Cattolici e giustizia penale, di Giorgio Armillei

Prosegue ormai da settimane senza risultati la trattativa tra PD e M5s sui temi della giustizia penale, nonostante i vincoli del giusto processo previsi dall’art.111 della Costituzione siano messi palesemente in discussione dalla sospensione della prescrizione che andrà in vigore il 1 gennaio 2020. L’attivismo delle Procure non dà segni di arretramento, rendendo sempre più evidente l’esigenza di sottoporre a una qualche forma di responsabilizzazione – che non può certo essere solo quella disciplinare - decisioni che hanno l’indiscutibile marchio della discrezionalità. Pensiamo alla decisione di intervenire nel procedimento civile che riguarda ILVA in ragione dell’esistenza di un interesse pubblico. O alla decisione di iscrivere cosiddette “pseudo notizie di reato” relative alle recenti decisioni imprenditoriali di Arcelor Mittal nel registro delle notizie di reato. In sostanza confermando come le Procure si siano trasformate in soggetti che “ [...]

22 Nov 2019 • Giorgio Armillei

Non giocare con l'odio, di Luciano Iannaccone

Troppi condannano negli altri l’odio, vero o supposto, ma lo fanno con un disprezzo ed un livore  che ne sono eco. Infatti non c’è soltanto l [...]

20 Nov 2019 • Luciano Iannaccone

Un lungo inverno, di Luciano Iannaccone

Il governo gialloverde non si arresta sulla brutta china imboccata da più di sette mesi e compendiata in una pessima legge di bilancio, che dà un  significativo contributo al declino del Paese.  Legge che produrrà nell’anno in corso un convulso teatro fatto di interventi pasticciati e controproducenti, di confusione operativa e purtroppo di progressivi rilevanti sco [...]

Tra Maduro e il Re di Prussia, di Luciano Iannaccone

Se Nicolas Maduro, il sanguinario despota che in nome del nazional-socialismo chavista condanna il Venezuela alla fame ad alla violenza, fosse di estrema destra anziché di estrema sinistra, l’Italia avrebbe visto da tempo bandiere e mobilitazioni quasi giornaliere. Invece da anni assistiamo al calvario  di un popolo senza che i professionisti del “presidio” si muov [...]

Il cattolicesimo politico come antidoto al populismo, di Giorgio Armillei

Era inevitabile e per molti versi anche auspicabile. Il centenario dell’Appello ai liberi e forti di Sturzo ha messo in moto una discussione pubblica su cattolici, politica e classe dirigente. Inevitabile: è il centenario di un evento cruciale nella storia politica del Novecento. E auspicabile: la semplificazione nazionalpopulista intorno a élite e classi dirigenti è [...]

La lobby peggiore: quella degli asini, di Luciano Iannaccone

L’ottimo Di Maio ha sentenziato che “le peggiori lobbies vogliono la Tav” suscitando l’istintiva reazione riportata nel titolo. Ma è necessario fare chiarezza: gli asini non sono quelli che non sanno. La saggezza antica e moderna vede nella consapevolezza di non sapere l’inizio di un processo di conoscenza. Ognuno di noi non sa, ma chi sa di non sapere trova un [...]

Il Landino l'Europa e i riformisti, di Vittorio Ferla

Fino a pochi anni fa l’Europa era un tema per addetti ai lavori. Oggi non è più così. L’avanzata delle forze populiste che mettono al centro della loro narrativa ideologica l’attacco all’Europa dei burocrati e delle élite sta modificando il quadro politico continentale. Il referendum inglese sulla Brexit che ha riaperto una ferita nel cuore dell’Unione Europe [...]

I cattolici e il tradimento dell’Italia europea, di Giuseppe Tognon

I cattolici e il tradimento dell’Italia europea, di Giuseppe Tognon 30 novembre 2018 Il nostro futuro in Europa rischia di essere compromesso da una serie di calcoli sbagliati del governo che non soltanto ci isolano dal resto degli Stati europei, ma isolano l’Italia dalla sua storia. L’Italia è stata uno dei Paesi fondatori dell’Unione europea non per caso, ma perché intorno al [...]