Discorso Assemblea Parlamentare Consiglio di Europa - M. Nicoletti

Discorso di apertura di Michele Nicoletti della 1a parte della sessione ordinaria del 2018 Strasburgo, lunedì 22 gennaio 2018 dal sito del Consiglio di Europa Care e Cari Colleghi, Illustri Ambasciatori, Signor Segretario Generale, Signora Vice Segretario Generale, Signor Segretario Generale dell'Assemblea, è un grandissimo onore per me assumere in questo momento la Presidenza dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa e voglio anzitutto ringraziare i gruppi politici – a partire dal mio gruppo - che, sulla base dell'accordo che regola la rotazione della nostra Presidenza, hanno riposto la loro fiducia in me. E desidero ringraziare anche tutti i membri dell'Assemblea che hanno accolto questa indicazione e che con il loro assenso hanno reso possibile il mio incarico. Mi è molto chiaro che in democrazia ogni potere scaturisce dal libero consenso dei membri di una comunit [...]

23 Gen 2018 • Isabella Nespoli

da L'Unità di oggi

Referendum costituzionale: serve una campagna inclusiva di un partito estroverso di Stefano Ceccanti La conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio ha chiarito che il referendum sulla riforma costituzionale sarà l’appuntamento chiave del 2016. Lo aveva già sostenuto il Presidente Mattarella nel discorso alle alte cariche quando, dopo aver richiamato il referendum, aveva segna [...]

L'impegno del 2016: la vittoria del Sì nel referendum costituzionale

La sfida del referendum dal Quotidiano Nazionale di oggi di Stefano Ceccanti Quasi nessuno si è accorto che è stato per primo il Presidente Mattarella lo scorso giorno 21, precedendo quindi Renzi, a sottolineare la centralità del prossimo referendum sulla riforma costituzionale Queste le sue parole: “Non entro nel merito di scelte che appartengono alla sovranità del Parlamento e che.. sar [...]

da L'Unità di oggi - Unioni civili

Unioni civili. Sgomberare il campo da quattro equivoci di Stefano Ceccanti Una serie di equivoci potrebbero creare interpretazioni sbagliate rispetto alla necessaria approvazione della legge sulle unioni civili. Le interpretazioni distorte sono sbagliate anche se non bloccherebbero la legge, ma creerebbero comunque conflitti inutili. Il primo è che si sarebbe all’anno zero, mentre ci m [...]

Italicum. Da "Il Foglio" di oggi

Il male maggiore? Basta guardare alla Spagna per capire che qui da noi l’Italicum è un “bene possibile” di Stefano Ceccanti Ha senz’altro ragione Angelo Panebianco (“Corriere” del 28 dicembre) quando ci ricorda che il collegio uninominale maggioritario è il modo più semplice e trasparente di eleggere i parlamentari, sfuggendo all’alternativa tra liste bloccate e preferenze. Tu [...]

L'elezione di Augusto Barbera

Da “L’Unità” di oggi Sanato un vulnus di Stefano Ceccanti Con l’elezione di Barbera, Modugno e Prosperetti si sana un vulnus alla composizione della Corte, dove la componente di estrazione parlamentare era sottorappresentata. Come aveva sostenuto il costituente Codacci Pisanelli il 28 novembre 1947, “occorre da una parte che ci sia personale specializzato e dall’altra personale che [...]

Fucino Nobel? Giovanni Bersani!

(Un gigante invisibile - guai a chi potesse avere peso nella cosa e si tirasse indietro.) http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2010/09/27/390860-senza_fede_nella_vita_sarebbe_successo_nulla.shtml# "Senza fede nella mia vita non sarebbe successo nulla" Cresce un movimento di opinione per presentare all'Accademia svedese la candidatura del senatore Giovanni Bersani, 96 anni, al pr [...]

Le altre donne

di Concita De Gregorio Esistono anche altre donne. Esiste San Suu Kyi, che dice: «Un’esistenza significativa va al di là della mera gratificazione di necessità materiali. Non tutto si può comprare col denaro, non tutti sono disposti ad essere comprati. Quando penso a un paese più ricco non penso alla ricchezza in denaro, penso alle minori sofferenze per le persone, al rispetto delle leggi, [...]

Il capolinea

SIAMO dunque arrivati alla domanda capitale del tragico quindicennio berlusconiano: può governare un Paese democratico un leader che da giorni è lo zimbello del mondo per i festini con minorenni prostitute, pagate e travestite da infermiere per eccitare li satrapo stanco? Con ogni evidenza no.In qualsiasi Paese normale un premier coinvolto nel ridicolo e nello squallore di questo scandalo si sar [...]