Tre obiezioni agli argomenti di Onida sul Corsera

Valerio Onida sul Corsera continua coerentemente (dal suo punto di vista) a battersi contro il sistema a maggioranza garantita con secondo turno di ballottaggio, battaglia che ha iniziato col parere di minoranza nella commissione dei cosiddetti saggi del Governo Letta, dove esso fu proposto a larga maggioranza, prima di essere tradotto nell'Italicum. Premesso che sul piano strettamente politico qualsiasi posizione è sostenibile e che nel referendum costituzionale si vota sulla riforma costituzionale e non sulla legge elettorale, almeno due argomenti non reggono. Il primo è lo spostamento di un'obiezione politica sul piano costituzionale, quando la Corte stessa (sentenza Amato 275/2014 sul premio di maggioranza nei comuni del Trentino) ha precisato che il ballottaggio legittima di più il premio: "Il meccanismo di attribuzione del premio e la conseguente alterazione della rappresentanza non sono pertanto irragionevoli, ma sono funzionali alle esigenze di governabilità de [...]

20 Ago 2016 • Stefano Ceccanti

le divisioni di Renzi - d.allegranti in foglio 18.08.2016

Le divisioni di Renzi Confindustria, Cisl, Acli, intellò, Mr. preferenze e altri. La conta dei potenziali “sì” al referendum di David Allegranti | 18 Agosto 2016 Roma. Quante division [...]

19 Ago 2016 • Isabella Nespoli

Intervista a Stefano Ceccanti -Repubblica 15.08.2016

POLITICA Ceccanti: "Referendum, ribalteremo i sondaggi negativi, ci serve tempo per i contenuti" Il voto sulla riforma costituzionale divide le Feste dell’Unità. Il costituzionalista: "Non si [...]

16 Ago 2016 • Isabella Nespoli

L'italo tedesco

Una legge elettorale proporzionale ben congegnata può far funzionare nel nostro paese una democrazia decidente, una democrazia nella quale i governi sono scelti e puniti dagli elettori e non dai giochi oligarchici dei partiti, mantenendo tuttavia una forma di governo parlamentare? Una legge elettorale proporzionale ben congegnata, insomma, ci porta fuori dalla palude istituzionale nella quale sia [...]

Sui giornali cinesi si esalta la fine dell'articolo 18: la Cgil sconfitta dagli eredi di Mao.

da AsiaNews 30.03.2012 ITALIA - CINA Il sogno di Monti e dell'Italia per gli "investimenti cinesi" e la libertà religiosa di Bernardo Cervellera Le promesse di Hu Jintao di investire in Italia non hanno spazio sui giornali cinesi. Le necessità di riforme strutturali della Cina si scontrano con il monopolio del potere da parte del Partito comunista, che produce repress [...]

The Greek Tragedy, Act II di L.Zingales

The Greek Tragedy, Act II di L. Zingales in Project Syndicate CHICAGO – A Greek tragedy is typically composed of three acts. The first sets the scene. It is only with the second that the plot reaches its climax. For current-day Greece, the imposition of “voluntary” losses on the country’s private creditors represents just the end of the beginning. The r [...]

Ancora su Guido Formigoni, sussidiarietà e statalismo

L’intervento di Guido Formigoni nel dibattito su statalismo e sussidiarietà è ricco di spunti per approfondimenti specialistici che escono dal mio campo di osservazione. Penso però che finisca con il portare argomenti a sostegno della tesi interpretativa più generale che Formigoni dice di voler mettere in discussione. In breve l’individuazione di una linea di continuità tra alcuni importa [...]

Luca Diotallevi su dottrina sociale della Chiesa, art.18 e riforma del mercato del lavoro

Per un commento, Alessandro Guarasci (Radio Vaticana) ha sentito il parere di Luca Diotallevi, vicepresidente del Comitato delle Settimane Sociali. R. – L’accordo va in una direzione giusta almeno per due ragioni. La prima è che aumenta la flessibilità del mercato del lavoro, la seconda è che non si ferma alle vecchie convenzioni della concertazione: s [...]