Tornare a guardare dal basso gli invisibili, di Luigi Lochi

Tornare a guardare, dal basso, gli invisibili 26 gennaio 2018 di Luigi Lochi L’attuale “mercato” della politica, purtroppo ispirato dal principio proporzionalista e mai così inflazionato di parole, di proclami e di offerte, costringe ad alcune considerazioni utili a costruire una sorta di piccola cassetta degli attrezzi che aiuti a comprendere la effettiva portata dell’imminente appuntamento elettorale. Si dice, a ragione, che le idee camminino con le gambe degli uomini. Il pensiero senza l’azione è condannato alla inconcludenza. Può accadere, però, che l’azione messa in campo dagli uomini si riveli inefficace se non addirittura sbagliata. In tal caso è possibile che il pensiero che l’ha ispirata resti indenne? O il fallimento dell’azione porta con sé necessariamente anche il fallimento del pensiero? Fuori metafora, l’idea d [...]

29 Gen 2018 • Isabella Nespoli

Perché l'astensione sul referendum trivelle

Legittimo astenersi di STEFANO CECCANTI SUL PIANO giuridico si può sostenere la tesi che il voto come ‘dovere civico’ richiamato dall’articolo 48 della Costituzione si estenda ai referendum. Si può sostenere anche la tesi opposta sulla base di come si interpreti il significato del quorum. In ogni caso, sia per i referendum sia per qualsiasi altro tipo di elezione, dal 1993 non esiste pi [...]

Pietro Ichino sul referendum trivelle

NON SI PUò VOLERE LO SVILUPPO DEL SUD, L’ENERGIA PULITA, IL “CHILOMETRO ZERO”, E POI CRIMINALIZZARE L’ESTRAZIONE DI PETROLIO E GAS DAL NOSTRO STESSO SOTTOSUOLO Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 387, 5 aprile 2016 – è disponibile on line il testo dell’emendamento del Governo da cui è nata la questione politica oggi all’onore delle cronache – In argomento v. anche, più [...]

Giorgio Tonini sull'astensione al referendum trivelle

Romano Prodi lo ha definito un suicidio nazionale. Due studiosi su la voce.info spiegano perché è sbagliato sostenere il referendum sulle trivelle. A prescindere da come la si pensi su Renzi, il governo e il Pd. Personalmente preferirei contrastare il referendum votando NO. Ma non posso ignorare il dato di fatto che la maggioranza dei contrari non andrà a votare e che in questo contesto votare [...]

Giorgio Tonini sulla riforma costituzionale

Da “L’Adige” 6/4/2016 Risposta a Profiti sulla riforma costituzionale GIORGIO TONINI Forse il presidente regionale dell'Associazione nazionale magistrati se ne stupirà, ma del suo ampio intervento sull'Adige di martedì condivido l'assunto di fondo: la legalità è un valore assoluto, mentre il principio di governabilità va contemperato con quello di partecipazione. In [...]

Giorgio La Pira costituente

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira"con il patrocinio della Fondazione "Giorgio La Pira", dell'Accademia di studi storici "Aldo Moro" e dell'Rrchivio storico Flamigni Giorgio La Pira costituente [...]

Giorgio Tonini su unioni civili da L'Adige di oggi

UNIONI CIVILI, UNA LEGGE BUONA E ATTESA GIORGIO TONINI, L'Adige, 28 febbraio 2016, pag. 1 Con la classica "mossa del cavallo", tanto spregiudicata quanto efficace, Matteo Renzi ha gettato il peso del governo sul piatto della bilancia, fino ad allora pericolosamente oscillante, del confronto in Senato sulle unioni civili. Ha così portato a casa il primo sì del parlamento ad una legge attes [...]

Unioni civili. Passaggio storico. Da l'Unità di oggi

di Stefano Ceccanti Il passaggio del voto sulle unioni civili si presenta come storico sia dal punto di vista tecnico sia su quello politico. Sotto il primo profilo almeno dal 2010, con una puntuale sentenza della Corte costituzionale, il Parlamento sapeva di essere inadempiente rispetto a una legislazione organica sui diritti e i doveri delle coppie di persone omosessuali che vogliano assumer [...]