Il capolinea

SIAMO dunque arrivati alla domanda capitale del tragico quindicennio berlusconiano: può governare un Paese democratico un leader che da giorni è lo zimbello del mondo per i festini con minorenni prostitute, pagate e travestite da infermiere per eccitare li satrapo stanco? Con ogni evidenza no.In qualsiasi Paese normale un premier coinvolto nel ridicolo e nello squallore di questo scandalo si sarebbe già ritirato a vita privata, per difendersi senza coinvolgere lo Stato nella sua vergogna. La giustizia dirà se ci sono reati con minori e se c'è la concussione, com`è convinta la Procura di Milano. Ma intanto ciò che emerge dalle carte giudiziarie è sufficiente per un giudizio politico di totale inattitudine ad esercitace la leadership governativa e la rappresentanza di una democrazia occidentale. L`incoscienza del limite, la dismisura eretta a regola di vita, la concezione del rapporto tra uomo e donna, uniti insieme danno forma ad un permanente abuso di potere che macchia le [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

La difesa del bene comune

di Vito Mancuso Nel discorso di ieri, atteso dall´Italia con un interesse forse mai avuto prima per le parole di un Presidente della Cei, il cardinal Bagnasco ha disposto le artiglierie, ha caricato [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

Quelle parole che la sinistra deve riscoprire

di Marc Lazar La crisi della sinistra riformista europea oggi è oramai un´idea condivisa. Essa non ha motivo di vergognarsi del proprio passato. Ha contribuito a forgiare la democrazia e il welfare e, dunque, un´ampia parte dell´identità europea. Ciò nonostante, il suo modello di cambiamento graduale delle società nel quadro degli Stati-nazione è in via di esaurimento. La sinistra, [...]

Rosarno un anno dopo

di Giovanni Bianco E' trascorso un anno dai fatti di Rosarno. Quegli eventi così gravi e turbolenti, che posero in evidenza il totale e conosciuto dominio della 'ndrangheta sul territorio della locride e della piana di Gioia Tauro, le inumane condizioni di vita degli extracomunitari, nuovi paria ammassati in un quartiere-ghetto periferico, ai margini della società, costretti a lavorar [...]

C'è qualcosa che non torna...(e un augurio).

Solo qualche  spunto sulle ultime discussioni . Nulla da dire sulla lunga perorazione di Pietro Giordano e non solo – circa i termini generali di una moderna cultura delle relazioni sindacali e di lavoro storicamente ascrivibile alle scelte della Cisl: autonomia, centralità della contrattazione, partecipazione,  bilateralità ecc. (che “dovrebbero cominciare a guidare anche il PD”). [...]

La Fiom come ideologia

Mirafiori e Pomigliano. Due esempi di una questione assai più ampia: il rapporto tra la politica e il lavoro. Il lavoro cambia, la sinistra no, titola oggi il Corriere della Sera. E, aggiungo io, il PD tenta un’improbabile terza via: né con la FIOM né con Marchionne. Certo, nel PD si fanno sentire anche i democratici doc, quelli che vogliono muoversi e non restare fermi guardando al passato. [...]

Risposta a Luca su neoguelfismo e dintorni

Luca, ho come l’impressione che questa accezione di neoguelfismo definisca un concetto troppo ampio, dentro il quale finiscono troppe cose. Sia insomma afflitta dalla sindrome dello stiramento concettuale.  Tre notazioni. Ci saranno pure evoluzioni, dal neoguelfismo alla DC (come da titolo del libro di Scoppola) ma anche momenti di cesura, fratture, discontinuità. Per cui prendere a riferime [...]

Giorgio Tonini

Pd, ricomincia da te   Non serve scomodare L’arte della guerra di Sun Tzu. Bastano le parole assai più familiari del Vangelo di Luca: quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontarlo? Parole che ci ricordano la necessità di conoscere l’avversario, se vogliamo batterlo. Di coltivare la prudenza di non sot [...]

Risposta a Giorgio sulla attualità del neoguelfismo

... scusate, ma non trovo il file con le questioni aveva posto sul neoguelfismo (e su Ruini). Dunque .... Le questioni principali mi sembrano due. Sturzo e De Gasperi appartengono alla storia del neoguelfismo? Il neoguelfismo è in grado di fornire ancora orientamenti apprezzabili e di avere un futuro? (A me pare che la risposta alla seconda domanda in gran parte d [...]

Il potere digitale

di Stefano Rodotà QUAL è il destino degli arcana imperii al tempo di WikiLeaks? Questa domanda rimbalza da un punto all' altro del mondo. La via per trovare la risposta è indicata da un titolo del Guardian: "La rivoluzione è cominciata e sarà digitale". Una rivoluzione annunciata, che non sarà fermata dall' arresto di Julian Assange, per altro legato a ragioni che nulla hanno a ch [...]