Popolo, rivoluzione e costituzione

di Raniero La Valle Per partire, come sempre si deve fare, dal contesto in cui si svolge questo evento, possiamo citare una notizia meravigliosa che si trova sui giornali di oggi: a Palmira, l’antica città romana in Siria appena liberata dall’ISIS, l’Orchestra di San Pietroburgo ha tenuto un concerto con musiche di Bach e di Prokofiev nell’anfiteatro romano che era stato fino a ieri la sede di feroci esecuzioni. Questo vuol dire che la distruzione non è per sempre. Questo vale anche per la Costituzione: se anche riusciranno ora a distruggerla, essa rinascerà, l’Italia non sarà senza Costituzione, non perderà il patrimonio ormai acquisito del costituzionalismo democratico. Popolo Nel merito dell’incontro di stasera, devo dire che, nonostante qualche difficoltà sono venuto a Brescia per l’apertura di questa campagna sul referendum costituzionale, per una ragione precisa: per parlare della Costituzione nel nome di un mio amico bresciano, l’ami [...]

11 Mag 2016 • Giovanni Bianco

Fiducia sulle unioni civili? Un dovere politico

1. La Corte costituzionale ha messo in mora il Parlamento per due volte, nel 2010 e nel 2014, con due sentenze molto puntuali in cui si dice che l’articolo 2 della Costituzione è violato senza un [...]

10 Mag 2016 • Stefano Ceccanti

Roman Europe? pubblicato in Project Syndicate 26.04.2016

Anatole Kaletsky is Chief Economist and Co-Chairman of Gavekal Dragonomics. A former columnist at the Times of London, the International New York Times and the Financial Times, he is the author of Cap [...]

27 Apr 2016 • Isabella Nespoli

Debiti, finanza, Welfare.Lezioni con Caffè?

di Roberta Carlini E tu, quanto hai guadagnato l'anno scorso? 500mila, 750mila, 1 milione, 28 milioni di dollari? La domanda ossessiva, via via più petulante, viene rivolta a chiunque gli capiti a tiro dal più giovane dei broker protagonisti di “Margin Call”, film sul capitalismo finanziario che più di un trattato di economia mostra e spiega cosa sta succedendo. La cifra dei guadagn [...]

Keynesiani (ac)ca...ttoni.

Le risorse immaginarie M a quanti medici pietosi si affollano intorno al capezzale dell'Italia. La vedono emaciata, e se la prendono con le cure troppo aggressive. La trovano pallida, e vorrebbero ovviare con un po' di belletto. La scoprono sofferente, e propongono un forte analgesico. Sembrano tutti far finta di non sapere che la paziente sta lottando per la vita o per la morte: dopo [...]

Tutto delegato a Monti?

Blair ritorna, noi non siamo mai partiti. da Europa, 13.7.2012 Tornano sulla scena inglese vecchi e giovani leoni del New Labour, chiamati da Ed Miliband a ricostituire una squadra vincente in vista della [...]

Monti scherza o dice sul serio?

Bellissimo l'attacco di Monti alla concertazione? Molto chiaro e giustamente duro. Ma perché lui e Napolitano hanno concertato sull'art.18 concedendo alla CGIL una drastica controriforma? Perché hanno promosso  un quasi annullamento delle flessibilità precedentemente garantita, e già modesta?   E' vero che in mano a Napolitano come elettori non contiamo più nulla, ma [...]

La preferenza individuale non è la soluzione

E’ veramente difficile sostenere la virtuosità istituzionale del sistema della preferenza individuale così come si sta facendo nel dibattito sulla riforma delle legge elettorale. Il sistema politico italiano ha sperimentato per molti anni i difetti di questo meccanismo, i cui riflessi negativi erano peraltro contenuti dalla forza degli allineamenti ideologici. E continua a sperimentarli nei si [...]

Il bosone di Monti?

Prendete la lettera della Bce di meno di un anno fa.  (Il testo che giustificò il congedo di un premier eletto e la sua sostituzione con uno non eletto.) Provate a calcolare il dislivello di massa tra i tagli di stanotte e quelli richiestici un anno fa e presentati da Monti come programma e licenza del suo esecutivo. Siamo forse in presenza del "bosone di Monti"?   Contropr [...]

25 anni

Si può ovviamente dissentire rispetto alla proposta di semipresidenzialismo avanzata dal PdL. Ma certo sostenere che questo Parlamento sarebbe delegittimato a procedere sulla via delle riforme costituzionali perché la proposta in discussione non è di nostro gradimento è un po’ troppo. Se poi a farlo è addirittura la vice presidente della Camera ci troviamo di fronte a una leggerezza istituz [...]

Semipresidenzialismo, una partita da giocare

Francesco Clementi su QdR http://www.qdrmagazine.it/2012/5/29/63_clementi.aspx sintetizza con grande efficacia le ragioni per cui il PD non può stare a guardare né può limitarsi a tirare fuori dall’armadio armi ormai spuntate: deriva plebiscitaria, democrazia autoritaria, eccesso di personalizzazione. La proposta di riforma se [...]