Errori e misfatti, di Luciano Iannaccone (segue)

Mentre la crisi del 2008 ha avuto cause esterne e globali, la situazione attuale ha in modo assolutamente prevalente cause interne, a partire dalle esternazioni e dalle azioni che hanno connotato nascita ed inizi del nuovo governo gialloverde. Nei primi due trimestri del 2018 il Pil aveva fatto registrare un +0,4% ed un +0,3%, sostanzialmente in linea con il +1,7% annuo del 2017. Ma intanto i comportamenti e le incaute parole governative sollecitavano timori internazionali sulla sostenibilità dell’enorme debito italiano, con un rapido aumento dello spread che da quasi un anno oscilla tra il 200% ed il 250% di quello medio precedente, secondo solo alla Grecia, con rilevanti maggiori costi di  interessi per lo Stato e criticità per le banche italiane, che ne sono importanti detentrici. Voci sprovvedute oltre ogni limite risuonavano incessantemente facendo capi [...]

02 Mag 2019 • Luciano Iannaccone

Errori e misfatti, di Luciano Iannaccone

E’ utile uno sguardo retrospettivo a questo ultimo decennio della nostra vicenda nazionale, di cui tutti, con ruoli diversi, siamo stati attori. Esso [...]

30 Apr 2019 • Luciano Iannaccone

Stefano Ceccanti. E' possibile la vocazione maggioritaria contro il Magistero sociale e contro il movimento reale che sta dietro le Settimane sociali?

di Stefano Ceccanti Ringrazio Massimo D'Antoni per l'attenzione nel suo intervento su www.leftwing.it. Non replico ulteriormente sulle questioni strettamente politico-giuridico-economiche, ma invito a leggere l'ultimo testo di Giorgio Armillei "Ruini e la democrazia" pubblicato sul sito www.landino [...]

Appello per il semipresidenzialismo. Il testo

Oggi guardare l'Italia è un dolore: non riusciamo a credere che un paese così carico di storia e pieno di energie sia mortificato nel suo orgoglio, sfigurato nelle sue speranze, rassegnato al suo destino. In queste ore nelle quali la crisi mondiale scuote le basi politiche ed economiche dell'Europa, il nostro paese si trova esposto a una situazione ancora più drammatica. La voragin [...]

Nino Labate risponde a Giorgio Armillei

Flaubert sosteneva che togliere dalla testa i luoghi comuni significa far  fare un passo avanti alla conoscenza. Ignoravo i "4 gruppetti" e l'opzione verso i “figli di in Dio minore”  che ritengo possibile e non mi sorprendo,  dati  i criteri casuali di selezione della nuova  classe politica a tutti i livelli. Mentre mi risulta che la “cerniera” verso il centro,  la cura cioe’ [...]

Lo strano bipolarismo che non c'è, di Giorgio Armillei

Il problema non è l’endorsement: la stampa anglosassone ce lo insegna. Il problema viene fuori quando le cose non vengono dette in modo chiaro ai lettori. Ecco perché la campagna avviata da domenica sera per creare uno sgabello ad un governo M5s è difficile da mandare giù. Grande stampa e media televisivi ammiccano in questa direzione: si distinguono qualche editorialista e qualche commentat [...]

La luce oltre la siepe, di Luciano Iannaccone

Siamo giunti al dunque. In questa settimana il governo italiano o raggiungerà un accordo con la commissione europea per una legge di bilancio riveduta e corretta rispetto alla “manovra del popolo” oppure lo rifiuterà, esponendo l’Italia ad una procedura di infrazione europea e alla sfiducia dei mercati. Nel pri [...]

Non basta comprare tempo, di Luciano Iannaccone

Riuscendo ad evitare per ora la procedura per infrazione delle regole di bilancio da parte della commissione europea il governo italiano ha “comprato tempo” (Marcello Messori) o “guadagnato tempo” (Guido Tabellini). Ma entrambigli autori, e con loro altri economisti, rilevano che non sarà facile usare bene il tempo residuo a disposizione, che durerà al massimo f [...]

Un lungo inverno, di Luciano Iannaccone

Il governo gialloverde non si arresta sulla brutta china imboccata da più di sette mesi e compendiata in una pessima legge di bilancio, che dà un  significativo contributo al declino del Paese.  Legge che produrrà nell’anno in corso un convulso teatro fatto di interventi pasticciati e controproducenti, di confusione operativa e purtroppo di progressivi rilevanti sco [...]