Chi ha fatto di più? Chi non se ne vanta, di Luciano Iannaccone

Salvini, galvanizzato dal consenso che lo circonda, ha dichiarato il 17 giugno che ha fatto più il nuovo governo in quindici giorni che il Pd in sei anni, in particolare nell’agire su sbarchi di rifugiati e migranti in Italia. Ha in parte ragione: Il governo, dal 2014, ha avuto molta difficoltà nell’affrontare efficacemente il fenomeno, in cui esigenze di ordine e di equità si intrecciavano con pressanti ragioni umanitarie. Come è avvenuto del resto con la gestione di Maroni degli arrivi dalla Libia del 2011. E i trafficanti ne approfittavano. Ma quando è entrato in scena il ministro Minniti, costruendo contatti e rapporti con i Paese africani, Libia in testa, è accaduto quanto segue: dal 1 luglio 2017 al 31 maggio 2018 gli arrivi sono passati a 49.405 da 171.442 degli undici mesi precedenti, con una diminuzione che ammonta a 122.397 arrivi in meno ( 71,4% in meno). Ciò grazie anche ai rapporti che ha migliorato con Europa e Frontex, alla nuova disciplina delle ong, accet [...]

19 Giu 2018 • Isabella Nespoli

Ciao Pierre

Pietro Giordano | landino.it Mentre Giorgio ebbe la fortuna di [...]

08 Giu 2018 • Pietro Giordano

Il resoconto di Emanuele Curzel sul dibattito alla Rosa Bianca

Appunti sulla serata “Dialogo sulla Costituzione tra riforme e incompiutezza”, organizzata dall’Associazione Rosa Bianca, Malé, 25 agosto 2016. a cura di Emanuele Curzel – NB: questo sono i miei appunti, non è detto che siano completi e corretti; sono quel che ho capito io. VALERIO ONIDA, presidente emerito della Corte costituzionale. “ [...]

Facciamo un po' di chiarezza sul ruolo del Senato da HP - S.Curreri

Facciamo un po' di chiarezza sul ruolo del Senato 22/08/2016 Huffington Post Uno degli argomenti più abusati da parte dei sostenitori del No per impaurire gli elettori, prospettando loro scenari anti-democratici se la riforma costituzionale fosse approvata, è che essa violerebbe il principio della sovranità popolare sancito dal primo articolo della nostra Costituzione perché consentireb [...]

Il fronte del no senza idee per gestire l’eventuale vittoria- dal Foglio di oggi

La logica del referendum costituzionale spiegata a Di Maio e c di Stefano Ceccanti In presenza di un referendum su una precisa questione è del tutto ovvio che si formino schieramenti che su altri temi sono eterogenei, sta nella natura dello strumento e nessuno può stupirsene. Tuttavia questa eterogeneità non dovrebbe arrivare fino alla mancanza di un qualsiasi disegno persino sull’event [...]

Tre obiezioni agli argomenti di Onida sul Corsera

Valerio Onida sul Corsera continua coerentemente (dal suo punto di vista) a battersi contro il sistema a maggioranza garantita con secondo turno di ballottaggio, battaglia che ha iniziato col parere di minoranza nella commissione dei cosiddetti saggi del Governo Letta, dove esso fu proposto a larga maggioranza, prima di essere tradotto nell'Italicum. Premesso che sul piano strettamente polit [...]

le divisioni di Renzi - d.allegranti in foglio 18.08.2016

Le divisioni di Renzi Confindustria, Cisl, Acli, intellò, Mr. preferenze e altri. La conta dei potenziali “sì” al referendum di David Allegranti | 18 Agosto 2016 Roma. Quante divisioni ha il Papa, in questo caso Matteo Renzi? L’estate sta finendo, l’autunno costituzionale sta arrivando, il referendum incombe ed è l’unica cosa di cui il Pd riesce a parlare ininterrottamente [...]

intervista a Segni nel Corsera 'Al referendum voterò a favore'

l’intervista Milano, 17 agosto 2016 - Corriere della Sera Segni, «Al referendum voterò a favore o il Paese sarà ingovernabile Ma quanti errori nella riforma» Mario Segni, tra i promotori del referendum del 1993 per permise il passaggio al maggioritario: «Non torniamo al proporzionale rischiamo di gettare il Paese nel caos» di Cesare Zapperi Professor Mario Segni, lei che h [...]

Intervista a Stefano Ceccanti -Repubblica 15.08.2016

POLITICA Ceccanti: "Referendum, ribalteremo i sondaggi negativi, ci serve tempo per i contenuti" Il voto sulla riforma costituzionale divide le Feste dell’Unità. Il costituzionalista: "Non si tratta di una valutazione sul governo o su una formula politica" di CARMELO LOPAPA 15 Agosto 2016 ROMA - I sondaggi continuano a dare il No in vantaggio, seppure di misura. Professor Stefano [...]