Il mio editoriale sul Quotidiano Nazionale di oggi

Bugie e bluff sull’Italicum. Le le sette obiezioni che non tengono di Stefano Ceccanti Non è bastata la saggia ma inequivoca presa di posizione del Presidente emerito Napolitano nei giorni scorsi sull’importanza di chiudere la partita della legge elettorale durata troppo a lungo. Precisamente da quando tutti i dirigenti delle forze politiche di centrosinistra e di centrodestra si recarono da lui quasi in ginocchio a chiedergli la disponibilità ad una rielezione per sbloccare una situazione avvitata su se stessa. Non è bastato neanche il fatto che l’Italia sia da un anno e mezzo l’unico Paese democratico in cui è in vigore una legge elettorale non votata dal Parlamento, ma solo un moncherino sopravvissuto a una sentenza della Corte. Per molti il motto sembra essere ancora quello di una specie di Andreotti della Quarta Repubblica francese, Henri Queille, secondo il quale bisognava differire la soluzione dei problemi finché essi avessero perso la loro importanza. Come se [...]

27 Apr 2015 • Stefano Ceccanti

La risposta a Enrico Letta

Caro Enrico, ti ringraziamo davvero per l’attenzione. Prendiamo atto che tu, nel merito, non disconosci l’importante lavoro di una Commissione da Te istituita e presieduta da un tuo Ministro. Il [...]

24 Apr 2015 • Stefano Ceccanti

Bindi, più cautela

Ceccanti (Pd) Più prudenza da parte di Rosy Bindi, per il ruolo che ricopre e per non affermare una vocazione minoritaria Le dichiarazioni di ieri di Rosy Bindi, come dimostrano anche le reazioni, segnalano che è richiesta da parte sua molta più prudenza per almeno due motivi. Il primo è una questione di metodo, connessa alle funzioni: chi ricopre ruoli più elevati nel Pd, ancor più se di ga [...]