Il ricordo di Pierre Carniti, di Giorgio Tonini per Libertà Eguale

Quando cessai il mio mandato di presidente degli universitari cattolici della Fuci (febbraio 1983), Nino Andreatta mi mandò a chiamare e mi propose di andare a lavorare con lui all’Arel. Dopo averlo ringraziato, gli risposi che avevo già accettato una proposta di Pierre Carniti alla Cisl. Non senza imbarazzo, cercai di spiegargli le ragioni di quella scelta: il sindacato, i lavoratori, non proprio studenti-operai-uniti-nella-lotta, ma quasi. Senza battere ciglio, Andreatta mi sorrise dietro alla pipa e mi disse: “non si preoccupi, è comunque un modo di sostenere il capitalismo”. Non ho mai dimenticato quella lezione di demitizzazione ideologica. Ma andai a lavorare alla Cisl, con Carniti, negli anni cruciali della prima concertazione, quella culminata con l’accordo di San Valentino e poi il referendum sulla scala mobile. Che cosa aveva la Cisl di Carniti per attirare e affascinare tanti giovani intellettuali cattolici democratici, come ero io allora? Penso che fossero tre, [...]

19 Giu 2018 • Stefano Ceccanti

Ciao Pierre

Pietro Giordano | landino.it Mentre Giorgio ebbe la fortuna di [...]

08 Giu 2018 • Pietro Giordano

Intervista a Arturo Parisi - La Stampa 15.08.2016

Arturo Parisi: “Il mio sì al referendum è nel solco dell’Ulivo” L’ex ministro della Difesa benedice la riforma, ma invita Renzi a riconoscere i meriti di chi lo ha preceduto ANSA Arturo Parisi Ideologo dell’Ulivo di Romano Prodi e «inventore» delle primarie Romano Prodi Con Romano Prodi, Parisi ha condiviso le sfide dei governi dell’Ulivo del 1996 e 2006 14/08/2016 CARL [...]

Referendum costituzionale, le ragioni del "si" ed il fumo negli occhi

di Maurizio Viroli Ho cambiato idea: al referendum sulla riforma costituzionale voterò sì. Mi rendo conto di deludere gli amici del Fatto che hanno fino ad oggi ospitato i miei articoli in favore del no, ma non posso fare altro. A costringermi a modificare le mie posizioni è stato l’ispirato discorso di Matteo Renzi al Festival dell’Unità di Bosco Albergati (Modena), in particolare la [...]

Giorgio Tonini su Facebook: la minoranza Pd cerca un alibi per votare No

Di solito alza i toni della polemica chi ha pochi argomenti dalla sua parte. Oggi tocca alla minoranza del Pd ricordarci questa regola. La minoranza del Pd dice che voterà No al referendum se non si cambia l'Italicum. Ma nessuna delle opposizioni vuole cambiarlo prima: né il M5s, né il centrodestra. Senza contare che a breve sarà la Corte costituzionale a pronunciarsi sull'Italicum. [...]

La Cassazione ha ammesso la suddetta richiesta di referendum

dal sito della Corte di Cassazione L'Ufficio Centrale per il Referendum ha quindi ammesso la suddetta richiesta di referendum Evento Comunicato stampa Referendum Costituzionale 2016 Data 08/08/2016 Promotore Ufficio Centrale per il Referendum L'Ufficio Centrale per il Referendum presso la Corte di Cassazione ha dichiarato conforme all'art.138 della Cost. e alla Legge [...]

Tonini: «Se vince il no l’Italia resterà ingovernabile» - il trentino 07.08.2016

Il senatore Pd: «Chi vota contro la riforma vuole tenere tutto com’è». «Autonomia più forte ma non c’è un diritto di veto» di Chiara Bert 07 agosto 2016 TRENTO. «Chi vota no al referendum costituzionale non vota per una riforma migliore, ma per tenere tutto com’è oggi. Un Paese ingovernabile». Il senatore Giorgio Tonini, renziano di ferro, bolla come pretestuoso l’ultimatum [...]

"Dico no all'inferno di Eluana". Intervista a Beppino Englaro

di Luca Landò Dopo Eluana, prima del biotestamento. Il nove febbraio sono passati due anni dalla morte di sua figlia e tra due settimane avrà inizio alla Camera la discussione di una legge che si dice per il testamento biologico ma che in realtà imbocca la strada opposta. Beppino Englaro esce dal silenzio che si era imposto fino a ieri: per rispetto di Eluana, ma anche per non scendere a liv [...]

Il mio novecento

Lectio discipularis di Raniero La Valle A Antigone, Vasti, Agnese, Agata, Teresa, Tina Anselmi, Ruth First, Marianella, le madri di piazza di Maggio, le donne del 13 febbraio e a tutte le donne che resistono ai potenti Prima di tutto devo spiegare la curiosa definizione data a questo mio inusuale discorso. Il termine “discipularis”, aggettivo di “discipulus”, è attestato in un cod [...]

Una prima riflessione

di Giovanni Bianco Dunque, l'inatteso è accaduto. E' incredibile, ma a Milano non ha vinto la cordata di potere del Signor B., con la Signora Moratti in testa e De Corato in seconda fila, ma quel Giuliano Pisapia così tanto bi?strattato e vilipeso in campagna elettorale e così accorto ed elegante nello stile, sempre rispettoso della democrazia. Possiamo parlare di nuovo 25 april [...]