Una libertà senza responsabilità? di Giovanni Ferretti

La nota CEI dal titolo "Il disaccordo dei vescovi" mi ha profondamente amareggiato, come cittadino, come cattolico e come prete. Vi si accusa il Governo di "compromettere l'esercizio della libertà di culto" con il Decreto sulla "Fase 2" e si "esige" di poter riprendere le Messe con il popolo. Sia per il tono che per il contenuto mi pare un errore politico e pastorale. Il tono è perentorio, di chi è sicuro del suo diritto e della evidenza delle proprie ragioni. Proprio in tempi in cui veramente c'è po [...]

27 Apr 2020 • il Landino

La ricostruzione, di Luciano Iannaccone

 E’ un presente duro e doloroso per tanti, ma ne usciremo. Giungerà il momento in cui il coronavirus sarà soprattutto un mortale pericolo a [...]

28 Mar 2020 • Luciano Iannaccone

Vince la globalizzazione, di Giorgio Armillei

Che si debba tutti guardare con soddisfazione al successo di Milano Cortina 2026, anzi proprio festeggiare, è più che ragionevole. Che tutte le famiglie politico culturali del paese possano intestarsi questa vittoria, ecco, questo è un po' meno ragionevole. Anzi è decisamente inopportuno. Più d’una infatti non sembra poter disporre di qu [...]

Il dito e la luna, di Giorgio Armillei

Valutare con equilibrio le criticità non significa rinunciare a identificare il cuore dei problemi. Comincio dalla fine e la metto così: con il caso Palamara siamo dentro un classico “il dito e la luna”. Il problema principale non sono Lotti e la sua rete di relazioni, più o meno opportunamente frequentata. Il problema è come si dice di sistema: il CSM e lo squilibrio [...]

Popcorn, barbari e Saragat, di Giorgio Armillei

Dal 5 dicembre 2016 l’opinione pubblica riformista si divide in tre. Chi ha da subito collocato Lega e M5s dalla stessa parte, due facce del medesimo alloggiamento populista. Due facce naturalmente con storie diverse ma che condividono un nocciolo duro: severo fastidio per le istituzioni liberali, chiusura sovranista anti UE e populismo macroeconomico. Chi ammette un all [...]

Quel che occorre all'Europa e all'Italia, di Luciano Iannaccone

Dopo il voto europeo l’Europa, come tutti sappiamo, è di fronte ad una alternativa radicale, di quelle che fanno la storia. O imboccare con decisione la strada dell’unità, per poter esercitare nel mondo quella concreta sovranità che i singoli Stati possono attingere solo attraverso di lei. O non fuoriuscire dalla complessità attuale, di cui a [...]

Per cosa votiamo domenica 26 maggio, di Giorgio Armillei

Oltre dieci anni fa, con un formidabile uno-due – discorso al Congresso delle Trade Unions del 2006 e discorso al Blenheim Palace del 2007 – Tony Blair squadernava le ragioni per cui continuare a leggere la politica britannica e soprattutto europea con gli occhiali della tradizionale distinzione tra destra e sinistra era sbagliato e dannoso [...]