E Cameron fa l’ elogio della fede «tessuto sociale»

Il commiato Il premier britannico rassicura il Pontefice sulla secolarizzazione nel suo Paese E Cameron fa l' elogio della fede «tessuto sociale» Dietro la «Big Society» dei conservatori l' influenza dei «think tank» cristiani DAL NOSTRO CORRISPONDENTE LONDRA - «La nostra non è una società che rischia di cadere vittima delle più aggressive forme di secolarizzazione». David Cameron saluta il Papa e lo rassicura: «La fede è parte del tessuto del Regno Unito». Le parole di commiato che il premier pronuncia alla fine della storica visita di Benedetto XVI non sono dettate dal desiderio di aprire una polemica con la Santa Sede dopo l' importante discorso del pontefice a Westminster, davanti ai leader politici del governo e del parlamento. Ma è una «correzione» per rimarcare, con un forte spirito di orgoglio, che la cristianità resta uno dei valori di base, uno stimolo all' azione, uno sprone che aiuta a formare i convincimenti e i comportamenti, che isp [...]

17 Nov 2016 • Alessandro Canelli

Scelta di civiltà

di Raniero La Valle Il sovversivismo delle classi dirigenti, a suo tempo diagnosticato nella analisi gramsciana, si attua oggi nell’attacco portato all’integrità e unità dell’ordinamen [...]

17 Nov 2016 • Giovanni Bianco

Bugie di guerra

di Renato Sacco Quante [...]

17 Nov 2016 • Giovanni Bianco

Non sono candidato. Amarezza e stupore per la compressione del pluralismo

E' definitivo. Non sono candidato. Dopo appena una legislatura. Non è servito essere al quinto posto per produttività complessiva di tutti i senatori, secondo del gruppo Pd. Non sono serviti il 95 per cento di presenza alle votazioni, i 719 interventi in Aula e Commissione,, l'essere stato primo firmatario di 33 progetti di legge soprattutto in materia elettorale e istituzionale, [...]

Bersani sulle orme di Berlinguer

Come nel 1972 democraticamente tiepidi: "questo paese non si governa con il 51%" (Bersani 29.12.2012). Come nel 1981 moralmente superiori: se il Pd è "l'Italia giusta", gli altri cosa sono: "l'Italia ingiusta"?   [...]

Roberto Benigni come Emilio Fede

La spudoratezza con la quale sono state esposte spiegazioni fantasiose del testo della Costituzione ... La volgarità della satira a senso unico ... La meschinità con cui il guitto si fa pedagogo ... ... e una differenza: Berlusconi pagava Fede con i soldi suoi, i danti causa di Benigni lo pagano con gli introiti di un canone imposto dallo Stato.   Poteva, una legislatura segnata [...]

Domande

Il debito pubblico sale. Entro quali termini temporali si dovrebbe cominciare a vedere qualche effetto del rigore del governo Monti? Il debito pubblico sale e il nostro spread scende. Come mai? Il ministro Terzi ha dichiarato che nella  vicenda dei "marò" detenuti in India l'Italia è "rimasta sola". Perché non ci sono stati effetti del recupero di credibilità internazionale general [...]

Adeguamento della offerta politica italiana al format europeo-continentale

Se passa il commissariamento del centro-destra italiano da parte del Ppe con mandato a Monti, l'adeguamento al format europeo-continentale della offerta politica italiana tocca un vertice mai raggiunto dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Conservatori contro socialdemocratici: CDU contro SPD. La CDU aveva provato a commissariare il Pdl con Tremonti, senza successa, ha dovuto dispiegare u [...]

Il punto è la neutralità

Come testimonia Rodotà sulla "Repubblica" di oggi, intervenendo nel dibattito suscitato dal Card. Scola, il punto è la neutralità dello Stato. La libertà religiosa non tollera alcuna neutralità - neppure da parte del potere religioso, non lo si dimentichi!  -; ogni forma di laicità ha come condizione base la neutralità del potere politico. Teoreticamente la cosa si liquiderebbe facil [...]

La parola agli elettori

Luca Diotallevi è implacabile nel mettere a fuoco luci e ombre della situazione politica che si apre con le quasi dimissioni di Monti. Un bilancio delle cose fatte e di quelle mancate è inevitabile. L'analisi non è molto lontana, nel dettaglio delle misure non nella lettura di sistema, da quella di The Economist, con l'eccezione del tema della credibilità internazionale del paese e d [...]