Giorgio Tonini su Macron

La vittoria di Macron segna uno spartiacque nella crisi europea, con importanti ripercussioni sulla posizione dell'Italia. Il voto francese ha visto sconfitte le forze antieuropeiste, sia di destra nazionalista, sia di sinistra massimalista. Se queste forze fossero riuscite a prevalere, il destino del più importante progetto storico che il Novecento ha trasmesso alla nostra generazione sarebbe entrato in una crisi probabilmente irreversibile. Con conseguenze negative incalcolabili: perfino la pace sarebbe stata a rischio. E invece l'Europa ha vinto, con due terzi dei voti dei francesi, che hanno voluto all'Eliseo il presidente forse più europeista della storia della V Repubblica. La prima conseguenza sarà il rilancio, su basi nuove, dell'asse franco-tedesco. Su basi nuove, perché avrà una connotazione dinamica e non più statica, come è avvenuto negli ultimi anni. Da troppo tempo, l'asse franco-tedesco era diventato il principale freno a qualunque vero pr [...]

11 Mag 2017 • Stefano Ceccanti

la mia lettura del voto francese per www.dpce.it

Sistema dei partiti e regole costituzionali dopo le presidenziali: quali parametri di giudizio? di Stefano Ceccanti Premessa Scrivo di getto questo commento per iniziare una discussione in mo [...]

08 Mag 2017 • Stefano Ceccanti

Luciano Iannaccone versus Tarquinio

IL NUOVO MILLENARISMO   Sulla duplice intervista di Beppe Grillo all’ “Avvenire” e di Marco Tarquinio al “Corriere della Sera” si è già detto tutto, o quasi. Ho apprezzato i comment [...]

22 Apr 2017 • Stefano Ceccanti

La lettura del voto europeo secondo Civiltà Cattolica

FOCUS 554 IL «VOTO ANOMALO» ALLE EUROPEE Francesco Occhetta S.I. © La Civiltà Cattolica 2014 II 554-564 | 3936 (21 giugno 2014) L’elezione dei 751 membri del Parlamento europeo del 22-25 maggio ha riscritto la geografia elettorale dell’Unione Europea (Ue) e posto al centro di una tempesta politica molti dei 28 Governi che compongono l’Ue. Al di là di ogni previsione, i principal [...]

Chiti, Mineo e i veto player: un commento a Guido Formigoni

La semi-svolta di Grillo e i rilanci tattici di Berlusconi riportano al centro il dibattito sulle riforme istituzionali. Legge elettorale, riforma del senato, riforma del titolo V sono tutte in corsa. La direzione di marcia imposta da Renzi è chiara: allineare il sistema italiano alle formule maggioritarie di democrazia governante. Forza Italia, al di là dei distinguo di circostanza, segue. La L [...]

Perché una Commissione in sede referente non è una Bicamerale e richiede coesione

Sin qui la discussione sulle sostituzioni in Commissione aveva riguardato esclusivamente le sostituzioni nella Commissione Affari Costituzionali del Senato, in quanto commissione referente che prepara il lavoro per l’Aula. Per alcuni si trattava di una critica politica all’operato dei Gruppi per l’Italia (sostituzione di Mauro) e del Pd (sostituzione di Mineo). Per altri si è trattato a [...]

Emma Fattorini su famiglia e unioni civili- da Europa di oggi

è il momento per una legge sulle unioni civili. Dopo decenni questa è diventata una vera e irrinunciabile priorità. Dopo la sentenza 170 della Corte sulla persona che ha cambiato sesso e voleva restare sposata non si può più aspettare un minuto per varare una saggia, equilibrata e giusta legge sulle unioni civili delle coppie dello stesso sesso. Quest’ultima sentenza segue nello spirito que [...]

L’EUROPA VICINA E LONTANA. La Civiltà Cattolica 2014 (7 giugno 2014)

L’Europa non è mai stata così vicina, ma allo stesso tempo cosìlontana dalla sensibilità politica dei cittadini dei 28 Stati che formanol’Ue. La narrazione che è stata fatta dai partiti e dai media in occasionedelle votazioni del 25 maggio del Parlamento europeo sembratradire la profezia di Konrad Adenauer — uno dei padri fondatoridella Comunità europea, insieme a Jean Monnet, Robert S [...]

Renzi e l'endorsement di Civiltà Cattolica

Nel mezzo dell’afasia della CEI e del laicato cattolico organizzato, a cominciare dall’Azione cattolica, ancora incapaci di costruire un quadro di discernimento della nuova fase politica, ci pensano dehoniani e gesuiti a dettare la linea. E tra oscillazioni e distinguo, l’endorsement per Renzi alla fine c’è. I mal di pancia sono molti, di più dalle parti di Bologna. La via di Renzi è un [...]

Il pack Renzi Madia sulla pubblica amministrazione: riformarsi o cambiare mestiere?

Terminata la consultazione pubblica sull’agenda di riforma per la pubblica amministrazione, il duo Renzi Madia si prepara a lanciare nel Consiglio dei ministri del 13 giugno l’iniziativa del governo per avviare un nuovo processo di cambiamento della burocrazia pubblica. Sappiamo che – anche pensando agli ultimi decenni - non si tratta del primo tentativo di mettere in moto un cambiamento. Il [...]

Giovanni Celenta sulle ragioni del voto al Pd alle europee

Il voto al Pd per una Unione europea da cambiare Dal 22 maggio al 25 maggio sono chiamati al voto 400 milioni di cittadini di 28 Paesi europei per eleggere 750 parlamentari. All’esito di questa tornata elettorale sarà il Parlamento Ue ad eleggere per la prima volta il presidente della Commissione europea (l’organo esecutivo dell’Unione), sulla base di una proposta di nomina avanzata dal [...]

Bergoglio, le elezioni, la politica italiana

La prolusione di Papa Francesco all’assemblea generale della CEI segna un vero punto di svolta nella storia della Chiesa italiana? Qualcosa che possa essere accostato – anche se con un segno diverso se  non opposto - al discorso di Giovanni Paolo II al Convegno ecclesiale nazionale di Loreto nel 1985 che sanzionò la sconfitta dell’episcopato montiniano e del cattolicesimo conciliare dell [...]