Cattolici, Grillo e il triplete

Potremmo chiamarlo il triplete di Grillo. Con l’aiuto di linee difensive rassegnate o peggio ancora complici, il M5s va a segno tre volte sui quotidiani di oggi. Incassa un’intervista di Grillo su Avvenire che non avrebbe sfigurato in un normale house organ del movimento. Vede bollinata dal direttore di Avvenire la sua piattaforma programmatica per almeno il 75% delle questioni. E sulla stessa pagina del Corriere della sera il solito Massimo Franco, non fa che dipingere e, per modalità e forma espositiva, benedire tra le righe un’alleanza tra il movimento e il mondo cattolico. Insomma un’offensiva mediatica in grande stile che approfitta del riposizionamento dei due giornali per incassare un evidente segnale: élite cattoliche e curia vaticana sono con Grillo. Prima ancora di capire se le cose stanno effettivamente così, non ci vuole molto a mettere a fuoco che si tratta di una forzatura anche se inserita in un lucido disegno, conviene però fare qualche considerazione sui p [...]

19 Apr 2017 • Giorgio Armillei

Esiste ancora il Renzi degli esordi

di Marco Demarie Probabilmente Renzi non è il problema. Chi scrive, pensa che il problema italiano stia in una cultura politica derivante da una cultura popolare, e delle élite, in cui si assom [...]

11 Apr 2017 • Giorgio Armillei

La mia spiegazione della mozione Renzi

Presentazione della mozione Renzi di Stefano Ceccanti Pd Aurelio, 23 marzo     Premessa: cosa significa illustrare una mozione tra testo, pre-testo e con-testo [...]

11 Apr 2017 • Stefano Ceccanti

Giovanni Cominelli sull'Eco di Bergamo sui test Invalsi

Questa volta il 25% degli studenti delle superiori ha boicottato la somministrazione delle prove dell’Istituto nazionale di valutazione del sistema di istruzione (Invalsi). Perché? I test dell’Invalsi servono a raccogliere informazioni sulle “conoscenze” che i nostri ragazzi hanno acquisito in Italiano e in Matematica e sulle “competenze” relative, cioè sulla loro capacità di “usa [...]

Gorgio Tonini sulla sentenza sulla diagnosi pre-impianto

La sentenza della Corte costituzionale sulla Legge 40. Una delle piccole soddisfazioni morali del mio lavoro parlamentare è stata quella di vedere accolti dalla Corte, uno ad uno, tutti e cinque gli emendamenti che avevo proposto in Senato come relatore di minoranza sulla procreazione medicalmente assistita (pma). Tutti e cinque formulati in nome del principio di ragionevolezza, a sua volta tribu [...]

Il fortino dell’ideologia e della paura

Claudia Mancina sul Mattino sulla riforma della scuola Chi tocca la scuola, nel nostro bel Paese, va incontro a guai certi. Forse Renzi, nel lanciare il suo impegno più blairiano, non si aspettava una simile reazione, che non è, questa volta, solo del mondo sindacale. E' una gran parte del mondo della scuola - insegnanti, ma anche famiglie e ovviamente studenti, da decenni consegnati a [...]

Parrocchia S- Pio V all'Aurelio

giovedì 14 maggio ore 21.00 presentazione del libro “Papa Francesco - Questa economia uccide” (ed. Piemme) di Andrea Tornielli e Giacomo Galeazzi ne discutono: Enrico Morando, viceministro dell'Economia Giacomo Gaelazzi, vaticanista de La Stampa [...]

Perché sì all'Italicum sull'Huffington Post le mie 16 risposte ai quesiti del Sole 24 ore

16 risposte alle 16 domande de “Il Sole 24 ORE” su pregi e difetti dell’ Italicum di Stefano Ceccanti 1) La riforma che la Camera si avvia ad approvare è buona o cattiva? – Decisamente buona, difficilmente questo Parlamento così frammentato e problematico, come abbiamo visto a inizio legislatura, avrebbe potuto fare di meglio. 2) Se dovesse elencarne i meriti in tre punti, quali cite [...]

Lo scontro vero è tra due paradigmi di democrazia parlamentare

Mi sembra che il punto chiave lo colgano Giorgio Tonini sul Sole e Massimo Adinolfi sul Mattino. Al di là di questioni particolari, si stanno scontrando due idee diverse di democrazia parlamentare per cui lo scontro, da una parte e dall’altra, ha una sua nobiltà, non è il prodotto di capricci o di individualità troppo decisioniste da una parte o troppo rissose dall’altra. Per gli uni, ria [...]

Il meno peggio è che l'italicum passi

L’italicum, a causa della sua soglia di sbarramento ridicolmente bassa, favorisce la frammentazione dell’offerta politica e riduce perfidamente le possibilità che si formi una minoranza forte, competitiva e responsabile. L’italicum, dal baratro della Prima Repubblica, resuscita le preferenze, l’arma letale della corruzione politica. E va anche oltre, l’italicum, resuscita addirittura le [...]

Il mio editoriale sul Quotidiano Nazionale di oggi

Bugie e bluff sull’Italicum. Le le sette obiezioni che non tengono di Stefano Ceccanti Non è bastata la saggia ma inequivoca presa di posizione del Presidente emerito Napolitano nei giorni scorsi sull’importanza di chiudere la partita della legge elettorale durata troppo a lungo. Precisamente da quando tutti i dirigenti delle forze politiche di centrosinistra e di centrodestra si recarono [...]