la mia lettura del voto francese per www.dpce.it

Sistema dei partiti e regole costituzionali dopo le presidenziali: quali parametri di giudizio? di Stefano Ceccanti Premessa Scrivo di getto questo commento per iniziare una discussione in modo anche un po' temerario: le Presidenziali sono solo la prima delle due tappe decisive del quinquennato, l’unica col finale appena scritto, in attesa delle legislative di giugno. Tuttavia il compito di questo Forum è anche e soprattutto quello di ragionare in progress, quando alcuni scenari sono ancora aperti per chiarirci reciprocamente le idee, magari affinandole e correggendole sulla base della discussione. La grande mobilità elettorale Già i risultati del primo turno con entrambi i candidati ammessi al ballottaggio non provenienti dai due partiti tradizionali (gollista e socialista) aveva dimostrato che anche in Francia i vari elementi di crisi presenti in questi anni (economici, migratori, funzionamento dell’Ue) hanno reso molto meno prevedibile il voto degli elet [...]

08 Mag 2017 • Stefano Ceccanti

Luciano Iannaccone versus Tarquinio

IL NUOVO MILLENARISMO   Sulla duplice intervista di Beppe Grillo all’ “Avvenire” e di Marco Tarquinio al “Corriere della Sera” si è già detto tutto, o quasi. Ho apprezzato i comment [...]

22 Apr 2017 • Stefano Ceccanti

Giovanni Celenta sulle primarie del Pd

A distanza di un anno dalle primarie di coalizione del 2012 ed in vista delle primarie aperte del 2013, si propone finalmente al voto di iscritti ed elettori un set di candidature nuove - Civati, Cuperlo, Renzi – Nessuna di esse è “espressione” di componenti che dai Pds/Ds/Popolari/Margherita hanno orientato, dal campo del centrosinistra, la vita politica ed amministrativa del Paese di q [...]

La mia analisi del voto degli iscritti su www.qdrmagazine.it

Gli effetti interni e quelli sistemici della vittoria di Matteo Renzi Stefano Ceccanti | martedì 19 novembre 2013 printCondividi su: La doppia vittoria di Pierluigi Bersani nel 2009 e nel 2012 metteva insieme due diverse motivazioni. La prima era quella di rassicurazione dell’identità tradizionale della sinistra, a cui alludeva il singolare slogan “Dare un se [...]

http://www.europaquotidiano.it/2013/11/19/renzi-vince-vuol-dire-che-si-e-imparato-dagli-errori/

L'analisi di Giorgio Tonini sulla vittoria di Renzi da Europa di oggi Renzi vince, vuol dire che si è imparato dagli errori Ribaltata la teoria per la quale il sindaco sarebbe un corpo estraneo Dunque, direbbe Karl Raymund Popper, dal voto dei congressi di circolo del Partito democratico, è uscita corroborata l’ipotesi, di per sé sempre falsificabile, che noi iscritti al [...]

D'Alema: dalla rottamazione allo smontaggio

Nell’intervista concessa a l’Unità del 14 novembre D’Alema compendia l’ostilità strategica e i diversivi tattici cui una parte del PD e della sinistra italiana attingono per sconfiggere Renzi nelle prossime primarie dell’8 dicembre. Tattica e strategia per un verso ampiamente praticate da tutti i conservatorismi delle sinistre occidentali ma per l’altro peculiari di una sinistra, que [...]

Convegno 29 novembre

    La direttrice della Biblioteca Simonetta Buttò è lieta di invitare la S.V. alla presentazione del volume Alla ricerca del cattolicesimo politico Politica e religione in Francia da Pétain a de Gaulle di Michele Marchi Rubettino, 2012   Intervengono Stefano Ceccanti, Roberto Pertici, Marco Damilano, Gianfranco Armando   Coordina Rosanna De Longi [...]