Coalizioni. Istruzioni per l'uso

I britannici non amano le coalizioni politiche perché deresponsabilizzano chi guida il governo: chi ha deciso cosa quando sono in molti a contare? Qualche volta però vi ricorrono, quando scelgono di non consegnare governo e maggioranza al leader che è arrivato primo alle elezioni. Leader che ovviamente fa il Primo ministro ma che deve ricorrere, dopo le elezioni, all’aiuto di un partito junior. O in casi eccezionali e sulla base dei risultati elettorali alla grande coalizione. In ogni caso facendo alleanze dopo le elezioni e non prima. In Italia le cose non vanno allo stesso modo. Gli elettori non amano tutto ciò che rende i politici meno responsabili delle loro scelte - chi ha deciso cosa? - al contrario della gran parte di classe politica e partiti che teme la democrazia governante: chi vince governa e viene giudicato dagli elettori alla tornata successiva. Per questo si era solo pochi anni fa giocata ancora la carta del referendum elettorale per cancellare le coalizioni e r [...]

03 Lug 2017 • Giorgio Armillei

A 70 dall'Asssemblea Costituente

Incontro di studi dall'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira" con il patrocinio dell'Accademia di studi storici "Aldo Moro" e dell'Archivio storico Flamigni A 70 anni da [...]

23 Giu 2017 • Giovanni Bianco

Amato e la sua Corte

L’intervista di Giuliano Amato ad Aldo Cazzullo sul Corriere della sera del 13 giugno può essere osservata da più punti vista. La possiamo stiracchiare con un intento politico un po' malizios [...]

15 Giu 2017 • Giorgio Armillei

Legge elettorale. Per non dimenticare

Da qualche giorno è decollato un dibattito che se non fosse alimentato strumentalmente dai conservatori dello status quo sarebbe utile definire bizzarro. E’ il dibattito sulla legge elettorale prop [...]

03 Giu 2017 • Giorgio Armillei

Vittorino Ferla sui partiti (da Gazebos)

C’era una volta il Partito (e per fortuna non c’è più) Vittorino Ferla Grazie alla recente inchiesta di Repubblica, si ritorna a parlare di tessere e forma partito. Un dibattito che, con tutto il rispetto per i suoi protagonisti, comincia ormai ad appassionare soltanto pochi feticisti. La militanza politica nei partiti è in crisi almeno dagli anni 70, e va di pari passo con la progr [...]

Vittorino Ferla su lavoro e diritti (da Gazebos)

Lavoro e diritti: se la sinistra finisce al museo… Vittorino Ferla La riforma del mercato del lavoro di cui si discute in questi giorni è una nuova prova per le sorti di una sinistra moderna in Italia. Alcune domande - solo apparentemente generiche - spiegano l’enormità della sfida: a che serve la sinistra? In che modo può continuare a difendere l’uguaglianza e l’equità? A quali [...]

Riforma lavoro: Elisabetta Gualmini su La Stampa

Non è un Paese per giovani 25/09/2014 ELISABETTA GUALMINI L’Italia non riesce a fare cose per i giovani. è un paese vecchio, fatto per i vecchi, e si compiace di esserlo. Il surreale dibattito sull’articolo 18 che si presenta puntuale ad ogni cambio di governo ne è l’ennesima dimostrazione. Sì certo, l’articolo 18 è già stato modificato due anni fa, e non saranno né l [...]

Renzi e la scuola: demagogia e dilettantismo

di Marina Boscaino Il 24 febbraio, nel discorso al Senato, aveva detto: «Chi di noi tutti i giorni ha incontrato insegnanti, educatori, mamme, sa perfettamente che c’è una richiesta straordinaria: restituire il valore sociale agli insegnanti, e questo non ha bisogno di riforme, denaro, commissioni di studio. Ma del rispetto per chi va quotidianamente nelle nostre classi e si assume il compi [...]

Cattolici, politica e città

Due autorevoli firme, due opinion maker per le élite cattoliche del paese - o per quello che possiamo ancora definire tale - continuano a rincorrersi nel prendere le misure, scandagliare, giudicare e fare prognosi sui rapporti tra cattolicesimo, laicato, Chiesa cattolica da una parte e l’affermazione di Renzi sulla scena politica dall’altra, prima come leader del PD e poi come Presidente del [...]

Giorgio Tonini su L'Adige sulla riforma del Senato

Ora si potrà decidere Riforma Senato, sistema sbloccato GIORGIO TONINI Vicepresidente dei senatori del Pd, eletto nel collegio di Pergine Valsugana Sandra Tafner, su queste colonne, chiede che "qualcuno tra i politici" spieghi "con parole semplici" perché tanta enfasi e tanto impegno nella riforma del Senato, quando ben altre sarebbero le emergenze del paese, a cominciare dal lavoro che [...]

Salvare il prestigio della Costituzione

Appello dei Comitati Dossetti* I Comitati Dossetti per la Costituzione lanciano un grido di vivissimo allarme per le modalità non prive di forzature autoritarie attraverso cui sta procedendo e viene presentata all’opinione pubblica la revisione della Costituzione. Non basta che non ci siano intenzioni autoritarie nei riformatori, né nella nuova Costituzione stessa, se sono autoritarie le f [...]

Le minoranze che soffocano i cambiamenti

"La Stampa" del 26 luglio Le minoranze che soffocano i cambiamenti elisabetta gualmini L’Italia è il Paese bloccato dalle minoranze. Ma non nel senso che le minoranze fanno il loro mestiere opponendosi alla maggioranza a colpi di idee e progetti migliori e alternativi. No, ci mancherebbe. Nel senso che le minoranze si rifiutano di accettare l’ [...]