Fare accordi con Thanos? di Giorgio Armillei

Se A uguale B e B uguale C anche A uguale C. Così si è portati a concludere leggendo la relazione Della Cananea, richiesta da Di Maio a un gruppo di analisti indipendenti coordinato dal prof. Giacinto Della Cananea. Se dunque ci sono convergenze programmatiche tra Ms5 e PD e tra M5s e Lega, tanto che il contratto di governo proposto dal M5s presenta un contraente in bianco in ragione dell'indifferenza della sua identità, beh allora conviene approfondire convergenze e divergenze non solo sulla base dei contenuti scritti nei programmi di governo ma anche su altre basi. In particolare sulla base: i) dei comportamenti parlamentari recenti; ii) delle dichiarazioni dei leader rivelatrici degli orientamenti di policy; iii) degli orientamenti di policy dell'elettorato. Sui primi (i) basti ricordare il voto sul Ceta, il trattato commerciale Ue Canada. Non un fatto tecnico ma l'indice rivelatore di posizioni cruciali in tema di mercato, economia, crescita, rapporti interna [...]

27 Apr 2018 • Giorgio Armillei

Giorgio Tonini replica ad Alfredo Reichlin

CARO REICHLIN, IL PLEBISCITO C'è. E NON RIGUARDA SOLO RENZI Alfredo Reichlin, su "La Repubblica" di stamani, paventa il rischio che il referendum costituzionale possa "spaccare il paese" e lamenta la mancanza di quella cultura dell'intesa che alla Costituente, nonostante la rottura determinata dalla guerra fredda, consentì a De Gasperi e Togliatti di fare della Costituzione la "casa c [...]

#italianistatesereni

Più di dieci anni fa Stefano Ceccanti e Salvatore Vassallo pubblicarono un libro che si interrogava su come chiudere la lunghissima transizione del sistema politico costituzionale italiano. La transizione cominciata all’inizio degli anni novanta e, apparentemente, mai terminata. Quel libro conteneva un disegno ampio di indicazioni e proposte di diversi studiosi: alcune forse non rappresentano p [...]

un altro sì motivato alla riforma: l'editoriale di Luigi Covatta su Mondoperaio di maggio

editoriale Finis Austriae Luigi Covatta La retorica della finis Austriae si è spesso intrecciata con quella della fine dell’Europa: e non senza ragioni, visti gli esiti nel tempo dell’infelice pace di Versailles. Ora però a Vienna è difficile incontrare epigoni di Roth e di Musil, di Klimt e di Schiele, di Freud e di Wittgenstein: l’Austria piccola piccola inventata a Versailles non [...]

Popolo, rivoluzione e costituzione

di Raniero La Valle Per partire, come sempre si deve fare, dal contesto in cui si svolge questo evento, possiamo citare una notizia meravigliosa che si trova sui giornali di oggi: a Palmira, l’antica città romana in Siria appena liberata dall’ISIS, l’Orchestra di San Pietroburgo ha tenuto un concerto con musiche di Bach e di Prokofiev nell’anfiteatro romano che era stato fino a ieri la [...]

Le critiche che la riforma costituzionale non merita di Salvatore Curreri

Stampa ANSA Tra le opinioni contrarie alla riforma costituzionale manifestate in questi giorni, ve ne sono alcune, come quelle espresse nel documento firmato dai 56 costituzionalisti che, seppur non condivisibili, hanno l'indubbio pregio di scendere nel merito delle questioni. Altre, invece, appaiono così pretestuose, se non addirittura infondate, da meritare di essere subito confutate per [...]

Fiducia sulle unioni civili? Un dovere politico

1. La Corte costituzionale ha messo in mora il Parlamento per due volte, nel 2010 e nel 2014, con due sentenze molto puntuali in cui si dice che l’articolo 2 della Costituzione è violato senza una disciplina puntuale dei diritti e doveri delle coppie stabili di persone omosessuali. Se alcuni anni vi sembrano pochi per rimediare a questo vulnus alla Costituzione forse non abbiamo la stessa co [...]

Roman Europe? pubblicato in Project Syndicate 26.04.2016

Anatole Kaletsky is Chief Economist and Co-Chairman of Gavekal Dragonomics. A former columnist at the Times of London, the International New York Times and the Financial Times, he is the author of Capitalism 4.0, The Birth of a New Economy, which anticipated many of the post-crisis transformations of the global economy. His 1985 book, Costs of Default, became an influential primer for Latin Americ [...]

da L'Unità di oggi

Riforma costituzionale. Tutti gli errori del No di Stefano Ceccanti L'aspetto positivo del documento che ha deciso di esternare la propria posizione per il No è che si presenta senza toni apocalittici. Seguiamo l'ordine usato nel presentare gli argomenti e valutiamoli. Il primo è quello per cui il testo sarebbe stato approvato da una maggioranza ristretta e variabile. In realtà è [...]