Unioni civili: discutiamo, ma è necessario riconoscere diritti inviolabili di Giorgio Tonini

La decisione della Corte europea dei diritti umani non deve sorprendere. Da cinque anni c'è una sentenza della nostra Corte costituzionale che chiede al Parlamento italiano di procedere con una legge per il riconoscimento dei diritti delle coppie gay. L'Europa ci sprona ulteriormente a fare in fretta una legge di civiltà. La novità è che per la prima volta c'è una iniziativa parlamentare forte, certo contrastata, ma incisiva e potenzialmente maggioritaria. La sentenza europea è certo importante perchè è evidente che Europa non deve volere dire solo moneta unica o obblighi economici, ma anche condivisione di valori. L'Italia in tema di diritti è nelle retrovie. Per questo dobbiamo lavorare, certo in armonia con la nostra storia e con le nostre tradizioni, per far si che quei valori condivisi vivano nella nostra società. E' evidente che in Parlamento, su temi di questa natura, c'è libertà di coscienza e non valgono maggioranze di governo. Ma [...]

23 Lug 2015 • Stefano Ceccanti

Il merito e la meritocrazia di Nino Labate

Il merito e la meritocrazia ( L’enciclica Laudato sì , e l’articolo di Alberto Alesina sul Corriere ) Lo stesso giorno che la stampa italiana ha annunciato l [...]

23 Giu 2015 • Stefano Ceccanti

Le unioni civili sono pro famiglia di Peppe Lumia

E’ giunto il tempo perchè anche il nostro Paese si apra alle unioni civili tra le persone dello stesso sesso. In Europa siamo fanalino di coda. Continuerò, pertanto, a battermi perchè al più pre [...]

20 Giu 2015 • Stefano Ceccanti

La Fiom come ideologia

Mirafiori e Pomigliano. Due esempi di una questione assai più ampia: il rapporto tra la politica e il lavoro. Il lavoro cambia, la sinistra no, titola oggi il Corriere della Sera. E, aggiungo io, il PD tenta un’improbabile terza via: né con la FIOM né con Marchionne. Certo, nel PD si fanno sentire anche i democratici doc, quelli che vogliono muoversi e non restare fermi guardando al passato. [...]

Risposta a Luca su neoguelfismo e dintorni

Luca, ho come l’impressione che questa accezione di neoguelfismo definisca un concetto troppo ampio, dentro il quale finiscono troppe cose. Sia insomma afflitta dalla sindrome dello stiramento concettuale.  Tre notazioni. Ci saranno pure evoluzioni, dal neoguelfismo alla DC (come da titolo del libro di Scoppola) ma anche momenti di cesura, fratture, discontinuità. Per cui prendere a riferime [...]

Giorgio Tonini

Pd, ricomincia da te   Non serve scomodare L’arte della guerra di Sun Tzu. Bastano le parole assai più familiari del Vangelo di Luca: quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontarlo? Parole che ci ricordano la necessità di conoscere l’avversario, se vogliamo batterlo. Di coltivare la prudenza di non sot [...]

Risposta a Giorgio sulla attualità del neoguelfismo

... scusate, ma non trovo il file con le questioni aveva posto sul neoguelfismo (e su Ruini). Dunque .... Le questioni principali mi sembrano due. Sturzo e De Gasperi appartengono alla storia del neoguelfismo? Il neoguelfismo è in grado di fornire ancora orientamenti apprezzabili e di avere un futuro? (A me pare che la risposta alla seconda domanda in gran parte d [...]

Il potere digitale

di Stefano Rodotà QUAL è il destino degli arcana imperii al tempo di WikiLeaks? Questa domanda rimbalza da un punto all' altro del mondo. La via per trovare la risposta è indicata da un titolo del Guardian: "La rivoluzione è cominciata e sarà digitale". Una rivoluzione annunciata, che non sarà fermata dall' arresto di Julian Assange, per altro legato a ragioni che nulla hanno a ch [...]

Statalisti e libertari

Lo sbandamento della sinistra europea è notevole. In scala quello del PD sembra ancor più forte. E non parlo di questioni legate all’attualità politica, già fonte di enormi incertezze, quanto di qualcosa che ha a che fare con il codice genetico del partito e della sua proposta. In questi giorni il centro studi del PD ha diffuso un documento di riflessione sulla questione della laicità e dei [...]

Che squallore, che pena....

Domani si vota, ma cosa? Il de profundis del PdL, speculare a quello del PD. E' mai possibile continuare a pensare ed ad agire, nella logica del "semo contro a prescindere"...senza nessuna prospettiva politico-strategica finalizza - né a destra, né a sinistra - all'uscita dal pantano politico-economico del Paese. Il PdL spera di salvarsi attraverso una compra vendita di deputati che ne [...]