Una tragica sciocchezza, di Giuseppe Croce

Tragicamente questa crisi sanitaria, divenuta anche crisi economica globale, costringerà a rivedere tanti giudizi basati sulla crisi economico-finanziaria del 2008. Quella del 2008 era nata dalla finanza - “cancro della società” fu il giudizio - e dall'interno del capitalismo, “sistema degenere e irredimibile”. Questa del 2020 nasce fuori dell'economia e colpisce direttamente l'economia reale anzi, le persone. Nel 2008 l'economia era il mostro, oggi l'economia è un bene prezioso da salvare e da salvare salvando le persone, la loro salute, le loro relazioni. Oggi sperimentiamo in modo brutale cosa significa scarsità di beni, di servizi avanzati, di personale qualificato, di tecnologie per i servizi sanitari ma anche per continuare a lavorare, a insegnare, a studiare a distanza. Sperimentiamo così perché la crescita economica, la capacità di una società di produrre ricchezza e di distribuirla e utilizzarla, sono un obiettivo collettivo primario. E perché la decresci [...]

09 Mar 2020 •

Un'alleanza per fermare il declino? di Luciano Iannaccone

La storia italiana, sia nella lunga fase preunitaria che in quella unitaria, si è nutrita più di contrasti che di concordia. Dopo il 1861 e fino ad oggi il parlamento nazionale da una parte e l’op [...]

18 Feb 2020 • Luciano Iannaccone

Di elezioni ed altre storie, di Giorgio Armillei

Come si sforza di spiegare ripetutamente in questi ultimi giorni Stefano Ceccanti, la politica parlamentare si trova in una sorta di “semestre bianco” di fatto. In altri termini, per la combinazio [...]

16 Feb 2020 • Giorgio Armillei

Chi ci salverà da Salvini? di Luciano Iannaccone

Matteo Salvini imperversa non solo con spregiudicatezza manovriera, ma anche con accorati messaggi agli elettori. Il suo spin doctor glieli confeziona bene e lui, quando necessario, li ritocca. Peccato che in altissima percentuale (quella stessa che ogni notte sogna di ricevere alle prossime elezioni) si tratti di quelle che una volta si definivano spudorate menzogne. Eccone tre veloci esempi: [...]

Una risposta popolare al populismo, di Luca Diotallevi

Dentro profonde e drammatiche tensioni sociali, con il contratto tra Lega e Movimento Cinque Stelle si apre una stagione politica nuova. La discontinuità è radicale, indipendentemente dalla durata che questa stagione potrà avere. Il fatto interroga in profondità la coscienza dei cattolici italiani. Perché è in gioco il contributo della politica al bene comune; perché tanto importanti son [...]

Nuovo governo: la scelta è tra Maduro e la nuova Europa, di Luciano Iannaccone

[media-credit id=67 align="alignnone" width="300"][/media-credit] Hanno ragione Stefano Ceccanti ed Umberto Minopoli: mentre Giorgio Tonini vedeva nel tavolo Pd-5 Stelle la possibilità di portare questi ultimi ad una scelta europea, molta parte dei dirigenti aperturisti Pd l’hanno cavalcata come la grande occasione di riportare il partito, grazie ai grillini,   nel  mondo apparentem [...]

A proposito di un appello di cattolici democratici, di Giovanni Cominelli

L’appello al PD, perché decida chi vuole essere, è stato firmato da un gruppo di “cattolici democratici” (Paolo Acanfora, Giovanni Battista Armelloni, Enzo Balboni, Angelo Bertani, Ilario Bertoletti, Tino Bino, Gianni Bottalico, Maria Pia Bozzo, Luciano Caimi, Massimo Calvi, Paolo Corsini, Fulvio De Giorgi, Carlo Dell’Aringa, Guido Formigoni, Marco Ivaldo, Enrico Minelli, Franco Monaco, [...]

I candidi e i silenti: percorsi del costituzionalismo conservatore, di Giorgio Armillei

Bizzarra e un po’ deludente la reazione della cultura costituzionalistica italiana alla nascita del governo giallo-verde. O per dire meglio di quella parte della cultura costituzionalistica che dai referendum elettorali del 1991 al referendum costituzionale del 2016 non ha fatto altro che invocare la difesa della costituzione materiale contro i tentativi ritenuti surrettizi e obliqui di suo stra [...]

La scoperta dell'ovvio: il contratto di governo giallo-verde, di Giorgio Armillei

Le anticipazioni sul contratto di governo versione 1.0 hanno fatto barcollare molti fiancheggiatori e compagni di strada della maggioranza giallo-verde. Eppure non ci sono sconvolgenti novità per chi stia seguendo con attenzione la nuova stagione proporzionalistica della Repubblica italiana. Ci si straccia le vesti per il comitato di conciliazione ma nel quadro del parlamentarismo assoluto, vo [...]

Pd e Governo, di Luciano Iannaccone

Riassunto delle puntate precedenti: il voto del 5 marzo ha sancito il consenso popolare alla coalizione di centro-destra, Lega in testa, da una parte e al Movimento 5 Stelle dall’altra, con la sconfitta della coalizione di centro sinistra ed in particolare del PD. Sono quindi stati apprezzati e votati da sette elettori su dieci i programmi dei due vincitori, che possono essere valutati sia nelle [...]

Intervento in Aula per ricordare Aldo Moro, di Stefano Ceccanti

Intervento in Aula per ricordare Aldo Moro di Stefano Ceccanti  Roma 08.05.2018 PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare il deputato Ceccanti. Ne ha facoltà. STEFANO CECCANTI (PD). Grazie, Presidente. Dire alla vigilia del 9 maggio, a quarant’anni di distanza, qualche breve parola su Aldo Moro deputato mentre pensiamo ancora alle zone grigie da rimuovere s [...]

La strada impraticabile spinge a cercare ancora, di Giorgio Armillei

Due cose per chiarirsi da subito. Un ipotetico governo M5s-Lega proverà a realizzare politiche sbagliate e con tutta probabilità sarà costretto a fare rapidamente marcia indietro, non sarebbe la prima volta che maggioranze populiste debbono fare i conti con la realtà. Tuttavia, visti i pesi elettorali assegnati dal voto del 4 marzo, si tratterebbe di un governo espressione della massima compat [...]