La solitudine del cittadino

di Dario Catena Il volume affronta l’impatto dei processi di globalizzazione e di unione europea sulla costituzione del ’48 e sulla teoria costituzionale a partire dal concetto di sovranità al centro dell’attenzione di Giovanni Bianco. Sorge il dubbio che si dia fronte ad un vero e proprio processo di privatizzazione globale, per cui il diritto non possa più "governare, ordinare o almeno orientare la globalizzazione conferendole forma e certezza, anche a causa della formidabile rivoluzione tecnologica in atto". In questo nuovo contesto teorico-pratico che spazio resta al recupero della sovranità politica "nel vuoto immanente di uno spazio senza forma" prodotto da una deterritorializzazione del diritto, anticamera di un nuovo nichilismo sono giuridico? L'altra faccia della medaglia è la drammatica solitudine del cittadino nello Stato neo-liberale, conclusione a cui perviene Antonello Ciervo, che sulla scorta di un importante saggio di Dardot e Laval attribuisce agli S [...]

19 Set 2016 • Giovanni Bianco

Dal quotidiano nazionale di oggi

Riforma elettorale Salvare in ogni caso il ballottaggio nazionale di Stefano Ceccanti Il terreno della legge elettorale porta con sé due equivoci. Il primo è la confusione tra il piano cost [...]

08 Set 2016 • Stefano Ceccanti

Una risposta a c3dem

c3dem interviene http://www.c3dem.it/4518 sul mio post “ridurre il danno”  http://www.landino.it/2013/01/ridurre-il-danno/ E si chiede in che senso la mia proposta, e la visione politica che sottende, ha a che fare con un “riformismo cristianamente ispirato”. Provo a d [...]

Una riflessione di Stefano Brogi verso le elezioni

  Condannati alla palude?   «Seconda Repubblica» (d’ora in poi: R2) è un’espressione impropria, quando riferita al caso italiano: a differenza della Francia (nella cui storia si contano ben cinque repubbliche) l’Italia ha conosciuto una sola costituzione repubblicana. Nel nostro caso R2 rimanda alla p [...]

Ridurre il danno

Unfit to lead Italy. Era il titolo di un editoriale di The Economist. Mandò su tutte le furie Berlusconi ma dava voce alle forti perplessità internazionali di fronte all’ipotesi di una nuova stagione berlusconiana. Run, Mario, run - dice oggi il solito The Economist. Ma in base ai sondaggi è Bersani il più probabile nuovo primo ministro. Monti lo segue a distanza e, in ogni [...]

da "La Stampa" di oggi

Il rischio di elezioni inutili elisabetta gualmini I partiti che oggi si presentano agli elettori sono gli stessi che non sono riusciti a riformare la legge elettorale, a dimezzare il numero dei parlamentari e ad abolire le province, nonostante avessero scaricato sul governo dei tecnici il lavoro sporco per rimettere i conti in ordine e avrebbero dunque potuto, [...]

Italy’s Democrats seen shifting leftwards - FT 10.01.2013

dal Finnacial Times - edizione europea del 10.01.2013 By Guy Dinmore in Rome Italy’s Democratic party – confident it will lead the next government – has unveiled its candidates to run in next month’s parliamentary elections, drawing criticism from some of its own supporters of a lurch to the left and a betrayal of its pluralist roots. Pier Luigi Bersani, a Catholic and pragmatic former [...]