#italianistatesereni

Più di dieci anni fa Stefano Ceccanti e Salvatore Vassallo pubblicarono un libro che si interrogava su come chiudere la lunghissima transizione del sistema politico costituzionale italiano. La transizione cominciata all’inizio degli anni novanta e, apparentemente, mai terminata. Quel libro conteneva un disegno ampio di indicazioni e proposte di diversi studiosi: alcune forse non rappresentano più il loro punto di vista, altre sono diventate difficilmente realizzabili, altre ancora sembrano trasportate di peso nella riforma costituzionale appena approvata dal parlamento e sulla quale gli elettori sono chiamati a votare. Due punti però di quel composito disegno restano pienamente attuali. Il primo punto, potremmo dire, destinato ai riformatori insoddisfatti: si possono avere molte opinioni personali ma costruire il consenso su una proposta di riforma praticabile significa trovare i punti di equilibrio possibile. La riforma appena approvata, così come la legge elettorale per la [...]

15 Mag 2016 • Giorgio Armillei

Popolo, rivoluzione e costituzione

di Raniero La Valle Per partire, come sempre si deve fare, dal contesto in cui si svolge questo evento, possiamo citare una notizia meravigliosa che si trova sui giornali di oggi: a Palmira, l’an [...]

11 Mag 2016 • Giovanni Bianco

Scandali, gossip e vanità, ecco i politici del 1862

di Filippo Ceccarelli Nella storia politica il presente assomiglia spesso al passato, però remoto. E a suo modo anche il giornalismo si rispecchia in questa specie di scavalcamento all'indietro, per cui leggendo un vecchio classico come "I moribondi di Palazzo Carignano" di Ferdinando Petruccelli della Gattina, libellista e deputato eccentrico a partire dal cognome, con meravigliato diver [...]

Una sconfitta senza vincitori

  Il primo giorno del dopo Berlusconi, il primo giorno dopo la fine di un’era durata troppi anni, riempie l’animo di sentimenti contraddittori: un misto di sollievo e allegria da una parte e dall’altro insoddisfazione e inquietudine. In molti avremmo voluto poter gioire di questa fine con l’entusiasmo spontaneo e liberatorio che coronò il lungo testa a testa del [...]

Esentio perpetua et immunitas aeterna: un monumento all'inimputabilità dell'agire politico

Nessuna indulgenza verso Berlusconi. Come prima nessun astio. Nessuna censura a  Napolitano ed a Monti. Napolitano fin qui ha meritato fiducia. Semplice stima del costo politico da pagare alla strategia che oggi si afferma. Non solo non ha ottenuto alcun mandato democratico, ma, fatto senatore a vita, Monti sa sin d'ora che mai sarà chiamato, neppure ex post, a rendere conto al corp [...]

Democrazia illusoria

di Muharrem Erbey Voltaire disse: "Coloro che hanno perso la loro libertà l’hanno persa perché non l’hanno difesa". La Dichiarazione d'Indipendenza Americana nel 1776, la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino nel 1789, e la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite del 1948, sottolineano tutte la resistenza alla repressione come un dov [...]

L'ipotesi unitaria

di Raniero La Valle La giornata mondiale degli “indignati” ha il significato di un passaggio di fase, come quello del 9 novembre 1989, quando fu aperto il muro di Berlino. Infatti, come l’evento dell’89 diede il via alla globalizzazione di un capitalismo selvaggio, così le mille piazze del 15 ottobre, fino alla follia delle violenze squadriste di Roma, hanno rivelato una coscienza univ [...]

Todi, relazione Bagnasco.

Todi, 17.9.2011 FORUM   DEL   MONDO   DEL   LAVORO INTERVENTO   DI   APERTURA Cardinale Angelo Bagnasco Arcivescovo di Genova Presidente della Conferenza Episcopale Italiana 1. Ringrazio per il cortese invito a porgere un saluto a questo Convegno promosso dal [...]