Camaldoli 2018. Salvatore Curreri: ritorno al futuro.

1. Obiettivo del mio intervento è offrire elementi di riflessione dal punto di vista strettamente giuridico-costituzionale sull’attuale situazione politica e sui suoi futuri sviluppi, cercando di non oltrepassare il confine che separa il diritto dalla politica. Ciò non significa ignorare la rilevanza del dato politico, e cioè l’importanza decisiva della conformazione e della polarizzazione del sistema partitico ai fini del funzionamento di una forma di governo, come la nostra, a debole razionalizzazione, in cui cioè le disposizioni costituzionali che disciplinano il rapporto di fiducia tra Parlamento e Governo sono estremamente sintetiche, quanto piuttosto cercare di verificare il suo impatto sull’assetto costituzionale del sistema di governo. 2. Il tentativo di chiudere la transizione verso una democrazia parlamentare maggioritaria, in cui cioè gli elettori possono scegliere chi è maggioranza e chi opposizione, ha subito ovviamente un decisivo stop a causa della sconfi [...]

03 Set 2018 • Giorgio Armillei

Uomini contro? di Luciano Iannaccone

C’è generale consenso nel giudizio complessivo sulla situazione politica italiana del voto e dopo il voto: Salvini e i 5 Stelle  (pur con promesse impossibili, pena il dissesto dello Stato italian [...]

10 Lug 2018 • Isabella Nespoli

Cinque tesi su PD e Unione europea, di Giorgio Armillei

1. La doppia spinta Come prova a riorganizzarsi l’opposizione al governo nazional-populista? Al netto delle dinamiche di Forza Italia, stretta tra continui annunci di big bang e più concreti slitt [...]

03 Lug 2018 • Giorgio Armillei

La riforma costituzionale- Luigi Lochi da www.c3dem.it

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L’autore, già dirigente di Sviluppo Italia, è collaboratore della Fondazione per il Sud e docente a contratto all’Università del Salento    Al di là delle tecnicalità in cui si articola, la Riforma Costituzionale rivela una ratio, un significato profondo, che si collega ad un processo di “perfezionamento” [...]

I cattolici divisi alle urne Sì dalle Acli, Family Day contro - Rodari 28.09.2016

I cattolici divisi alle urne Sì dalle Acli, Family Day contro Repubblica 28.09.2016 ROMA. I cattolici si avvicinano divisi al referendum costituzionale. Le parole del cardinale Bagnasco di lunedì che non dava indicazioni di voto ma invitava a non sottovalutare il referendum stesso mostrano anche la volontà di rispettare opinioni differenti. Certo è che fra le gerarchie, e soprattutto [...]

La solitudine del cittadino

di Dario Catena Il volume affronta l’impatto dei processi di globalizzazione e di unione europea sulla costituzione del ’48 e sulla teoria costituzionale a partire dal concetto di sovranità al centro dell’attenzione di Giovanni Bianco. Sorge il dubbio che si dia fronte ad un vero e proprio processo di privatizzazione globale, per cui il diritto non possa più "governare, ordinare o alme [...]

Riforma costituzionale - la relazione di padre Occhetta alle Acli

Voglio anzitutto esprimervi la mia gratitudine per questo invito in particolare al presidente Roberto Rossini, alla presidenza Acli, al vostro assistente. Ho scelto di stare tra voi per la cultura riformatrice che vi distingue, negli anni Novanta, insieme alla Fuci, avevate capito che bisognava scommettere sulla stagione referendaria e agire sulla legge elettor [...]

padre Occhetta sul referendum in avvenire del 13.09.2016

Referendum, «non è un voto politico» Roberta D'??Angelo 13 settembre 2016 La necessità di riportare il dibattito sulla riforma costituzionale nel merito la aveva avvertita dall’inizio. A maggio padre Francesco Occhetta, redattore del quindicinale dei gesuiti italiani La Civiltà cattolica (le cui bozze vengono tradizionalmente riviste dalla Segreteria di Stato), lo av [...]

Dal quotidiano nazionale di oggi

Riforma elettorale Salvare in ogni caso il ballottaggio nazionale di Stefano Ceccanti Il terreno della legge elettorale porta con sé due equivoci. Il primo è la confusione tra il piano costituzionale e quello politico. Molte persone a cui non piace una legge tendono immediatamente a dire che essa è incostituzionale. Il secondo è quello relativo alle finalità: accanto alla scelta dei [...]