Pluralismo e libertà religiosa. Dino Cofrancesco commenta Murray, di Teresa Bartolomei

Un classico è un testo che ha detto qualcosa di cui non possiamo più fare a meno, non un testo che ha ragione in tutto quello che dice. Per questo Il libro di Murray va riletto, e da esso c’è ancora molto da imparare ancora oggi, ad onta del fatto, evidente per ogni lettore minimamente avvertito, che esso non ha subito indenne il passare del tempo che la sua impostazione filosofica, ampiamente neotomista, sia datata, e che alcune delle idee e analisi in esso proposte siano discutibili, come giustamente sottolineato da Dino Cofrancesco https://bit.ly/3rygocl  che però mi sembra mancare il bersaglio quando assimila in toto la riflessione di Murray a un uso ingenuo del diritto naturale. Da un lato c’è il fatto che il gesuita statunitense mette esplicitamente in guardia contro un uso linearmente deduttivo e fissista del diritto naturale, enfatizzando la dimensione fallibilmente prudenziale e induttiva del ricorso a norm [...]

06 Feb 2021 • il Landino

Solo il SI è riformista, di Giorgio Armillei

Ultimi confronti prima del voto sulla riforma costituzionale che riduce il numero dei parlamentari. Ancora policy e politics si intrecciano. Prevale ora uno ora l’altro aspetto ma in questi ultimi giorni l’attenzione sembra essersi spostata sui contenuti della riforma. Rivediamo al [...]

Un sì con disincanto, di Giorgio Armillei

Si avvicina il referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari. Sarebbe naturale trovare tutti i liberali, conservatori e riformisti, dalla parte del no in ragione dell’intenzione populista e illiberale della riforma. Ma come spesso accade anche il voto di settembre non riguarda principalmente la policy di riforma costituzionale. Il merito isolato dal con [...]

Elogio dell'Unione, di Giorgio Armillei

Potremmo dire un po’ provocatoriamente che le decisioni del Consiglio europeo del 19 luglio giustificano un elogio dell’Unione europea. E un elogio dell’Unione così come la conosciamo. Anche se questo non significa ovviamente che questa Unione non debba e non possa essere mig [...]

Vittorio Bachelet 40 anni dopo, di Stefano Ceccanti

Come ho vissuto il sacrificio di Vittorio Bachelet nel 1980’Quello era il mio ultimo anno di liceo e l’omicidio di Bachelet veniva dopo anni tormentati; in particolare era ancora dentro di noi il terribile ricordo dei cinquantacinque giorni del rapimento di Aldo Moro e della sua uccisione.Quel cognome [...]

Non è tempo per un good bye, di Giorgio Armillei

Difficile non restare un po' smarriti di fronte all’uno-due con cui The Economist apre il suo numero del 16 maggio. Unione europea e globalizzazione rischiano di saltare o quantomeno di tornare indietro, riportandoci ai tempi delle sovranità statali e delle barriere commerciali. Il che in un quadro di tensioni tra le potenze m [...]

I cattolici e l'antivirus liberale, di Giorgio Armillei

Ora che l’Unione europea ha imboccata la strada giusta - policy europea per un problema europeo di policy, senza doversi trasformare in quello che non vuole e non può essere, un superstato federale; senza doversi scusare per la mancanza di legittimazione democratica che invece c’è eccome, seppure con le forme e le modalità proprie di un livello di governo sovranazionale [...]