Pietro Ichino sul referendum trivelle

NON SI PUò VOLERE LO SVILUPPO DEL SUD, L’ENERGIA PULITA, IL “CHILOMETRO ZERO”, E POI CRIMINALIZZARE L’ESTRAZIONE DI PETROLIO E GAS DAL NOSTRO STESSO SOTTOSUOLO Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 387, 5 aprile 2016 – è disponibile on line il testo dell’emendamento del Governo da cui è nata la questione politica oggi all’onore delle cronache – In argomento v. anche, più ampiamente, il mio articolo pubblicato su il Foglio dell’8 aprile, L’ideologia del “no” a tutto e i luoghi comuni su Tempa Rossa . tempa-rossaArchiviato lo scivolone della ministra dello Sviluppo troppo loquace con il proprio partner sulle questioni istituzionali, resta alto il polverone contro la ministra per i Rapporti col Parlamento, per l’emendamento oggetto delle conversazioni intempestive della sua ex-collega. Leggetelo, per favore. Dice soltanto questo: quando il Governo, nel rispetto della legge, abbia deciso di autorizzare l’estrazione di petrolio o gas da un determinat [...]

12 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Giorgio Tonini sull'astensione al referendum trivelle

Romano Prodi lo ha definito un suicidio nazionale. Due studiosi su la voce.info spiegano perché è sbagliato sostenere il referendum sulle trivelle. A prescindere da come la si pensi su Renzi, il gov [...]

11 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Giorgio Tonini sulla riforma costituzionale

Da “L’Adige” 6/4/2016 Risposta a Profiti sulla riforma costituzionale GIORGIO TONINI Forse il presidente regionale dell'Associazione nazionale magistrati se ne stupirà, ma del suo amp [...]

07 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Proteggere i credenti, non le religioni di Silvia Angeletti

Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha segnato una nuova tappa nella vicenda legata alla teorizzazione del concetto di diffamazione delle religioni. Con la Risoluzione dal titolo: Combating intolerance, negative stereotyping and stigmatization of, and discrimination, incitement to violence, and violence against persons based on religion or belief, del marzo 2011, l’orga [...]

Decantazioni trasformiste e primavere riformiste

Più invecchio e più mi rendo conto di non capire un’acca di politica. Più vado avanti, più mi sembra che le leggi della politica non siano quelle della razionalità, ma quelle di un gioco per il potere che segue percorsi torbidi e tortuosi, funzionali alla logica primitiva del conflitto e del posizionamento territoriale. Le pulsioni prevalgono oscuramente nella formulazione delle strategie e [...]

L'erba del vicino...

A better choice of voting system AV would be an advance on the UK’s current approach On May 5, with a palpable lack of enthusiasm, Britons will vote in the first national referendum since 1975. The poll will decide whether to change the voting system for future general elections. To say that the campaign has disappointed is an understatement. Far from seizing the opportunity [...]

Il quadrilatero

Un quadrilatero strangola la sinistra in Italia. E frustra le sue possibilità di tornare al governo. Un quadrilatero fatto di diversità convergenti. Il primo lato è occupato dal neo intransigentismo costituzionale. “Tutto quello che è avvenuto dopo il 1994 è fuori dalla legalità costituzionale” è la chiave di lettura che lo domina. Il 1994 è l’anno in cui l’opinione pubblica prende [...]

Ancora sulla poliarchia

Provo ad accostare, con non poche forzature, due interventi sulla poliarchia. Su questo blog, qualche settimana fa, Flavio Felice abbozza una storia della poliarchia nella cultura politica cattolica, rintracciando nel DNA del magistero della Chiesa e nella dottrina sociale tutti gli elementi del dibattito attuale. In un numero recente di Rocca, Raniero La Valle punta, al contrario, a ridimensionar [...]

Acqua chiara...;-)

Mio malgrado (avevo deciso di andare a votare senza neppure pormi il problema, TRE SI PER DIRE NO, non scordando il referendum sul nucleare che siamo costretti a ripetere), sono per lavoro altrettanto costretta ad occuparmi del tema della gestione dei servizi idrici e di altri servizi pubblici. Sono quindi particolarmente colpita dal ragionamento di Giorgio perché, da un punto di vista tecnico e [...]

Un errore da evitare

Si resta veramente perplessi di fronte alle intenzioni dei proponenti i referendum sui servizi pubblici locali e sulla determinazione delle tariffe idriche per i quali siamo chiamati a votare a giugno. Ci si chiede infatti di abrogare due regole, o insieme di regole, che cercano di far funzionare nel mondo dei servizi pubblici locali uno stesso principio: gestire i servizi secondo parametri di eff [...]