cavour 2016 Santena, 23 gennaio 2017 Sarà anche vero che “la storia non è magistra di niente che ci riguardi” come ci ricorda Montale. Ma, nel ringraziarvi per questo prestigioso riconoscimento, reso ancora più illustre dalle figure dei premiati che mi hanno preceduto, nel ricordare alcuni tratti d [...]

17 Apr 2018 • Isabella Nespoli

Bipolarismo 1 e bipolarismo 2, di Giorgio Armillei

Al di là delle trattative e dei giochi negoziali di cui non conosciamo l’esito – senza dimenticare che le strategie possono saltare non perché manchino tendenze che le sorreggono ma anche sempli [...]

28 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Pietro Ichino sul referendum trivelle

NON SI PUò VOLERE LO SVILUPPO DEL SUD, L’ENERGIA PULITA, IL “CHILOMETRO ZERO”, E POI CRIMINALIZZARE L’ESTRAZIONE DI PETROLIO E GAS DAL NOSTRO STESSO SOTTOSUOLO Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 387, 5 aprile 2016 – è disponibile on line il testo dell’emendamento del Governo da cui è nata la questione politica oggi all’onore delle cronache – In argomento v. anche, più [...]

Giorgio Tonini sull'astensione al referendum trivelle

Romano Prodi lo ha definito un suicidio nazionale. Due studiosi su la voce.info spiegano perché è sbagliato sostenere il referendum sulle trivelle. A prescindere da come la si pensi su Renzi, il governo e il Pd. Personalmente preferirei contrastare il referendum votando NO. Ma non posso ignorare il dato di fatto che la maggioranza dei contrari non andrà a votare e che in questo contesto votare [...]

Giorgio Tonini sulla riforma costituzionale

Da “L’Adige” 6/4/2016 Risposta a Profiti sulla riforma costituzionale GIORGIO TONINI Forse il presidente regionale dell'Associazione nazionale magistrati se ne stupirà, ma del suo ampio intervento sull'Adige di martedì condivido l'assunto di fondo: la legalità è un valore assoluto, mentre il principio di governabilità va contemperato con quello di partecipazione. In [...]

Giorgio La Pira costituente

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira"con il patrocinio della Fondazione "Giorgio La Pira", dell'Accademia di studi storici "Aldo Moro" e dell'Rrchivio storico Flamigni Giorgio La Pira costituente [...]

Giorgio Tonini su unioni civili da L'Adige di oggi

UNIONI CIVILI, UNA LEGGE BUONA E ATTESA GIORGIO TONINI, L'Adige, 28 febbraio 2016, pag. 1 Con la classica "mossa del cavallo", tanto spregiudicata quanto efficace, Matteo Renzi ha gettato il peso del governo sul piatto della bilancia, fino ad allora pericolosamente oscillante, del confronto in Senato sulle unioni civili. Ha così portato a casa il primo sì del parlamento ad una legge attes [...]

Unioni civili. Passaggio storico. Da l'Unità di oggi

di Stefano Ceccanti Il passaggio del voto sulle unioni civili si presenta come storico sia dal punto di vista tecnico sia su quello politico. Sotto il primo profilo almeno dal 2010, con una puntuale sentenza della Corte costituzionale, il Parlamento sapeva di essere inadempiente rispetto a una legislazione organica sui diritti e i doveri delle coppie di persone omosessuali che vogliano assumer [...]

da L'Unità di oggi

I falsi argomenti sulle unioni civili ELISABETTA GUALMINI - SALVATORE VASSALLO La legge sulle unioni civili copre un vuoto normativo che il nostro ordinamento giuridico non poteva più permettersi, a meno di non trasferire il potere di regolare un aspetto della massima delicatezza dal Parlamento alla magistratura. Ovviamente il conflitto parlamentare si è scaricato sull’aspetto riguardo al q [...]