Il PD e la diaspora dei cattodem, di Giorgio Armillei

L’area cattolico democratica del PD è attraversata da tensioni, tentativi di riposizionamento, movimenti che inseguono scissioni e così via. Non è certo la prima volta che i cattolici democratici percorrono strade diverse nel panorama del centrosinistra in Italia. Dalla fine degli anni Ottanta le cose vanno in questo modo: il primo segnale lo avemmo con la stagione referendaria dei primi anni Novanta, quelli sulla preferenza unica e sulla legge elettorale, quando una parte si trovò ad arroccarsi su posizioni di conservatorismo costituzionale mentre un’altra divenne l’anima della coalizione dei riformatori. Queste divergenze non avevano prodotto tuttavia incrinature sostanziali nella tenuta dell’etichetta: cattolicesimo democratico continuava a significare qualcosa di tutto sommato abbastanza definito e stabile. Una tradizione politico culturale legata da un lato alla riconciliazione tra Chiesa e democrazia e dall’altro all’appartenenza al grande e inclusivo paradigma [...]

20 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Prima del 5 marzo 2018, di Giorgio Armillei

Proviamo a fare una temeraria riflessione post elettorale due giorni prima del voto. Sopravviverà il PD a Renzi? Così qualche anno fa Beppe Tognon in uno dei nostri incontri landiniani a Camaldoli, [...]

20 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Hamon, la Lega il Movimento 5 stelle, di Giorgio Armillei

Buona parte dei media che si sta impegnando per spingere il PD ad appoggiare in varie forme un governo M5s, si sbraccia allo stesso tempo per dimostrare che Lega e M5s non sono tra loro compatibili. S [...]

20 Mar 2018 • Giorgio Armillei

Vittorino Ferla sulla riforma costituzionale da www.linkiesta.it

Repubblica, Referendum: dopo 70 anni un nuovo 'SI' 4 Giugno 2016 - 09:28 0 000 Esiste qualche legame tra il Referendum che si svolse il 2 giugno di 70 anni fa con il quale gli italiani scelsero per la Repubblica e il Referendum che si terrà in ottobre per confermare o meno la riforma costituzionale varata a gennaio dal Parlamento? Che cosa significò il SI alla Repubblica? [...]

Perché la Costituzione va aggiornata di S.Ceccanti su Unita 03.08.2016

Perché la Costituzione va aggiornata Un libro aiuta a prepararsi consapevolmente al referendum costituzionale, facendo ordine anche negli aspetti più tecnici Guido Crainz e Carlo Fusaro, uno storico e un costituzionalista, hanno scritto a quattro mani per Donzelli un agile volumetto Aggiornare la Costituzione. Storia e ragioni di una riforma, con una sintetica nota dell’editore che l [...]

Intervista di Renzi alla CNBC sul referendum 02.08.2016

Italy's Renzi vows to win referendum seen as crucial for future of Europe Julia Chatterley | Katy Barnato | Holly Ellyatt Tuesday, 2 Aug 2016 CNBC.com We can win the referendum: Matteo Renzi ? We can win the referendum: Italy PM Renzi Tuesday, 2 Aug 2016 | 1:23 AM ET|03:24 Despite facing what is effectively a vote of confidence in his leadership come October when a refe [...]

Michele Nicoletti da l'Adige di oggi

Sì al referendum, più forti in Europa (pubblicato oggi sul quotidiano l’Adige). Nella discussione sulla riforma costituzionale continua ad esserci troppo poca attenzione al quadro europeo. Quando si parla di equilibrio tra i poteri o di rapporto tra poteri centrali e poteri locali non si può ignorare che, dal 1948 a oggi, la geografia del potere legale – e non solo del potere di fat [...]

le ragioni del "sì" di F.Clementi

le ragioni del «sì» Iter legislativo e titolo V, uno Stato più semplice –di Francesco Clementi | 31 luglio 2016 | pubblicato nel Sole 24 Ore In autunno saremo chiamati a esprimerci su un referendum di revisione costituzionale, doppiamente storico: per il testo, perché finalmente introduce tante soluzioni che, seppure da tempo arate in Parlamento e nell’opinione pubblica, a [...]

La "Civiltà Cattolica" e Renzi come destino

di Raniero La Valle Si direbbe che i nomi che cominciano per “Occhett” non evochino un futuro rigoglioso per la democrazia italiana. Il primo, che era Achille Occhetto, rase al suolo la sinistra italiana, distruggendo durevolmente il sistema politico del Paese, fino agli esiti che oggi conosciamo. Il secondo che è il padre Francesco Occhetta, in un inciso di un lungo e problematico articol [...]

Sulle riforme Quagliariello cambia verso: una storia che non torna (da www.huffingtonpost.it)

Leggendo l'agile volumetto di Quagliariello e Onida "Perché è saggio dire no. La vera storia di una riforma che ha cambiato verso", l'unico che sembra aver cambiato verso è il senatore Gaetano Quagliariello che ha votato per due volte sì alla riforma costituzionale, rivendicandone chiaramente in Aula la coerenza con la relazione conclusiva della commissione dei saggi (8 agosto 2014 e [...]

La riforma costituzionale al vaglio di tre studiosi: Pombeni, Rossi e Guzzetta (da www.huffingtonpost.it)

Uno storico delle istituzioni e due costituzionalisti hanno pubblicato in queste settimane volumi sulla riforma costituzionale. In realtà il testo storico di Paolo Pombeni ("La questione costituzionale in Italia", Il Mulino) è più vasto e parte dall'idea di Costituente nella storia d'Itala dal Risorgimento in poi. Tuttavia, dal momento che ricostruisce puntualmente i lavori dell&ap [...]