Il governo Draghi ha due missioni, di Luciano Iannaccone

Sono due gli obiettivi irrinunciabili che il governo Draghi deve perseguire e raggiungere. Ma prima di parlarne non sarà inutile occuparci ancora della sua genesi e delle acque politiche in cui sta ora navigando. Queste ultime sono abbastanza tranquille, cosa non scontata dato che, fino ad un momento prima della convocazione di Draghi al Quirinale, l’evento era considerato impraticabile da molti sapientoni, cantori delle “magnifiche sorti e progressive” del Conte due. Ora si è passati all’estremo opposto, per cui il governo in carica è ormai collocato tra gli eventi necessitati dalle leggi della natura, come l’acqua fluviale che scorre dalla sorgente alla foce o la periodica comparsata del drappello delle Sardine. Chi sa perché?  [...]

26 Mar 2021 • Luciano Iannaccone

Centosessanta, di Luciano Iannaccone

Con la legge 17 marzo 1861 n.4671, Vittorio Emanuele II assumeva per sé e per i propri successori il titolo di Re d’It [...]

17 Mar 2021 • Luciano Iannaccone

Servono nuovi schemi di gioco, di Giorgio Armillei

In piena pandemia molte cose sono cambiate, come molti e decisivi sono gli assetti che si vanno ridefinendo a partire dal 2019. La Commissione Von der Leyen, Bergoglio con Fratell [...]

16 Mar 2021 • Giorgio Armillei

Il governo Draghi ha due missioni, di Luciano Iannaccone

Sono due gli obiettivi irrinunciabili che il governo Draghi deve perseguire e raggiungere. Ma prima di parlarne non sarà inutile occuparci ancora della sua genesi e delle acque politiche in cui sta ora navigando. Queste ultime sono abbastanza tranquille, cosa non scontata dato che, fino ad un momento prima della convoc [...]

Centosessanta, di Luciano Iannaccone

Con la legge 17 marzo 1861 n.4671, Vittorio Emanuele II assumeva per sé e per i propri successori il titolo di Re d’Italia. Dopo Villafranca ed i moti e i plebisciti di Toscana, Emilia e Romagne, l’impresa dei Mille con i plebisciti e Teano, il nuovo parlamento italiano eletto il 27 gennaio 1861 rappresentava tutte [...]

Servono nuovi schemi di gioco, di Giorgio Armillei

In piena pandemia molte cose sono cambiate, come molti e decisivi sono gli assetti che si vanno ridefinendo a partire dal 2019. La Commissione Von der Leyen, Bergoglio con Fratelli tutti, Biden e Draghi sono brani di una stessa partitura. Democrazia liberale e Unione europea riprendono la scena, il nazionalismo identitario comincia ad abbandonarla. Tramontano le stelle populis [...]

Pluralismo e libertà religiosa. Dino Cofrancesco commenta Murray, di Teresa Bartolomei

Un classico è un testo che ha detto qualcosa di cui non possiamo più fare a meno, non un testo che ha ragione in tutto quello che dice. Per questo Il libro di Murray va riletto, e da esso c’è ancora molto da imparare ancora oggi, ad onta del fatto, evidente per ogni lettore minimamente avvertito, che esso non ha subito indenne il passare del tempo che la sua impostazione filosofica, ampiam [...]

Pluralismo e libertà religiosa. Dino Cofrancesco commenta Murray, di Teresa Bartolomei

Un classico è un testo che ha detto qualcosa di cui non possiamo più fare a meno, non un testo che ha ragione in tutto quello che dice. Per questo Il libro di Murray va riletto, e da esso c’è ancora molto da imparare ancora oggi, ad onta del fatto, evidente per ogni lettore minimamente avvertito, che esso non ha subito indenne il passare del tempo che la sua impostazione filosofica, ampiam [...]

Renzi va in battaglia, di Giorgio Armillei

Sgombriamo il campo da questioni improprie. La caccia a Renzi in modalità “non date retta a chi non è affidabile” non è stata uno spettacolo piacevole. Come quella in modalità “gli interessi del paese vengono prima di quelli di partito”. Anzi, non è difficile cogliere in m [...]