Qualche nota sulla necessità del cambiamento politico e sul Pd

di Giovanni Bianco I due recenti successi dell'area democratica e progressista, quello di maggio alle elezioni amministrative e quello di giugno ai referendum, hanno ridato speranza e vitalità alle opposizioni, che sembrano aver ritrovato maggior vigore, nonostante i tentennamenti e le ambiguità di taluni, e penso a Di Pietro, e sebbene il Pd fatichi ancora a trovare una sua stabile e certa identità nel centrosinistra. I due buoni risultati non sono perciò da sottovalutare: nel Paese c'è desiderio di cambiamento, si è stanchi del cattivo governo dell'inossidabile B. e di una pseudodemocrazia infarcita di leggi ad personam, violazioni più o meno gravi della legalità, disprezzo delle massime istituzioni dello Stato, dileggio del potere giudiziario, assenza di una qualsiasi ed accettabile idea di "patriottismo costituzionale", trionfo del servilismo e di gruppi di pressione che operano spesso nell'oscurità ed al di fuori delle regole. Il "Paese reale" [...]

06 Ago 2016 • Giovanni Bianco

Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer: note di un viaggio

di Maurizio Mazzetto “Beato l’uomo che tu educhi, o Signore, a cui tu insegni la tua legge, per dargli quiete nei giorni di sventura, finché all’empio sia scavata la fossa”. Pregavo, qu [...]

06 Ago 2016 • Giovanni Bianco

da "La Stampa" di oggi

Il rischio di elezioni inutili elisabetta gualmini I partiti che oggi si presentano agli elettori sono gli stessi che non sono riusciti a riformare la legge elettorale, a dimezzare il numero dei parlamentari e ad abolire le province, nonostante avessero scaricato sul governo dei tecnici il lavoro sporco per rimettere i conti in ordine e avrebbero dunque potuto, [...]

Italy’s Democrats seen shifting leftwards - FT 10.01.2013

dal Finnacial Times - edizione europea del 10.01.2013 By Guy Dinmore in Rome Italy’s Democratic party – confident it will lead the next government – has unveiled its candidates to run in next month’s parliamentary elections, drawing criticism from some of its own supporters of a lurch to the left and a betrayal of its pluralist roots. Pier Luigi Bersani, a Catholic and pragmatic former [...]

Non sono candidato. Amarezza e stupore per la compressione del pluralismo

E' definitivo. Non sono candidato. Dopo appena una legislatura. Non è servito essere al quinto posto per produttività complessiva di tutti i senatori, secondo del gruppo Pd. Non sono serviti il 95 per cento di presenza alle votazioni, i 719 interventi in Aula e Commissione,, l'essere stato primo firmatario di 33 progetti di legge soprattutto in materia elettorale e istituzionale, [...]

Bersani sulle orme di Berlinguer

Come nel 1972 democraticamente tiepidi: "questo paese non si governa con il 51%" (Bersani 29.12.2012). Come nel 1981 moralmente superiori: se il Pd è "l'Italia giusta", gli altri cosa sono: "l'Italia ingiusta"?   [...]

Roberto Benigni come Emilio Fede

La spudoratezza con la quale sono state esposte spiegazioni fantasiose del testo della Costituzione ... La volgarità della satira a senso unico ... La meschinità con cui il guitto si fa pedagogo ... ... e una differenza: Berlusconi pagava Fede con i soldi suoi, i danti causa di Benigni lo pagano con gli introiti di un canone imposto dallo Stato.   Poteva, una legislatura segnata [...]

Domande

Il debito pubblico sale. Entro quali termini temporali si dovrebbe cominciare a vedere qualche effetto del rigore del governo Monti? Il debito pubblico sale e il nostro spread scende. Come mai? Il ministro Terzi ha dichiarato che nella  vicenda dei "marò" detenuti in India l'Italia è "rimasta sola". Perché non ci sono stati effetti del recupero di credibilità internazionale general [...]