L'album dei ricordi

La tripletta del 2016 (Brexit, Trump, NO) sembra aver annientato le prospettive della “sinistra di centro” uscita vincitrice dalla fine del secolo breve. Quella sinistra si fonda su due assunti. Il primo è la democrazia governante che prende decisioni e viene periodicamente giudicata sui risultati: meno politica ma una politica più forte. Per la sinistra di centro la democrazia è dunque decisione. Il secondo è la fine dell’era socialdemocratica e delle illusioni stataliste: c’è sinistra (di centro) anche se si mettono nel cassetto socialismo e welfare statalista. La tripletta del 2016 li spazza via insediando al loro posto rabbia e populismo. Eugenio Scalfari su Repubblica di oggi 31 dicembre e Massimo D’Alema nell’editoriale del prossimo numero di Italianieuropei ci spiegano perché a loro avviso entrambi questi assunti sono da abbandonare, immaginando così di porre rimedio a rabbia e populismo. Lo fanno sfogliando il loro album dei ricordi. E’ anche comprensibi [...]

31 Dic 2016 • Giorgio Armillei

Ancora sul Referendum costituzionale - L. Lochi

Ancora sul Referendum costituzionale Luigi Lochi Questo intervento intendere chiudere, per quanto mi riguarda, le riflessioni intorno alla Riforma costituzionale e al suo Refere [...]

16 Dic 2016 • Isabella Nespoli

Intorno ad alcune confutabili tesi dei sostenitori del "si"

di Giovanni Bianco Ho letto con viva attenzione, in questi giorni di intenso dibattito postreferendario, alcuni articoli e contributi di convinti ed appassionati sostenitori del "si", ritrovandovi [...]

14 Dic 2016 • Giovanni Bianco

Osservazioni sull'esito referendario

di Giovanni Bianco Il risultato del referendum costituzionale è più roseo del previsto. Fa un certo effetto vedere Renzi comparire davanti agli schermi con un atteggiamento ben diverso da quello [...]

13 Dic 2016 • Giovanni Bianco

Giorgio Tonini su L'Adige sulla riforma del Senato

Ora si potrà decidere Riforma Senato, sistema sbloccato GIORGIO TONINI Vicepresidente dei senatori del Pd, eletto nel collegio di Pergine Valsugana Sandra Tafner, su queste colonne, chiede che "qualcuno tra i politici" spieghi "con parole semplici" perché tanta enfasi e tanto impegno nella riforma del Senato, quando ben altre sarebbero le emergenze del paese, a cominciare dal lavoro che [...]

Salvare il prestigio della Costituzione

Appello dei Comitati Dossetti* I Comitati Dossetti per la Costituzione lanciano un grido di vivissimo allarme per le modalità non prive di forzature autoritarie attraverso cui sta procedendo e viene presentata all’opinione pubblica la revisione della Costituzione. Non basta che non ci siano intenzioni autoritarie nei riformatori, né nella nuova Costituzione stessa, se sono autoritarie le f [...]

Le minoranze che soffocano i cambiamenti

"La Stampa" del 26 luglio Le minoranze che soffocano i cambiamenti elisabetta gualmini L’Italia è il Paese bloccato dalle minoranze. Ma non nel senso che le minoranze fanno il loro mestiere opponendosi alla maggioranza a colpi di idee e progetti migliori e alternativi. No, ci mancherebbe. Nel senso che le minoranze si rifiutano di accettare l’ [...]

La vittoria di Pirro

di Norma Rangieri Chi sono i veri fili­bu­stieri? Quelli che si oppon­gono alle riforme costi­tu­zio­nali della mag­gio­ranza renzian-berlusconiana, o i par­titi di governo che impe­di­scono al par­la­mento di discu­tere come cambiarle? In un regime par­la­men­tare, l’ultima carta di una demo­cra­zia è l’ostruzionismo e la sto­ria della nostra repub­blica è ricca di [...]

L'intervento di Giorgio Tonini in Senato sulla riforma costituzionale

Il mio intervento in Aula sulla riforma del Senato TONINI (PD). Signora Presidente, signori rappresentanti del Governo, colleghi senatori, a costo di apparire ingenuo vorrei dire che l'elemento positivo, il dato fortemente positivo che emerge da questo lungo e certamente approfondito dibattito è che in quest'Aula tutti si sono dichiarati a favore delle riforme. Nessuno ha detto di ess [...]

Una recensione

Cosa ci dice il libro “Il Renzi”: la vocazione maggioritaria leva per stabilizzare il sistema Di Stefano Ceccanti Il libro “Il Renzi” (Editori Internazionali Riuniti) curato da Maro Lavia con molti altri giornalisti e studiosi che ci spiegano le 50 parole chiave con cui capire il nuovo Presidente del Consiglio, si legge benissimo ed è molto illuminante si dall’Introduzione di Lavia (e [...]

Il mio commento sull'Huffington Post

La riforma costituzionale uscita dalla Commissione: un testo convincente, con qualche problema ancora aperto di Stefano Ceccanti Il testo della riforma costituzionale uscito dalla Commissione riprende in larga parte il disegno di legge del Governo che aveva già preso una strada di differenziazione del bicameralismo sostanzialmente sul modello del Bundesrat austriaco per rispondere fondamentalme [...]

L'ultimo libro di Salvatore Vassallo

Se volete capire bene le riforme istituzionali di cui oggi si parla, è utilissimo l’agile volume di Salvatore Vassallo, “Liberare la politica” (Il Mulino, Bologna, 2014, pp 184). La ricostruzione parte dalla scorsa legislatura, che fu l’ennesima occasione mancata per riforme già mature da tempo. Lo schema normativo (il dover essere) concettuale è quello di allineare pienamente il funzi [...]