L’89 e la globalizzazione: una chiave tripolare, di Luciano Iannnaccone

L’OTTANTANOVE E LA GLOBALIZZAZIONE: UNA CHIAVE TRIPOLARE     Movimenti storici epocali incomparabili per natura e caratteristiche, l’Ottantanove, che dalla Bastiglia a Valmy cambiò il mondo europeo, e la globalizzazione, cioè la forza economica, tecnologica e finanziaria che sta connettendo in modo inedito il mondo dei continenti e degli Stati, hanno in comune un elemento fondamentale: entrambi suscitano e muovono, a due secoli di distanza, dinamiche, risposte ed eventi che sembrano disporsi secondo uno schema tripolare, utile per capire ed agire  nel nostro presente. La rivoluzione francese esplode come energia di popolo, frutto imprevisto dell’età illuministica, che scardina l’ “Ancien Règime” ed appare a protagonisti della società europea  come “nuovo inizio”. Il sangue di Place Vendo^me, della Vandea e del Terrore è per molti orrore, per altri arra del mondo nuovo. La battaglia sulla punta delle baionette contro l’assolutismo europeo la co [...]

19 Giu 2018 • Isabella Nespoli

Ciao Pierre

Pietro Giordano | landino.it Mentre Giorgio ebbe la fortuna di [...]

08 Giu 2018 • Pietro Giordano

padre Occhetta sul referendum in avvenire del 13.09.2016

Referendum, «non è un voto politico» Roberta D'??Angelo 13 settembre 2016 La necessità di riportare il dibattito sulla riforma costituzionale nel merito la aveva avvertita dall’inizio. A maggio padre Francesco Occhetta, redattore del quindicinale dei gesuiti italiani La Civiltà cattolica (le cui bozze vengono tradizionalmente riviste dalla Segreteria di Stato), lo av [...]

Dal quotidiano nazionale di oggi

Riforma elettorale Salvare in ogni caso il ballottaggio nazionale di Stefano Ceccanti Il terreno della legge elettorale porta con sé due equivoci. Il primo è la confusione tra il piano costituzionale e quello politico. Molte persone a cui non piace una legge tendono immediatamente a dire che essa è incostituzionale. Il secondo è quello relativo alle finalità: accanto alla scelta dei [...]

Riforma costituzionale- Paolo Giaretta ad Agire Politicamente

IL NUOVO TITOLO V: COSA CAMBIA Relazione di Paolo Giaretta al Seminario nazionale di “Agire politicamente” su “LA RIFORMA COSTITUZIONALE, QUALE DEMOCRAZIA?” - Vigo di Cadore – 30 agosto 2016   E' molto positivo che il seminario organizzato da Agire Politicamente non abbia come finalità quello dello schieramento dell'Associazione a f [...]

Il resoconto di Emanuele Curzel sul dibattito alla Rosa Bianca

Appunti sulla serata “Dialogo sulla Costituzione tra riforme e incompiutezza”, organizzata dall’Associazione Rosa Bianca, Malé, 25 agosto 2016. a cura di Emanuele Curzel – NB: questo sono i miei appunti, non è detto che siano completi e corretti; sono quel che ho capito io. VALERIO ONIDA, presidente emerito della Corte costituzionale. “ [...]

Facciamo un po' di chiarezza sul ruolo del Senato da HP - S.Curreri

Facciamo un po' di chiarezza sul ruolo del Senato 22/08/2016 Huffington Post Uno degli argomenti più abusati da parte dei sostenitori del No per impaurire gli elettori, prospettando loro scenari anti-democratici se la riforma costituzionale fosse approvata, è che essa violerebbe il principio della sovranità popolare sancito dal primo articolo della nostra Costituzione perché consentireb [...]

Il fronte del no senza idee per gestire l’eventuale vittoria- dal Foglio di oggi

La logica del referendum costituzionale spiegata a Di Maio e c di Stefano Ceccanti In presenza di un referendum su una precisa questione è del tutto ovvio che si formino schieramenti che su altri temi sono eterogenei, sta nella natura dello strumento e nessuno può stupirsene. Tuttavia questa eterogeneità non dovrebbe arrivare fino alla mancanza di un qualsiasi disegno persino sull’event [...]