Se Polito riesuma la sinistra del Novecento, di Giorgio Armillei

è dal 5 dicembre 2016 che il Corriere della Sera trattiene a stento la sua paludata soddisfazione per la caduta del terzo tentativo – finita la prima fase della vita della Repubblica – di grande realignment della politica italiana. La strategia del ‘Corrierone’ Cambiano contesti e protagonisti ma lo spartito è il medesimo. Come per Craxi, come in parte per Berlusconi, così anche per Renzi si suona la stessa musica: un sospiro di sollievo. Con la differenza che dopo Craxi si poteva disporre della pur vaga ricetta liberale di Berlusconi. Dopo Berlusconi era spuntata la sinistra liberale di Renzi. Dopo Renzi si ha a disposizione il populismo gemello di Lega e M5s. E tutto questo senza che nessuno degli editorialisti con il sopracciglio alzato faccia una seria autocritica per aver legittimato da almeno venti anni il concentrato di giustizialismo e populismo nel quale siamo ora sprofondati. Tutt’altra cosa dal partito dell’autocritica per non aver lanci [...]

22 Set 2018 • Giorgio Armillei

Riconoscere gli errori, di Luciano Iannaccone

Si sa che purtroppo anche in politica i vizi prevalgono sulla virtù. Il giocare con le parole per lanciare messaggi ingannevoli agli elettori (i cittadini sono visti solo in quest’ottica, alla facc [...]

18 Set 2018 • Isabella Nespoli

Camaldoli 2018. Salvatore Curreri: ritorno al futuro.

1. Obiettivo del mio intervento è offrire elementi di riflessione dal punto di vista strettamente giuridico-costituzionale sull’attuale situazione politica e sui suoi futuri sviluppi, cercando di n [...]

03 Set 2018 • Giorgio Armillei

La riforma costituzionale- Luigi Lochi da www.c3dem.it

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L’autore, già dirigente di Sviluppo Italia, è collaboratore della Fondazione per il Sud e docente a contratto all’Università del Salento    Al di là delle tecnicalità in cui si articola, la Riforma Costituzionale rivela una ratio, un significato profondo, che si collega ad un processo di “perfezionamento” [...]

I cattolici divisi alle urne Sì dalle Acli, Family Day contro - Rodari 28.09.2016

I cattolici divisi alle urne Sì dalle Acli, Family Day contro Repubblica 28.09.2016 ROMA. I cattolici si avvicinano divisi al referendum costituzionale. Le parole del cardinale Bagnasco di lunedì che non dava indicazioni di voto ma invitava a non sottovalutare il referendum stesso mostrano anche la volontà di rispettare opinioni differenti. Certo è che fra le gerarchie, e soprattutto [...]

La solitudine del cittadino

di Dario Catena Il volume affronta l’impatto dei processi di globalizzazione e di unione europea sulla costituzione del ’48 e sulla teoria costituzionale a partire dal concetto di sovranità al centro dell’attenzione di Giovanni Bianco. Sorge il dubbio che si dia fronte ad un vero e proprio processo di privatizzazione globale, per cui il diritto non possa più "governare, ordinare o alme [...]

Riforma costituzionale - la relazione di padre Occhetta alle Acli

Voglio anzitutto esprimervi la mia gratitudine per questo invito in particolare al presidente Roberto Rossini, alla presidenza Acli, al vostro assistente. Ho scelto di stare tra voi per la cultura riformatrice che vi distingue, negli anni Novanta, insieme alla Fuci, avevate capito che bisognava scommettere sulla stagione referendaria e agire sulla legge elettor [...]

padre Occhetta sul referendum in avvenire del 13.09.2016

Referendum, «non è un voto politico» Roberta D'??Angelo 13 settembre 2016 La necessità di riportare il dibattito sulla riforma costituzionale nel merito la aveva avvertita dall’inizio. A maggio padre Francesco Occhetta, redattore del quindicinale dei gesuiti italiani La Civiltà cattolica (le cui bozze vengono tradizionalmente riviste dalla Segreteria di Stato), lo av [...]

Dal quotidiano nazionale di oggi

Riforma elettorale Salvare in ogni caso il ballottaggio nazionale di Stefano Ceccanti Il terreno della legge elettorale porta con sé due equivoci. Il primo è la confusione tra il piano costituzionale e quello politico. Molte persone a cui non piace una legge tendono immediatamente a dire che essa è incostituzionale. Il secondo è quello relativo alle finalità: accanto alla scelta dei [...]

Riforma costituzionale- Paolo Giaretta ad Agire Politicamente

IL NUOVO TITOLO V: COSA CAMBIA Relazione di Paolo Giaretta al Seminario nazionale di “Agire politicamente” su “LA RIFORMA COSTITUZIONALE, QUALE DEMOCRAZIA?” - Vigo di Cadore – 30 agosto 2016   E' molto positivo che il seminario organizzato da Agire Politicamente non abbia come finalità quello dello schieramento dell'Associazione a f [...]