Il buon politico secondo Don Sturzo

di Tonio Dell'Olio “C’è chi pensa che la politica sia un’arte che si apprende senza preparazione, si esercita senza competenza, si attua con furberia. è anche opinione diffusa che alla politica non si applichi la morale comune, e si parla spesso di due morali, quella dei rapporti privati, e l’altra (che non sarebbe morale né moralizzabile) della vita pubblica. La mia esperienza lunga e penosa mi fa invece concepire la politica come saturata di eticità, ispirata all’amore per il prossimo, resa nobile dalla finalità del bene comune”. Decalogo del buon politico: 1. è prima regola dell'attività politica essere sincero e onesto. Prometti poco e realizza quel che hai promesso. 2. Se ami troppo il denaro, non fare attività politica. 3. Rifiuta ogni proposta che tenda all'inosservanza della legge per un presunto vantaggio politico. 4. Non ti circondare di adulatori. L'adulazione fa male all'anima, eccita la vanità e altera la visi [...]

06 Dic 2016 • Giovanni Bianco

Continuiamo comunque

La sconfitta è netta. La settimana era terminata con una dose di rivincita, una specie di ritorno sul trono del principio di realtà. Trump nomina un uomo Goldman Sachs al Tesoro e un generale interv [...]

05 Dic 2016 • Giorgio Armillei

Perché sì- quotidiano nazionale di oggi

Perché Sì. Il bivio tra decisione e impotenza di Stefano Ceccanti Nel marzo 1993, su spinta del movimento referendario, venne varata la legge sui sindaci che determinò su quel livello il pass [...]

04 Dic 2016 • Stefano Ceccanti

Bersaglio fuori centro. Una risposta a c3dem sul semipresidenzialismo

Fiippo Pizzolato su c3 dem prova a contestare l'ascesa dei consensi al semipresidenzialismo (che, non va dimenticato per i lettori di quel sito, trae alimento da un'elaborazione organica di Jacques Maritain del 1943 e dal forte consenso di Esprit e della sinistra cattolico democratica nel referendum del 1962 come ricorda spesso Jacques Delors) con due argomenti che però sembrano andare [...]

Riformare la costituzione: Roma batte Bologna 2 a 0

Come ogni domenica sera è buona norma commentare i risultati. Il big match della giornata si è svolto su due tempi: sabato (a Roma) per la riforma della costituzione, a domenica (a Bologna) per la conservazione della costituzione. Una cosa appare certa: Roma vince se non altro per la limpidezza dell’analisi e dei contenuti. Al netto di ogni altra considerazione pur rilevante, i mali del paese [...]

Un weekend per riformare e non per conservare

Le due manifestazioni in programma a Roma e Bologna nel prossimo weekend sintetizzano plasticamente 30 anni di discussioni e di conflitti sul tema delle riforme costituzionali. Discussioni e conflitti tutt'altro che accademici. Intorno alla riforma della costituzione si gioca infatti una partita politica che vede da un parte i sostenitori della riforma, a beneficio della capacità degli elett [...]

Dagli amici mi guardi Iddio……

La scelta di (ri)presentare in questi giorni la proposta di legge Zanda – Finocchiaro sulle forme che devono assumere le rappresentanze politiche che vogliono sedere in Parlamento per me equivale alla scelta di 101 eletti nelle fila del PD sul non voto a Prodi. Spiego subito perche’. Roma, una settimana dalle elezioni. Il PD, e parte della sinistra, hanno fatto uno sforzo, nella gran parte [...]

L’iniziativa Guzzetta e il paradosso delle riforme

Dietro la querelle sulla Convenzione per la riforme costituzionali vi è molto di più che l’ennesimo conflitto su Berlusconi o la disputa tra costituzionalisti. Dietro alla questione della Convenzione si agita il paradosso delle riforme costituzionali: i riformatori sono allo stesso tempo quelli da riformare. Come aspettarsi che i senatori in carica aboliscano il Senato così come lo conosciamo [...]