Un passo falso

di Raniero La Valle C’è un caso serio che si è aperto nella Chiesa italiana e nella stessa comunità civile. è un’agenda di “problemi cruciali” e di cose da fare (detta “un’agenda di speranza per il futuro del Paese”) che è stata presentata dai vescovi a conclusione della recente Settimana Sociale dei cattolici tenutasi a Reggio Calabria. Che qualcuno si preoccupi di quel che ci sarebbe da fare in questo povero Paese per riaprire i cuori alla speranza è certamente una cosa positiva, come è positivo dire che tra le cose più ragionevoli e giuste da fare ci sia di accogliere gli stranieri. è motivo però di grande sconforto e allarme trovare che i “primi temi” indicati siano quelli attinenti al “consolidamento di una democrazia governante” (espressione che nell’attuale gergo politico indica la prevalenza dei poteri sui diritti) e che questi temi vengano identificati così: a) rafforzamento dell’esecutivo; b) sviluppo del federalismo; c) sistema elettoral [...]

17 Nov 2016 • Giovanni Bianco

Con La Pira in Vietnam

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira", con il patrocinio dell' Archivio storico Flamigni, della Fondazione Giorgio La Pira e dell'Accademia di studi [...]

17 Nov 2016 • Giovanni Bianco

Piccole lezioni americane

Temuto, quindi non impossibile. Esorcizzato ma forse per questo non capito fino in fondo. Ingigantito anche in ragione di una scarsa fiducia nella solidità delle istituzioni politiche usa. Ora però [...]

11 Nov 2016 • Giorgio Armillei

Corriere della Sera 26.11.2013 -Il dilemma del candidato di A. Panebianco

Gli ostacoli nella corsa di Renzi Il dilemma del candidato di Angelo Panebianco   Matteo Renzi vincerà, con ogni probabilità, le primarie (aperte) dell’8 dicembre e diventerà così, ufficialmente, il leader del Partito democratico. Solo una bassa affluenza alle urne potrebbe ammaccarlo, offuscarne un po’ la vittoria. Renzi è anche il più probabile candida [...]

Vecchio di vent'anni è D'Alema. Non Renzi

Le intemperanze di D’Alema verso Renzi hanno più di un livello di spiegazione. Per quello più avvincente non ho le competenze e mi devo quindi limitare a richiamarlo, con il rammarico di non saper fare di più. E’ evidente infatti come D’Alema sia destabilizzato da Renzi innanzi tutto sotto il profilo psicologico. Cedono le sue capacità di controllo, frana quel sistema di atteggiamenti ch [...]

Giovanni Celenta sulle primarie del Pd

A distanza di un anno dalle primarie di coalizione del 2012 ed in vista delle primarie aperte del 2013, si propone finalmente al voto di iscritti ed elettori un set di candidature nuove - Civati, Cuperlo, Renzi – Nessuna di esse è “espressione” di componenti che dai Pds/Ds/Popolari/Margherita hanno orientato, dal campo del centrosinistra, la vita politica ed amministrativa del Paese di q [...]

D'Alema: dalla rottamazione allo smontaggio

Nell’intervista concessa a l’Unità del 14 novembre D’Alema compendia l’ostilità strategica e i diversivi tattici cui una parte del PD e della sinistra italiana attingono per sconfiggere Renzi nelle prossime primarie dell’8 dicembre. Tattica e strategia per un verso ampiamente praticate da tutti i conservatorismi delle sinistre occidentali ma per l’altro peculiari di una sinistra, que [...]