La Società a Irresponsabilità Illimitata, di Luciano Iannaccone

La nostra Italia, patria di inventori, ha realizzato una decisiva scoperta dando vita ad una nuova figura giuridica: la Società a Irresponsabilità Illimitata. Le è piaciuta così tanto che la società italiana si è addirittura trasformata in questa nuova creatura. Un evento già in corso da tempo ma che si sta ingigantendo con le elle di “illimitata” che crescono senza sosta.Avviene innanzitutto in gran parte della direzione politica nazionale, la cui metamorfosi si realizza giornalmente, mescolando nell’alambicco ignoranza crassa, furbizia e strizzatine d’occhi e bevendo il tutto  d’un sorso. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, a partire da un ministro degli esteri che, parafrasando il famoso giudizio di Gladstone sul Regno delle due Sicilie, “si parva licet componere magnis”, [...]

11 Dic 2019 • Luciano Iannaccone

Cattolici e giustizia penale, di Giorgio Armillei

Prosegue ormai da settimane senza risultati la trattativa tra PD e M5s sui temi della giustizia penale, nonostante i vincoli del giusto processo previsi dall’art.111 della Costi [...]

22 Nov 2019 • Giorgio Armillei

Non giocare con l'odio, di Luciano Iannaccone

Troppi condannano negli altri l’odio, vero o supposto, ma lo fanno con un disprezzo ed un livore  che ne sono eco. Infatti non c’è soltanto l [...]

20 Nov 2019 • Luciano Iannaccone

La luce oltre la siepe, di Luciano Iannaccone

Siamo giunti al dunque. In questa settimana il governo italiano o raggiungerà un accordo con la commissione europea per una legge di bilancio riveduta e corretta rispetto alla “manovra del popolo” oppure lo rifiuterà, esponendo l’Italia ad una procedura di infrazione europea e alla sfiducia dei mercati. Nel pri [...]

Non basta comprare tempo, di Luciano Iannaccone

Riuscendo ad evitare per ora la procedura per infrazione delle regole di bilancio da parte della commissione europea il governo italiano ha “comprato tempo” (Marcello Messori) o “guadagnato tempo” (Guido Tabellini). Ma entrambigli autori, e con loro altri economisti, rilevano che non sarà facile usare bene il tempo residuo a disposizione, che durerà al massimo f [...]

Un lungo inverno, di Luciano Iannaccone

Il governo gialloverde non si arresta sulla brutta china imboccata da più di sette mesi e compendiata in una pessima legge di bilancio, che dà un  significativo contributo al declino del Paese.  Legge che produrrà nell’anno in corso un convulso teatro fatto di interventi pasticciati e controproducenti, di confusione operativa e purtroppo di progressivi rilevanti sco [...]

Tra Maduro e il Re di Prussia, di Luciano Iannaccone

Se Nicolas Maduro, il sanguinario despota che in nome del nazional-socialismo chavista condanna il Venezuela alla fame ad alla violenza, fosse di estrema destra anziché di estrema sinistra, l’Italia avrebbe visto da tempo bandiere e mobilitazioni quasi giornaliere. Invece da anni assistiamo al calvario  di un popolo senza che i professionisti del “presidio” si muov [...]

Il cattolicesimo politico come antidoto al populismo, di Giorgio Armillei

Era inevitabile e per molti versi anche auspicabile. Il centenario dell’Appello ai liberi e forti di Sturzo ha messo in moto una discussione pubblica su cattolici, politica e classe dirigente. Inevitabile: è il centenario di un evento cruciale nella storia politica del Novecento. E auspicabile: la semplificazione nazionalpopulista intorno a élite e classi dirigenti è [...]

La lobby peggiore: quella degli asini, di Luciano Iannaccone

L’ottimo Di Maio ha sentenziato che “le peggiori lobbies vogliono la Tav” suscitando l’istintiva reazione riportata nel titolo. Ma è necessario fare chiarezza: gli asini non sono quelli che non sanno. La saggezza antica e moderna vede nella consapevolezza di non sapere l’inizio di un processo di conoscenza. Ognuno di noi non sa, ma chi sa di non sapere trova un [...]

Il Landino l'Europa e i riformisti, di Vittorio Ferla

Fino a pochi anni fa l’Europa era un tema per addetti ai lavori. Oggi non è più così. L’avanzata delle forze populiste che mettono al centro della loro narrativa ideologica l’attacco all’Europa dei burocrati e delle élite sta modificando il quadro politico continentale. Il referendum inglese sulla Brexit che ha riaperto una ferita nel cuore dell’Unione Europe [...]