La prossima rivoluzione francese

In principio era la distinzione destra – sinistra, una distinzione essenzialmente fatta di classi economiche e di fiducia nell’interventismo statale. C’erano certo anche altri fattori all’opera: dove il conflitto tra stato e chiesa, dove quello tra centralismo e federalismo, dove quello tra mondo agricolo e mondo della città. Ma insomma destra sinistra, lungo la linea classe e stato sociale, era una distinzione ben chiara. Poi sono venuti i valori post materialisti. Non più solo classe e welfare state ma soprattutto diritti individuali e libertà personali, insieme agli interessi diffusi, innanzi tutto l’ambiente. La frattura destra – sinistra tradizionale ha però retto, tanto che dove hanno acquisito un radicamento elettorale anche i partiti monotematici, i verdi ad esempio, sono stati alla fine costretti a collocarsi lungo quella stessa frattura. E’ stata poi la crisi del welfare state. Troppe le domande rivolte allo stato garante della cittadinanza sociale, tr [...]

10 Mar 2017 • Giorgio Armillei

Sinistra e identità

Tutti a parlare della scissione ma, come si sarebbe detto una volta, i contenuti? Ci riprovano Alesina e Giavazzi, un po’ ripetitivi ma il discorso va preso sul serio e non equivocato. Liberalizzare [...]

22 Feb 2017 • Giorgio Armillei

Il PD di Veltroni, di Renzi e degli italiani

Comprensibile che il “veltronismo” di Veltroni scaldi i cuori e restituisca spessore e dignità alla discussione nell’Assemblea Nazionale del PD. Il discorso sulle radici da coltivare e sul futu [...]

20 Feb 2017 • Giorgio Armillei

Sull'assemblea del Pd

Ho seguito da casa i lavori dell’Assemblea. Ho capito Renzi, che aveva sbagliato a non indire il congresso subito dopo la sconfitta referendaria e che ha finalmente compreso che non si poteva and [...]

20 Feb 2017 • Stefano Ceccanti

Obama debole e pessimista

Difficile sottrarsi all’esigenza di un bilancio. Libia, Siria, Ucraina, Iraq, Iran: la dottrina dello smart power adottata da Obama e celebrata nei libri di Joseph Nye non sembra accumulare successi ma lasciare solo aperti problemi. O quanto meno accrescere il senso di impotenza. La magica combinazione di diplomazia, leva economica, deterrenza militare e credo liberal sembra non farcela. Lo smar [...]

La lettura del voto europeo secondo Civiltà Cattolica

FOCUS 554 IL «VOTO ANOMALO» ALLE EUROPEE Francesco Occhetta S.I. © La Civiltà Cattolica 2014 II 554-564 | 3936 (21 giugno 2014) L’elezione dei 751 membri del Parlamento europeo del 22-25 maggio ha riscritto la geografia elettorale dell’Unione Europea (Ue) e posto al centro di una tempesta politica molti dei 28 Governi che compongono l’Ue. Al di là di ogni previsione, i principal [...]

Chiti, Mineo e i veto player: un commento a Guido Formigoni

La semi-svolta di Grillo e i rilanci tattici di Berlusconi riportano al centro il dibattito sulle riforme istituzionali. Legge elettorale, riforma del senato, riforma del titolo V sono tutte in corsa. La direzione di marcia imposta da Renzi è chiara: allineare il sistema italiano alle formule maggioritarie di democrazia governante. Forza Italia, al di là dei distinguo di circostanza, segue. La L [...]

Perché una Commissione in sede referente non è una Bicamerale e richiede coesione

Sin qui la discussione sulle sostituzioni in Commissione aveva riguardato esclusivamente le sostituzioni nella Commissione Affari Costituzionali del Senato, in quanto commissione referente che prepara il lavoro per l’Aula. Per alcuni si trattava di una critica politica all’operato dei Gruppi per l’Italia (sostituzione di Mauro) e del Pd (sostituzione di Mineo). Per altri si è trattato a [...]

Emma Fattorini su famiglia e unioni civili- da Europa di oggi

è il momento per una legge sulle unioni civili. Dopo decenni questa è diventata una vera e irrinunciabile priorità. Dopo la sentenza 170 della Corte sulla persona che ha cambiato sesso e voleva restare sposata non si può più aspettare un minuto per varare una saggia, equilibrata e giusta legge sulle unioni civili delle coppie dello stesso sesso. Quest’ultima sentenza segue nello spirito que [...]

L’EUROPA VICINA E LONTANA. La Civiltà Cattolica 2014 (7 giugno 2014)

L’Europa non è mai stata così vicina, ma allo stesso tempo cosìlontana dalla sensibilità politica dei cittadini dei 28 Stati che formanol’Ue. La narrazione che è stata fatta dai partiti e dai media in occasionedelle votazioni del 25 maggio del Parlamento europeo sembratradire la profezia di Konrad Adenauer — uno dei padri fondatoridella Comunità europea, insieme a Jean Monnet, Robert S [...]

Renzi e l'endorsement di Civiltà Cattolica

Nel mezzo dell’afasia della CEI e del laicato cattolico organizzato, a cominciare dall’Azione cattolica, ancora incapaci di costruire un quadro di discernimento della nuova fase politica, ci pensano dehoniani e gesuiti a dettare la linea. E tra oscillazioni e distinguo, l’endorsement per Renzi alla fine c’è. I mal di pancia sono molti, di più dalle parti di Bologna. La via di Renzi è un [...]

Il pack Renzi Madia sulla pubblica amministrazione: riformarsi o cambiare mestiere?

Terminata la consultazione pubblica sull’agenda di riforma per la pubblica amministrazione, il duo Renzi Madia si prepara a lanciare nel Consiglio dei ministri del 13 giugno l’iniziativa del governo per avviare un nuovo processo di cambiamento della burocrazia pubblica. Sappiamo che – anche pensando agli ultimi decenni - non si tratta del primo tentativo di mettere in moto un cambiamento. Il [...]

Giovanni Celenta sulle ragioni del voto al Pd alle europee

Il voto al Pd per una Unione europea da cambiare Dal 22 maggio al 25 maggio sono chiamati al voto 400 milioni di cittadini di 28 Paesi europei per eleggere 750 parlamentari. All’esito di questa tornata elettorale sarà il Parlamento Ue ad eleggere per la prima volta il presidente della Commissione europea (l’organo esecutivo dell’Unione), sulla base di una proposta di nomina avanzata dal [...]