Il pudore: un lusso che il riformismo non si può più permettere

Secondo uno dei luoghi comuni che imperversano nel dibattito politico l'esito del referendum costituzionale del 4 Dicembre avrebbe messo fuori gioco Renzi. Invece Renzi è lì. Comunque vada, nella prossima legislatura sarà parlamentare e integrerà le garanzie materiali che la attività politica gli ha già dato con altre ancora più consistenti. Cosa dovrebbe mai temere? Obiettivi politici vincolanti non ne ha. Gli abbiamo visto sostenere di tutto. Una cosa ed il suo opposto. Anche in materia elettorale od istituzionale. Ultimamente ha anche parlato bene delle preferenze. Il 4 Dicembre è stata sì una grande sconfitta, ma per il riformismo italiano. è anche vero che nel caso contrario sarebbe stata una vittoria piccola, ma tra una piccola vittoria ed una grande sconfitta corre un abisso. Ed è in questo abisso che ora ci troviamo. In questo abisso sta affogando uno dopo l'altro quasi ogni argomento riformista, quasi ogni voce riformista. Anche i più lucidi, per [...]

08 Nov 2017 • Luca Diotallevi

Il PD, le banche e i miti della repubblica

Nella vicenda Visco convivono più dinamiche. Il posizionamento elettorale, non lasciamo campo libero al populismo grillino e leghista; il conflitto interno al PD, Renzi ha perso il referendum e vinto [...]

30 Ott 2017 • Giorgio Armillei

Criticando Renzi

di Giovanni Bianco L'8 dicembre si svolgeranno le primarie per l'elezione del nuovo segretario del Pd. C'è un gran discutere. Matteo Renzi sembra essere il candidato più sostenuto, spalleggiato da poteri forti, il meno ricco di contenuti, progettualità ed ideali. Mi è capitato di ascoltarlo, di cogliere una certa abilità comunicativa insieme ad una superficialità palpabile [...]

Europa, va a scuola da Keynes

di Amartya Sen La via dell’inferno è lastricata di buone intenzioni: se questa massima avesse bisogno di una conferma, potremmo trovarla nella crisi europea. Le intenzioni, indubbiamente apprezzabili ma non lungimiranti, dei politici dell’Ue appaiono inadeguate al compito di risanare l’economia europea. Provocando anzi condizioni di miseria, confusione e caos. E ciò per due ragioni. Inn [...]

Pietro Ichino: domande e risposte sul jobs act

PERCHé IL SUPERAMENTO DEL REGIME DI JOB PROPERTY COSTITUISCE UNA TAPPA DECISIVA NELLA BATTAGLIA CONTRO IL REGIME DI APARTHEID NEL MERCATO DEL LAVORO Domande e obiezioni rivoltemi in occasione dell’incontro promosso dal PD di Desio il 27 febbraio 2015 – Segue in questo stesso post una serie ulteriore di domande, alle quali conto di dare risposta entro breve. Sommario: 1. Sul dualismo tr [...]

Un commento di Nino Labate sul cattolicesimo democratico

A voler banalizzare il confronto tra Franco Monaco e Stefano Ceccanti sulla corrente catto-renziana del Pd - cosa invece molto seria - verrebbe da dire che hanno entrambi ragione. Dando per scontato, conoscendoli bene, che tutt’e due si riferiscano a una corrente di idee e non di tessere. Secondo Monaco una tale corrente dovrebbe avere come riferimenti culturali e ideali, alcuni padri nob [...]

Stato, Mercato, Costituzione: quale cattolicesimo democratico è vitale? Risposta a Franco Monaco

Il testo di Franco Monaco per c3dem sull’attualità della cultura cattolico-democratica e sulla sua connessione con la leadership di Matteo Renzi è a mio avviso la dimostrazione che le culture politiche non possono transitare così come erano da un sistema dei partiti all’altro. Se è vero infatti che per vari aspetti la cultura cattolico democratica, separata dallo strumento Democrazia Cris [...]

5 punti di replica a Giorgio Armillei

Replica 1. Eviterei di valutare le posizioni politico-istituzionali delle persone separandole dal contesto. Nei primi anni ’80 sul bicameralismo al massimo tutti speravano di inserire una qualche riforma minimale di bicameralismo procedurale, non è che possiamo usare come parametro la riforma attuale ex post. E’ poi vero che la legge elettorale del ’93 era regressiva rispetto all'esit [...]

De Gasperi, Occhetta e Diotallevi

Il pezzo di Occhetta per Civiltà cattolica si propone come una ricostruzione del percorso che ha condotto all’elezione di Mattarella e allo stesso tempo come una sintesi delle ragioni che rendono convincente e ricca di potenzialità questa elezione. Sui punti critici di questo esito dell’elezione presidenziale mi sono già soffermato http://www.landino.it/2015/01/blandire-e-schiacciare/ con c [...]

La relazione Amato al Convegno Bachelet

Anticipazioni al n. 1/2015 della Rivista “Nomos. Le attualità nel diritto” ANTICIPAZIONI AL N. 1/2015 DELLA RIVISTA “NOMOS. LE ATTUALITà NEL DIRITTO” “VITTORIO BACHELET. A TRENTACINQUE ANNI DAL SUO SACRIFICIO (1980-2015)” Convegno organizzato dal Dipartimento di Scienze politiche e dal Master in Istituzioni parlamentari “Mario Galizia” per consulenti d’Assemblea il 12 febbr [...]

Il ritratto di Mattarella e la ricostruzione del cattolicesimo democratico secondo padre Francesco Occhetta

FOCUS 354 IL XII PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SERGIO MATTARELLA Francesco Occhetta S.I. © La Civiltà Cattolica 2015 I 354-364 | 3952 (21 febbraio 2015) Sabato 31 gennaio 2015 il Parlamento ha eletto Sergio Mattarella Presidente della Repubblica al quarto scrutinio, con 665 voti1. La sua candidatura, proposta dal Partito Democratico (Pd), è stata sostenuta anche da Sel, Scelta Civica, N [...]