Orvieto 2015

Orvieto 2015 banner_orvieto_2015 Il 26 e il 27 settembre 2015 si terrà la XVI Assemblea annuale di Libertàeguale. Come di consueto, la location del nostro appuntamento più importante sarà il Palazzo del Capitano del Popolo, ad Orvieto. Il tema di quest'anno è “Le riforme e il loro partito” Questo il programma, in corso di aggiornamento: Sabato 26 settembre, ore 10,00 Tavola rotonda “Addio concertazione, benvenuta contrattazione” Relazione introduttiva: Marco Leonardi Interventi: Pietro Ichino Agostino Megale Gigi Petteni Paolo Rebaudengo Sabato 26 settembre, ore 15,30 Dibattito: “Le riforme e il loro partito” Relazione introduttiva: Claudio Petruccioli Interventi: Stefano Ceccanti Sergio Fabbrini Leonardo Impegno Lia Quartapelle Dario Parrini Alessandro Maran Marco Campione Francesco Clementi Claudio Alberti Filippo Barberis Anna Maria [...]

10 Set 2015 • Stefano Ceccanti

Il mio articolo per l'Unità

Cattolici e politica: né egemonia né martirio. Ripartire da Scoppola Politica L'intervento del segretario generale della Cei, Nunzio Galantino, al Meeting di Rimini, 21 agosto 2015. ANSA/ PASQ [...]

25 Ago 2015 • Stefano Ceccanti

Giorgio Tonini: avanti sulle unioni civili

Dal Corsera di oggi «Noi guardiamo alla Carta E il dibattito nella Chiesa è ancora apertissimo» Lei, senatore Giorgio Tonini del Pd, è un cattolico. Però è impegnato a condurre in porto il d [...]

24 Ago 2015 • Stefano Ceccanti

Le perplessità dei cattolici

La doppia cesura 1989-1994, internazionale e nazionale, ha spazzato via l’equilibrio istituzionale e culturale che ha governato il cattolicesimo politico italiano del dopoguerra e il sistema politico figlio di quell’equilibrio. Dopo 20 anni siamo però ancora immersi in una transizione che non ha prodotto un consolidamento convincente, né sul piano politico né su quello dei rapporti tra poli [...]

Caduto il privilegio. Il premier va alla guerra

di Giuseppe D'Avanzo C'è una confortante novità e un paio di pessime notizie. La buona nuova è questa: la Consulta demolisce la legge sul "legittimo impedimento". Berlusconi se l'era affatturata per il presente e per il futuro; per i processi in corso a Milano e per le tegole che (non si mai e chi meglio di lui può saperlo) gli potrebbero piovere sul capo. ll premier ha pensato [...]

Un eccesso di potere legislativo

Claudia Mancina su Europa di oggi 13 gennaio invita i cattolici ad una riflessione su legge e laicità nel momento in cui torna alla ribalta il disegno di legge sul testamento biologico e, inesorabilmente, torna alla ribalta anche lo schema oppositivo che ha egemonizzato in questi anni la discussione pubblica. Da un lato la sinistra si ritrova, in maggioranza, su posizioni libertariste: il princ [...]

...e un'altra campana.

Marco Revelli. La Costituente Fiat il manifesto | 12 Gennaio 2011 In città si stanno moltiplicando i negozi con la vistosa insegna gialla «Compro oro». Erano pressoché sconosciuti fino a un paio di anni fa, ora crescono come funghi: appena un paio in centro, gli altri - decine - nelle ex barriere operaie, Borgo San Paolo, Barriera di Milano, Mirafiori sud... Acquistano t [...]

L'Italia è in buone mani

di Giovanni Bianco Dunque, siamo alle comiche. Dopo il vergognoso "mercato delle vacche" dicembrino, quando il "governicchio" in carica ottenne la fiducia alla Camera per tre voti, tra i quali quelli di alcuni deputati dell'opposizione, il cui repentino cambio di casacca suscitò una forte e motivata indignazione (e penso tra tutti a Calearo, facoltoso imprenditore del nord-est pima "forz [...]

Quelle parole che la sinistra deve riscoprire

di Marc Lazar La crisi della sinistra riformista europea oggi è oramai un´idea condivisa. Essa non ha motivo di vergognarsi del proprio passato. Ha contribuito a forgiare la democrazia e il welfare e, dunque, un´ampia parte dell´identità europea. Ciò nonostante, il suo modello di cambiamento graduale delle società nel quadro degli Stati-nazione è in via di esaurimento. La sinistra, [...]

Rosarno un anno dopo

di Giovanni Bianco E' trascorso un anno dai fatti di Rosarno. Quegli eventi così gravi e turbolenti, che posero in evidenza il totale e conosciuto dominio della 'ndrangheta sul territorio della locride e della piana di Gioia Tauro, le inumane condizioni di vita degli extracomunitari, nuovi paria ammassati in un quartiere-ghetto periferico, ai margini della società, costretti a lavorar [...]