Prima del 5 marzo 2018, di Giorgio Armillei

Proviamo a fare una temeraria riflessione post elettorale due giorni prima del voto. Sopravviverà il PD a Renzi? Così qualche anno fa Beppe Tognon in uno dei nostri incontri landiniani a Camaldoli, in pieno momentum renziano. Era da intendersi come un: resterà in piedi il PD con un leader come Renzi? Oggi la stessa domanda si ripropone con una variante: il PD sopravviverà a Renzi o Renzi sopravviverà al PD? I sondaggi non sono buoni per il PD, nonostante gli stop and go e le inevitabili incertezze. Il PD è il secondo partito nella classifica dei risultati sulla quota proporzionale alla Camera. Il gruppo parlamentare del Movimento 5 stelle è il più numeroso alla Camera e se la gioca con il PD al Senato. La coalizione di centrodestra ha la maggioranza relativa dei seggi sia alla Camera che al Senato. Non è chiaro se una coalizione PD – Forza Italia più cespugli disponga dei numeri per fare una maggioranza. E comunque non è difficile poi immaginare una deriva centrifuga d [...]

20 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Hamon, la Lega il Movimento 5 stelle, di Giorgio Armillei

Buona parte dei media che si sta impegnando per spingere il PD ad appoggiare in varie forme un governo M5s, si sbraccia allo stesso tempo per dimostrare che Lega e M5s non sono tra loro compatibili. S [...]

20 Mar 2018 • Giorgio Armillei

La vera sfida di Salvini e Di Maio, di Giorgio Armillei

Su il Foglio di lunedì 12 marzo Claudio Cerasa supera sé stesso nell’analisi della situazione del PD. Si supera ma non tira le fila del ragionamento, si ferma prima dell’ultimo passaggio. Lo si [...]

20 Mar 2018 • Giorgio Armillei

E Cameron fa l’ elogio della fede «tessuto sociale»

Il commiato Il premier britannico rassicura il Pontefice sulla secolarizzazione nel suo Paese E Cameron fa l' elogio della fede «tessuto sociale» Dietro la «Big Society» dei conservatori l' influenza dei «think tank» cristiani DAL NOSTRO CORRISPONDENTE LONDRA - «La nostra non è una società che rischia di cadere vittima delle più aggressive forme di secolarizzazione». David Ca [...]

Scelta di civiltà

di Raniero La Valle Il sovversivismo delle classi dirigenti, a suo tempo diagnosticato nella analisi gramsciana, si attua oggi nell’attacco portato all’integrità e unità dell’ordinamento dello Stato. In questo senso l’azione del governo ancora in carica, anche se si è fermata un attimo prima di mobilitare la piazza contro i magistrati, si pone in obiettivo contrasto anche con il [...]

Bugie di guerra

di Renato Sacco Quante bugie! Si sa, in tempo di guerra se ne dicono tante, e la prima vittima di ogni guerra è proprio la verità. E di bugie ne sentiamo tante anche in questi giorni. Ma una in particolare mi ha colpito, [...]

ancora Bagnasco su fine vita (e famiglia).

  Prolusione al Consiglio CEI, lunedi 28 marzo. (...) Per questo, cioè secondo questa chiave interpretativa, vorremmo dire una parola che inducesse l’opinione pubblica a ritenere che una legge sulle dichiarazioni anticipate di fine vita è necessaria e urgente. Si tratta infatti di porre limiti e vincoli precisi a quella “giurisprudenza creativa” che st [...]

Un passo falso

di Raniero La Valle C’è un caso serio che si è aperto nella Chiesa italiana e nella stessa comunità civile. è un’agenda di “problemi cruciali” e di cose da fare (detta “un’agenda di speranza per il futuro del Paese”) che è stata presentata dai vescovi a conclusione della recente Settimana Sociale dei cattolici tenutasi a Reggio Calabria. Che qualcuno si preoccupi di quel che ci [...]

Con La Pira in Vietnam

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira", con il patrocinio dell' Archivio storico Flamigni, della Fondazione Giorgio La Pira e dell'Accademia di studi storici Aldo Moro Con La Pira in Vietnam Presentazione del volume di Mario Primicerio (ed.Polistampa) Civita Castellana, 25 giugno 2016 Indirizzi di saluto Dott.Emilio Corteselli (President [...]

Piccole lezioni americane

Temuto, quindi non impossibile. Esorcizzato ma forse per questo non capito fino in fondo. Ingigantito anche in ragione di una scarsa fiducia nella solidità delle istituzioni politiche usa. Ora però con realismo dobbiamo farci i conti. E prima ancora che con Trump li dobbiamo con la coalizione di interessi, di umori, di atteggiamenti che lo ha sostenuto. Un po’ come dobbiamo (ancora) fare con B [...]