Calenda? Abbiamo già dato

Il Foglio ha pubblicato mercoledì scorso un lunghissimo intervento nel quale Carlo Calenda mette nero su bianco un’analisi delle policy più recenti, una visione di medio termine e non ultimo un giudizio sul PD di Renzi. L’ambizione non è meno evidente di quella che a suo tempo Renzi pose a base della sua scalata al vertice del PD. Utile dunque tentare una ricognizione ravvicinata delle cose scritte da Calenda. Non tanto per misurarne la distanza da Renzi – che c’è ed è anche consistente – quanto per cercare di capirne di più, sia sul lato della politics che su quello delle policy. Tanto per cominciare Calenda liquida riforma costituzionale e rottamazione in poche ma nette parole. E lo fa più che prendendo atto di un risultato, quello del referendum di dicembre, ridimensionando spazio ed efficacia di queste due strategie. E’ finito il tempo della rottamazione e si è chiusa la stagione delle riforme costituzionali. Non ci possiamo fare nulla ma non dobbiamo neppure s [...]

25 Lug 2017 • Giorgio Armillei

In ricordo di Giovanni Bianchi. Un cattolico rigoroso

di Stefano Ceccanti Giovanni Bianchi ci ha lsciato. Nell'ultima parte del mio mandato alla presidenza della Fuci iniziai a collaborare con lui che fu allora eletto alla presidenza delle Acli. [...]

24 Lug 2017 • Giorgio Armillei

Paure e Primavere

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23 Lug 2017 • Pietro Giordano

Ancora su cattolici e populismo

C’era molta attesa per l’annunciato articolo di Civiltà cattolica sul populismo. In Italia anche e soprattutto dopo gli scivoloni di “Avvenire” che in aprile si era esibito in un endorsment p [...]

08 Lug 2017 • Giorgio Armillei

Giorgio Tonini su piazze e palchi

Sono quasi settant'anni che il popolo della sinistra italiana, con le sue mille bandiere rosse al vento, si ritrova a San Giovanni: la piazza più grande di Roma, scelta per dare l'impressione di una forza immensa, inarrestabile, invincibile. E sono settant'anni che quello stesso popolo, alle elezioni, si conferma tristemente minoranza: piazze piene, urne vuote, ammetteva sconsolato [...]

Da Letta a Renzi: padre Francesco Occhetta su "La Civiltà cattolica"

                      Le cinque condizioni per la governabilità La forza del programma di Renzi sono le politiche «centriste» da costruire nello spazio moderato. Sindacati, Confindustria e i principali agenti degli enti intermedi aspettano con fiducia i primi risultati di questo Governo. è questa la prima condizione importante che depone a favore [...]

La Chiesa connivente con lo sfascio morale

di Massimo Toschi Dice il Qoelet che c´è un tempo per parlare e un tempo per tacere. E quando il credente rovescia i tempi, significa solamente che il suo silenzio e la sua parola sono al servizio del suo peccato e del suo rapporto con il potere. Secondo il detto del vecchio parroco di don Milani "perdono ma non dimentico", è bene ricordare chi ha parlato quando doveva stare zitto e oggi fa [...]

Ancora su Antiseri e la ‘diserzione’ dei cattolici in politica - V.Ferla

Ancora su Antiseri e la ‘diserzione’ dei cattolici in politica Vittorio Ferla L’articolo di Dario Antiseri apparso sul Corriere della sera del 9 ottobre u.s. (I cattolici e la politica: una diserzione che tradisce l’Italia) lascia perplessi sotto diversi profili. In primo luogo, la distinzione tra destra e sinistra. E’ vero: in buona parte appare superata. Ma non al punto che [...]

Quale legge sulle unioni civili- mio pezzo per Huffington Post

Mi sembra che il punto di partenza ineludibile per una legge sulle unioni civili debba essere la giurisprudenza costituzionale, specie quella recente, cercando di capire come essa abbia cambiato alcuni dei termini della questione. Prima delle due sentenze dedicate alle unioni omosessuali (138/2010 e 170/2014) vi era stato, com'è sufficientemente noto e consolidato, il riconoscimento delle co [...]

Relazione di Marco Damilano su Pietro Scoppola- Convegno Sapienza

Cattolico a modo suo, Pietro Scoppola, così si intitola il suo ultimo libro uscito postumo e concluso nelle ultime settimane di vita, il suo scritto più personale e intenso. Cattolico a modo suo, come lo aveva definito Giovanni Battista Montini, papa Paolo VI, difendendo lo storico da chi voleva le sue dimissioni dal comitato preparatorio del convegno ecclesiale del 1976. «è un cattolico a mod [...]

Preghiera di Paolo VI per Aldo Moro 13.05.1978

LA PREGHIERA DEL SANTO PADRE PAOLO VI PER L'ON. ALDO MORO Sabato, 13 maggio 1978 Ed ora le nostre labbra, chiuse come da un enorme ostacolo, simile alla grossa pietra rotolata all'ingresso del sepolcro di Cristo, vogliono aprirsi per esprimere il «De profundis», il grido cioè ed il pianto dell'ineffabile dolore con cui la tragedia presente soffoca la nostra voce [...]

Lettera di Paolo VI alle BR 21.04.1978

LETTERA DEL SANTO PADRE PAOLO VI ALLE BRIGATE ROSSE Io scrivo a voi, uomini delle Brigate Rosse: restituite alla libertà, alla sua famiglia, alla vita civile l'onorevole Aldo Moro. Io non vi conosco, e non ho modo d'avere alcun contatto con voi. Per questo vi scrivo pubblicamente, profittando del margine di tempo, che rimane alla scadenza della minaccia di morte, che voi avete [...]

Memo domani

mercoledì 15 ottobre ore 15 Dipartimento di Scienze Politiche, Sala delle Lauree – Università la Sapienza Piazzale Aldo Moro, 5 Roma Introduce e presiede Fulco Lanchester, Direttore Dipartimento di Scienze Politiche Relazione di Gianfranco Pasquino, Università di Bologna Il fattore religioso nella Terza Ondata di Huntington riletto 25 anni dopo la caduta del Muro Discussant: Orest [...]