Sconfitta per la giustizia e la memoria

di Andrea Tarquini E’ una grave sconfitta, e soprattutto un serio rovescio per la giustizia e la memoria dell’orrore del terzo Reich e del diritto delle sue vittime ad avere giustizia, quella incassata dall’Italia alla Corte internazionale dell’Aja sul doloroso tema della sorte dei criminali nazisti ancora in vita e liberi. Stamane il tribunale internazionale ha infatti dato ragione alla Germania nel contenzioso che opponeva i due paesi sulla liceità di inchieste e procedimenti giudiziari a carico di cittadini tedeschi che prestarono servizio nelle forze occupanti durante la seconda guerra mondiale responsabili di crimini di guerra o crimini contro l’umanità. Ha ragione Berlino, ha sentenziato la Corte dell’Aja, in quanto il principio di immu [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

Attualità del pensiero di Giuseppe Dossetti

Incontro di studi dell' Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira", con il patrocinio dell' Accademia di studi storici "Aldo Moro" e dell' [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

L'abate rivoluzionario

di Salvatore Vento La lettura dell’autobiografia di Giovanni Franzoni, che si autodefinisce “cattolico marginale”, è ricca di insegnamenti per capire l’evoluzione della Chiesa istituzional [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

La crisi della democrazia e le riforme istituzionali

Università degli Studi di Sassari Dipartimento di Scienze politiche, scienza della comunicazione ed ingegneria informatica Dottorato in Scienze politiche e sociali Incontro di studi su "La crisi [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

Un testimone di speranza

Partecipo qui  una relazione richiestami dall'Azione Cattolica lucana in occasione dell'anniversario della morte di Vittorio Bachelet e pronunciata ieri.  Vittorio Bachelet  testimone di speranza,  nella vita e nella morte [...]

Misura, Decoro, Rispetto: Modelli per le nuove generazioni

Misura, Decoro, Rispetto: Modelli per le nuove generazioni Da a.martino Creata il 12/02/2011 - 10:23 Inviato da a.martino il 12 febbraio, 2011 - 10:23 Riflessione dell’Azione Cattolica Italiana su alcune tematiche educative e culturali che attengono anche all’attualità della vita politica del nostro Paese. Ci troviamo, com [...]

Ripensare il multiculturalismo: Il discorso di David Cameron alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Silvia Angeletti

Ripensare il multiculturalismo: Il discorso di David Cameron alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco Silvia Angeletti Dopo le parole del Cancelliere tedesco Merkel, secondo la quale è arrivato il momento di riconoscere che il multiculturalismo, come risposta alla domanda di integrazione culturale, è fallito, anche David Cameron torna sulla questione, intervenendo alla Conferenza sul [...]

150 anni dopo...

...rifacciamo gli italiani. di Alberto Monticone da Avvenire di oggi Le celebrazioni di grandi eventi del passato o di personaggi protagonisti della storia hanno sempre un’origine e un [...]

Ruinismo, poliarchia e dintorni cattolico-democratici

                 Nel suo ultimo post per il Landino (http://www.landino.it/2011/01/ruinismo-e-dossettismo), Giorgio Armillei commenta un articolo di Massimo Faggioli apparso in “Europa” del 25 gen­naio, contestando all’autore il duro bilancio sul ruinismo. Nel suo contributo, infatti, Faggioli formul [...]

Erosion of Italy's European tradition is a crying shame

03.02.2011 The actions of Italy's prime minister are a far cry from the good work done by some of his countrymen The gap between potential and reality was on stark display in Italy this week. In Milan, the great and good gathered at Bocconi University to remember Tommaso Padoa-Schioppa, an Italian who served the European Union well, in many guises and over many years, and who died just befo [...]

il vizietto.

Il malgoverno pagato sempre dai cittadini    Luca Ricolfi - da La Stampa di oggi Si torna a parlare di una patrimoniale, ma le proposte sul tappeto sono almeno quattro. In principio fu [...]

Ruinismo e dossettismo

Su Europa del 25 gennaio si torna a parlare di ruinismo. Massimo Faggioli, partendo da un’analisi della prolusione di Bagnasco al recente Consiglio permanente della CEI, individua tre limiti nella presidenza di Ruini. Il verticismo e il monopolio della presenza pubblica della Chiesa italiana; la tolleranza verso la cultura del potere di Berlusconi; l’indebolimento della funzione di equilibrio [...]