Non so se la nostra è la Costituzione più bella del mondo, ma so che la politica italiana certamente non lo è, e che il Paese non si sente troppo bene

|Al di là di tutti gli argomenti tecnici e politici avanzati dal composito Fronte del No contro la riforma costituzionale che andrà al voto il prossimo 4 dicembre, l’obiezione più grave alla proposta governativa è che essa non è semplicemente sbagliata ma democraticamente illegittima, perché riduttiva degli strumenti di rappresentanza di cui l’assetto costituzionale attuale dota il popolo sovrano: questa riforma indebolirebbe la voce degli elettori invece di potenziarla, restringerebbe la democrazia invece di allargarla, perché decurterebbe drasticamente il pluralismo della rappresentanza politica, depotenziando il ruolo del Parlamento a favore di quello del Governo con l’abolizione del bicameralismo paritario congiuntamente ad una legge elettorale che penalizza duramente la rappresentanza della varietà degli orientamenti dell’elettorato polarizzandosi sulla costruzione di un vincitore pigliatutto, reso maggioritario non dal numero di voti effe [...]

01 Nov 2016 • Teresa Bartolomei

La riforma costituzionale- Luigi Lochi da www.c3dem.it

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L’autore, già dirigente di Sviluppo Italia, è collaboratore della Fondazione per il Sud e docente a contratto all’Università del Salento  [...]

13 Ott 2016 • Stefano Ceccanti

Britain’s European Destiny-T. Blair

Tony Blair was Prime Minister of the United Kingdom from 1997 to 2007. Since leaving office, he has founded the Tony Blair Faith Foundation and the Faith and Globalization Initiative. Copyright Project Syndicate - www.project-syndicate.org Britain’s European Destiny 04 December 2012 LONDON –The toughest challenge in politics right now is resolving the tension between the best long- [...]

Allora è vero: un dio esiste!

Nel gorgo della secolarizzazione, la suprema corte della Legge dello Stato ci ha rivelato un assoluto. Pardon: un Assoluto. Non il matrimonio indissolubile. Non la vita di una persona. Non altro ... ma Napolitano. Il Capo dello Stato. Egli va sottratto ad ogni osservazione che non sia osservazione di una autopresentazione. Cos'altro è il sacro? L'angoscia è finita [...]

Due idee di partito

I partiti cambiano sotto la spinta delle sfide dell’ambiente sociale. La sfida del mutamento della stratificazione sociale, sia nella proporzione tra i gruppi sociali che nei loro sistemi di atteggiamento. La sfida del cambiamento nel sistema della comunicazione politica. L’elettorato diventa socialmente e culturalmente più eterogeneo, meno controllabile dai partiti attraverso l’organizzazi [...]

Il patto di Napoli

Per molti a sinistra, ma una sinistra di governo, la fine del secolo socialdemocratico è un dato acquisito. Una success story che non può ripetersi. Chi l’ha capito ha vinto e governato, in Europa e negli Stati Uniti, chi non l’ha capito non vince e se vince non governa. Per molti a sinistra l’uguaglianza senza aggettivazioni non è più un biglietto da visita spendibile. Come dice Bran [...]

Verso il ballottaggio

Primarie centrosinistra: Avviso per il ballottaggio: Secondo il Regolamento possono votare al ballottaggio con una sola dichiarazione il 29 o il 30 novembre anche coloro che non l'hanno fatto al primo, non servono giusitificazioni: http://www [...]

Ricordo di Marcello Palumbo, un grande europeista - di R. Sapienza

Il nostro amico Saro Sapienza, esponente del Movimento Europeo, ci segnala un suo ricordo di Marcello Palumbo, europeista della prima ora, infaticabile servitore della causa federalista. Non so quanti di noi abbiano conosciuto, personalmente o per fama, il personaggio ricordato da Saro, ma certamente distinguiamo in questa figura il marchio di quella generazione di ‘padri’ che hanno avuto il c [...]