Giovanni Cominelli risponde a Franco Monaco sulla riforma costituzionale su Unità on line

Ecco perché il No alla riforma non è “ulivista” Referendum Restano valide le intuizioni dell’Ulivo: bipolarismo, alternanza, primato delle istituzioni, non dei partiti. E un sistema elettorale che riduca la rappresentanza e rafforzi l’istituzione-governo Nell’articolo “autobiografico” di Franco Monaco, scritto per il Fatto quotidiano del 18 agosto, la tesi principale è contenuta nel titolo: “Il mio No è ulivista”. L’a [...]

21 Ago 2016 • Stefano Ceccanti

Tre obiezioni agli argomenti di Onida sul Corsera

Valerio Onida sul Corsera continua coerentemente (dal suo punto di vista) a battersi contro il sistema a maggioranza garantita con secondo turno di ballottaggio, battaglia che ha iniziato col parere d [...]

20 Ago 2016 • Stefano Ceccanti

le divisioni di Renzi - d.allegranti in foglio 18.08.2016

Le divisioni di Renzi Confindustria, Cisl, Acli, intellò, Mr. preferenze e altri. La conta dei potenziali “sì” al referendum di David Allegranti | 18 Agosto 2016 Roma. Quante division [...]

19 Ago 2016 • Isabella Nespoli

La fine del bicameralismo?

Prosegue il lavoro della commissione per le riforme istituzionali. Lunedì scorso prima vera seduta tematica. Si affrontano i nodi del bicameralismo. Perché il nostro sistema, unico nelle democrazie avanzate, ha due camere che fanno le stesse cose? E in più sono elette con un sistema elettorale diverso e da una base elettorale diversa? E impiegano complessivamente un numero di parlamentari molto [...]

Una risposta ad Angelo Bertani. I partiti si riformano cambiando la forma di governo.

Accolgo integralmente l’invito di Angelo Bertani http://www.c3dem.it/6774 per una discussione non irrigidita da eccessi di sicurezza e schematizzazioni ideologiche. Non senza timore, visto il peso degli interlocutori, rilancio con un paio di considerazioni. Una prima considerazione. Appare un po’ singolare il percorso argomentativo dei difen [...]

Personalizzazione del potere e istituzioni- rileggere Duverger

"Credo che le persone scelgano male gli indirizzi politici in astratto. Un programma e' inseparabile da chi lo deve applicare. Ogni popolo prova un qualche bisogno di personalizzare il potere. E' necessario che le persone si sentano in contatto con chi governa. Nel nostro sistema parlamentare tutto si trovava astutamente combinato affinche' questo bisogno non fosse mai soddisfatto. [...]

Per il presidenzialismo. Forse ci siamo (da "HuffPost" del 7.6.2013)

Forse ci siamo. Di una prossima riforma istituzionale non si può certo essere sicuri, ma si può essere sicuri del fatto che non Le eravamo mai arrivati così vicino. Dal 1954: perché fu De Gasperi il primo a cercare di dare più potere agli elettori nella scelta del governo nazionale.  E fin dalla prima volta a fare resistenza furono i soliti: centristi vari e la sinistra conservatrice guid [...]

Bersaglio fuori centro. Una risposta a c3dem sul semipresidenzialismo

Fiippo Pizzolato su c3 dem prova a contestare l'ascesa dei consensi al semipresidenzialismo (che, non va dimenticato per i lettori di quel sito, trae alimento da un'elaborazione organica di Jacques Maritain del 1943 e dal forte consenso di Esprit e della sinistra cattolico democratica nel referendum del 1962 come ricorda spesso Jacques Delors) con due argomenti che però sembrano andare [...]

Riformare la costituzione: Roma batte Bologna 2 a 0

Come ogni domenica sera è buona norma commentare i risultati. Il big match della giornata si è svolto su due tempi: sabato (a Roma) per la riforma della costituzione, a domenica (a Bologna) per la conservazione della costituzione. Una cosa appare certa: Roma vince se non altro per la limpidezza dell’analisi e dei contenuti. Al netto di ogni altra considerazione pur rilevante, i mali del paese [...]

Un weekend per riformare e non per conservare

Le due manifestazioni in programma a Roma e Bologna nel prossimo weekend sintetizzano plasticamente 30 anni di discussioni e di conflitti sul tema delle riforme costituzionali. Discussioni e conflitti tutt'altro che accademici. Intorno alla riforma della costituzione si gioca infatti una partita politica che vede da un parte i sostenitori della riforma, a beneficio della capacità degli elett [...]