Una scelta necessaria, di Luciano Iannaccone

Sono sotto gli occhi di tutti, purtroppo per l’Italia, i disastri politici e governativi di 5 Stelle e Lega. A partire dal governo, quasi certamente il peggiore della storia repubblicana: basti pensare a Toninelli, alla Grillo, a Di Maio. Opere pubbliche fondamentali bloccate o negate, dalla Tav al terzo valico, dalla Gronda di Genova alla Tap: quest’ultima ripescata non perchè necessaria, ma con la giustificazione ( un “contrordine compagni”per i descamisados locali prima irresponsabilmente aizzati) che costerebbe troppo la “penale contrattuale”. Il ridicolo “decreto dignità”, fiore all’occhiello di Giggino, dopo quatto anni di crescita degli occupati, ha da agosto invertito la tendenza, per gli assunti sia a tempo determinato che indeterminato (e il Pil nel terzo trimestre non è cresciuto, dopo quattro anni di crescita ininterrotta). La larvata linea no-vax all’origine delle contorsioni della ministra della salute Grillo (omen nomen) sugli obblighi vaccinali n [...]

31 Ott 2018 • Giorgio Armillei

Guarire dalla patologia burocratica, di Luciano Iannaccone

  Siamo in mezzo a guai veramente grossi. Ma ad aggravarli, se possibile, ce n’è uno che ci affligge e che continua ad ingigantirsi: le crescenti complicazioni burocratiche, ormai divenute una [...]

25 Ott 2018 • Isabella Nespoli

La bandiera del debito pubblico, di Luciano Iannaccone

L’importante riflessione di Giovanni Cominelli “Come è potuto accadere ?!..” sul Notiziario SantAlessandro del 9 ottobre non può, per la sua ricchezza, essere adeguatamente riassunta ma è f [...]

14 Ott 2018 • Giorgio Armillei

Giorgio Tonini e i dati Istat contro Bersani

BERSANI ACCUSA IL PD DI AVER LASCIATO CRESCERE LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI. PECCATO CHE L’ISTAT CERTIFICHI L’ESATTO CONTRARIO. Nella livorosa intervista rilasciata al Corriere di oggi, Pierluigi Bersani accusa il Pd, traviato da Renzi, di tutte le peggiori nefandezze. La prima è quella di aver fatto in questi anni una politica economica e sociale di destra, che avrebbe aumentato le disuguagl [...]

L’Italia nel futuro della UE. Slalom tra sovranismo, statalismo e populismo. Enrico Morando. Camaldoli 2017

L’Italia nel futuro della UE. Slalom tra sovranismo, statalismo e populismo La tesi che vorrei sostenere è organizzata attorno a tre capisaldi: 1- l’Italia può avere un futuro di prosperità e benessere solo se cambia – profondamente-. Si deve trattare di: a- Cambiamento economico: la produttività del lavoro e dei fattori non cresce adeguatamente dall’inizio degli anni [...]

Calenda? Abbiamo già dato

Il Foglio ha pubblicato mercoledì scorso un lunghissimo intervento nel quale Carlo Calenda mette nero su bianco un’analisi delle policy più recenti, una visione di medio termine e non ultimo un giudizio sul PD di Renzi. L’ambizione non è meno evidente di quella che a suo tempo Renzi pose a base della sua scalata al vertice del PD. Utile dunque tentare una ricognizione ravvicinata delle cose [...]

In ricordo di Giovanni Bianchi. Un cattolico rigoroso

di Stefano Ceccanti Giovanni Bianchi ci ha lsciato. Nell'ultima parte del mio mandato alla presidenza della Fuci iniziai a collaborare con lui che fu allora eletto alla presidenza delle Acli. Finito il mandato mi chiamò a collaborare col centro istituzioni delle Acli insieme a Giorgio Armillei e a Salvatore Vassallo nella fase che poi sfociò nei referendum elettorali e che da lì prosegu [...]

Ancora su cattolici e populismo

C’era molta attesa per l’annunciato articolo di Civiltà cattolica sul populismo. In Italia anche e soprattutto dopo gli scivoloni di “Avvenire” che in aprile si era esibito in un endorsment per Grillo e il Movimento cinque stelle, giungendo a certificare una convergenza sui temi di politica sociale con l’insegnamento sociale della Chiesa. Operazione un po’ spericolata che qualcuno ave [...]

Coalizioni. Istruzioni per l'uso

I britannici non amano le coalizioni politiche perché deresponsabilizzano chi guida il governo: chi ha deciso cosa quando sono in molti a contare? Qualche volta però vi ricorrono, quando scelgono di non consegnare governo e maggioranza al leader che è arrivato primo alle elezioni. Leader che ovviamente fa il Primo ministro ma che deve ricorrere, dopo le elezioni, all’aiuto di un partito junio [...]

A 70 dall'Asssemblea Costituente

Incontro di studi dall'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira" con il patrocinio dell'Accademia di studi storici "Aldo Moro" e dell'Archivio storico Flamigni A 70 anni dall'Assemblea Costituente Civita Castellana, 19 novembre 2016 Indirizzi di saluto Dott.Emilio Corteselli (Presidente Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira") Relazione int [...]

Amato e la sua Corte

L’intervista di Giuliano Amato ad Aldo Cazzullo sul Corriere della sera del 13 giugno può essere osservata da più punti vista. La possiamo stiracchiare con un intento politico un po' malizioso. E allora ci possiamo vedere una strizzatina d’occhio alla “politics of anger” a proposito dei guasti della globalizzazione. Oppure un segnale di fumo per Calenda a proposito del pentimento di [...]