Sulle riforme Quagliariello cambia verso: una storia che non torna (da www.huffingtonpost.it)

Leggendo l'agile volumetto di Quagliariello e Onida "Perché è saggio dire no. La vera storia di una riforma che ha cambiato verso", l'unico che sembra aver cambiato verso è il senatore Gaetano Quagliariello che ha votato per due volte sì alla riforma costituzionale, rivendicandone chiaramente in Aula la coerenza con la relazione conclusiva della commissione dei saggi (8 agosto 2014 e 13 ottobre 2015), mentre all'ultimo passaggio è uscito dall'Aula (20 gennaio 2016); egli peraltro aveva votato sì anche all'Italicum (27 gennaio 2015). Cambiare idea è del tutto legittimo, basta ammetterlo e non invece sostenere che siano le idee a essere cambiate, anche per il rispetto dovuto a chi ha lavorato nella commissione dei saggi. Basti ricordare una frase dell'intervento del 15 ottobre 2015 a testo ormai definitivo: "Abbiamo impostato la riforma nel suo impianto dapprima partecipando al lavoro della commissione istituita dal presidente Napolitano per sblocc [...]

26 Lug 2016 • Stefano Ceccanti

Tutti costituzionalisti?!

di Maurizo Pagliassotti Gastroenterologi, oftalmologi, docenti di università on line, scrittori specializzati in letteratura post-adolescenziale, direttori di tourism management, emeriti di elettr [...]

21 Lug 2016 • Giovanni Bianco

Luciano Cafagna, 1926-2012

E' morto a Roma,all'età di 86 anni, lo storico Luciano Cafagna, studioso dei problemi dello sviluppo economico italiano e intellettuale di spicco del riformismo socialista, Originario di Avellino ha insegnato Storia contemporanea a Pisa. Fece parte nel 1950 del gruppo dei Giovani storici del Pci, ma nel 1956 fu tra i protagonisti della "diaspora" e seguì il destino politic [...]

La versione di Luca (e qualche dubbio).

E’ altamente probabile che nemmeno don Luigi Sturzo sapesse, giusto il 19 gennaio di novantatrè anni fa, se e dove mai ci fossero davvero quegli “uomini liberi e forti”, ai quali si rivolse -  assieme agli [...]

Rosarno due anni dopo. "Tornano gli schiavi che lo Stato non vede"

di Gianluca Ursini  Mancano pochi giorni, poi carabinieri e polizia inizieranno gli sgomberi. E potrebbe riscoppiare la rivolta, il «terzo riot» di migranti a Rosarno, dopo dicembre 2008 e gennaio 2010. Prima verrà svuotata l’ex fabbrica «Pomona», dove 250 tra burkinabè, maliani, nigerini, ghanesi e marocchini si raggruppano senza allaccio elettrico, senza docce né riscaldamento né c [...]

Ancora referendum

Settimana decisiva per l’ammissibilità delle richieste di referendum sulla legge elettorale. Crisi dell’euro e manovre di bilancio contribuiscono a mettere la questione in secondo piano, eppure più di un filo lega la qualità della legge elettorale alle capacità del sistema di governare la finanza pubblica. Come, si potrebbe dire, ancora la questione della legge elettorale? Non abbiamo già [...]

Il mantello di Napolitano

A manovra approvata possiamo tornare su un paio di questioni che il governo Monti continua a porre al sistema politico. Innanzi tutto la questione istituzionale. Non abbiamo una sospensione della democrazia, piuttosto una sospensione del bipolarismo, cioè di un sistema di governo nel quale sono gli elettori a scegliere, in modo più o meno diretto, un pacchetto di politiche, una maggioranza parla [...]

Fermiamo il razzismo ora

di Vladimiro Frulletti Ha il sorriso aperto e sfrontato di una ragazzina di 13 anni. Le brillano gli occhi. Chissà quante volte avrà guardato quella foto, Samb Modou. Lui sua figlia non l’aveva mai conosciuta. Era partito dal Senegal quando la moglie era incinta di tre mesi. E non era ancora riuscito a tornare a casa. Presto però avrebbe avuto i documenti e allora sì che l’avrebbe potut [...]

"Il potere dei senza potere"

Václav Havel, 1936-2011. Nel lontano 1965, tre anni prima che Alexander Dubcek salisse ai vertici del partito comunista, teneva da qualche tempo banco a Praga una strana commedia satirica in un teat [...]