Giorgio Tonini sull'astensione al referendum trivelle

Romano Prodi lo ha definito un suicidio nazionale. Due studiosi su la voce.info spiegano perché è sbagliato sostenere il referendum sulle trivelle. A prescindere da come la si pensi su Renzi, il governo e il Pd. Personalmente preferirei contrastare il referendum votando NO. Ma non posso ignorare il dato di fatto che la maggioranza dei contrari non andrà a votare e che in questo contesto votare NO significherebbe dividere il fronte di chi si oppone al referendum e dunque aiutare il SI. Per questo, sia pure a malincuore, esprimerò la mia netta contrarietà al referendum non andando a votare. [...]

11 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Giorgio Tonini sulla riforma costituzionale

Da “L’Adige” 6/4/2016 Risposta a Profiti sulla riforma costituzionale GIORGIO TONINI Forse il presidente regionale dell'Associazione nazionale magistrati se ne stupirà, ma del suo amp [...]

07 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Giorgio La Pira costituente

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira"con il patrocinio della Fondazione "Giorgio La Pira", dell' [...]

02 Mar 2016 • Giovanni Bianco

Padre Turoldo, un profeta del '900

di Ettore Masina* Padre Davide Maria Turoldo è morto il 6 febbraio del 1992 e certo molti giovani di oggi non lo hanno mai sentito nominare, se non per qualche poesia sulle antologie scolastiche meno conformiste. Ma il ricordo di lui è ancora vivo in molti adulti, come si vede dalla imminenza di numerosi convegni dedicati alla sua memoria e a quella del suo amico Ernesto Balducci, morto poco [...]

Luciano Cafagna, 1926-2012

E' morto a Roma,all'età di 86 anni, lo storico Luciano Cafagna, studioso dei problemi dello sviluppo economico italiano e intellettuale di spicco del riformismo socialista, Originario di Avellino ha insegnato Storia contemporanea a Pisa. Fece parte nel 1950 del gruppo dei Giovani storici del Pci, ma nel 1956 fu tra i protagonisti della "diaspora" e seguì il destino politic [...]

La versione di Luca (e qualche dubbio).

E’ altamente probabile che nemmeno don Luigi Sturzo sapesse, giusto il 19 gennaio di novantatrè anni fa, se e dove mai ci fossero davvero quegli “uomini liberi e forti”, ai quali si rivolse -  assieme agli [...]

Rosarno due anni dopo. "Tornano gli schiavi che lo Stato non vede"

di Gianluca Ursini  Mancano pochi giorni, poi carabinieri e polizia inizieranno gli sgomberi. E potrebbe riscoppiare la rivolta, il «terzo riot» di migranti a Rosarno, dopo dicembre 2008 e gennaio 2010. Prima verrà svuotata l’ex fabbrica «Pomona», dove 250 tra burkinabè, maliani, nigerini, ghanesi e marocchini si raggruppano senza allaccio elettrico, senza docce né riscaldamento né c [...]

Ancora referendum

Settimana decisiva per l’ammissibilità delle richieste di referendum sulla legge elettorale. Crisi dell’euro e manovre di bilancio contribuiscono a mettere la questione in secondo piano, eppure più di un filo lega la qualità della legge elettorale alle capacità del sistema di governare la finanza pubblica. Come, si potrebbe dire, ancora la questione della legge elettorale? Non abbiamo già [...]

Il mantello di Napolitano

A manovra approvata possiamo tornare su un paio di questioni che il governo Monti continua a porre al sistema politico. Innanzi tutto la questione istituzionale. Non abbiamo una sospensione della democrazia, piuttosto una sospensione del bipolarismo, cioè di un sistema di governo nel quale sono gli elettori a scegliere, in modo più o meno diretto, un pacchetto di politiche, una maggioranza parla [...]

Fermiamo il razzismo ora

di Vladimiro Frulletti Ha il sorriso aperto e sfrontato di una ragazzina di 13 anni. Le brillano gli occhi. Chissà quante volte avrà guardato quella foto, Samb Modou. Lui sua figlia non l’aveva mai conosciuta. Era partito dal Senegal quando la moglie era incinta di tre mesi. E non era ancora riuscito a tornare a casa. Presto però avrebbe avuto i documenti e allora sì che l’avrebbe potut [...]

"Il potere dei senza potere"

Václav Havel, 1936-2011. Nel lontano 1965, tre anni prima che Alexander Dubcek salisse ai vertici del partito comunista, teneva da qualche tempo banco a Praga una strana commedia satirica in un teat [...]