La lobby peggiore: quella degli asini, di Luciano Iannaccone

L’ottimo Di Maio ha sentenziato che “le peggiori lobbies vogliono la Tav” suscitando l’istintiva reazione riportata nel titolo. Ma è necessario fare chiarezza: gli asini non sono quelli che non sanno. La saggezza antica e moderna vede nella consapevolezza di non sapere l’inizio di un processo di conoscenza. Ognuno di noi non sa, ma chi sa di non sapere trova un solido punto di partenza per il proprio cammino. E lungo di esso l’umiltà e la coscienza dei propri limiti sono il miglior aiuto per non perdersi nella supponenza e nella superficialità, che conducono all’errore ed all’ignoranza. Nel mondo contemporaneo, che attua dinamiche di ricerca e di sperimentazione in mille campi, chi non vede quanto grande sia la dimensione dell’ignoto ? Ci aiuta, non come certezza intangibile, ma come patrimonio intellettuale e scientifico con cui confrontarci, l’apporto di chi, prima di noi, ha lavorato, intravisto, progredito. Dobbiamo dire, come facevan [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Il Landino l'Europa e i riformisti, di Vittorio Ferla

Fino a pochi anni fa l’Europa era un tema per addetti ai lavori. Oggi non è più così. L’avanzata delle forze populiste che mettono al centro della loro narrativa ideolo [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Sinistra e tabù

E così dopo tre anni di per quanto precaria stabilità interna, cementata dal relativo successo esterno di Renzi e del suo governo, il PD torna a dividersi sonoramente. In parte è un film già visto: da un lato una sinistra incatenata alle appartenenze del XX secolo. Tutto compreso, dallo scissionismo al massimalismo. Dall’altro una sinistra che ha accettato la fine del secolo socialdemocratic [...]

Di giudici, corti e sentenze

Metto insieme tre spunti. La sentenza della Corte costituzionale sull’Italicum, un libro recente che studia i comportamenti dei giudici della Corte Suprema USA e la nomina del nuovo giudice che Trump ha fatto qualche giorno fa. Tema unificante: con i giudici si fa politica e i giudici fanno politica. Non è una novità. Anzi detta come l’ho detta sembra l’ennesima tirata sulla politicizzazio [...]

Civiltà cattolica e la politica

Alcune conferme e alcune novità storiche nella ricostruzione che padre Francesco Occhetta fa sul numero 4000 de “La Civiltà cattolica” a proposito dei rapporti tra la rivista e la politica.   La prima conferma è la ricostruzione dei rapporti Chiesa-Dc: per la rivista, che rispecchia la visione di Pio XII, la Dc è solo una sorta di male minore, un po’ troppo laica, repubb [...]

Dal comunicato della Corte dubbi e certezze su come non tornare alla “prima Repubblica” di S.Curreri

Dal comunicato della Corte dubbi e certezze su come non tornare alla “prima Repubblica” di Salvatore Curreri Il comunicato con cui la Corte ha preannunciato la propria sentenza sull’Italicum scioglie alcuni nodi ma ne lascia aperti altri, ben più importanti, sui quali bisognerà invece attendere le motivazioni. Innanzi tutto, la Corte non ha bocciato i capolista bloccati, ad onta di [...]

To switch in time to save nine (fifteen in Italy)

Se in Italia avessimo una classe politica autorevole, moderata e legittimata potrebbe finire come nel 1937 negli Stati Uniti. Con uno stop all’attivismo giudiziario. Ma le cose non stanno affatto in questo modo. E forse in questa fase meglio così dal punto di vista degli equilibri. La sentenza della Corte costituzionale sulla legge elettorale apre però tre questioni: fare i conti con questa Co [...]

May peggio di Brexit. Trump peggio di Donald. La sinistra peggio di tutti.

Due discorsi, May a Londra il 17 gennaio e Trump per l’insediamento il 20 gennaio, hanno squadernato il mood del sovranismo nazionalista di rito atlantico. Il richiamo globale, strumento di marketing per May e quasi mero accidente per Trump, non fa testo: si governano GB e USA con le armi del protezionismo. Global Britain e America First vogliono dire questo: un tentativo di de-differenziazione, [...]

... un altro elicottero ...

... l'elicottero che porta via gli Obama dalla Casa Bianca mi fa pensare a quello con cui si compì la rinuncia di Benedetto XVI. Il discorso di Truimp è un insieme impressionante di banalità, volontarismo, avventurismo. E' il giudizio più duro sull [...]

Come far nascere una nuova elite politica - Luigi Lochi

Come far nascere una nuova elite politica. Appunti per una proposta operativa. 1. Inizio da una domanda in apparenza astratta: in una società mercantile, secolarizzata, spaventata, arrabbiata, delusa e ripiegata su se stessa; in una società dove i partiti non sono più partiti-chiesa , connotati da una forte appartenenza ideologica e dove la mobilità elettorale è spesso legata agli umori d [...]