Giorgio Tonini sull'astensione al referendum trivelle

Romano Prodi lo ha definito un suicidio nazionale. Due studiosi su la voce.info spiegano perché è sbagliato sostenere il referendum sulle trivelle. A prescindere da come la si pensi su Renzi, il governo e il Pd. Personalmente preferirei contrastare il referendum votando NO. Ma non posso ignorare il dato di fatto che la maggioranza dei contrari non andrà a votare e che in questo contesto votare NO significherebbe dividere il fronte di chi si oppone al referendum e dunque aiutare il SI. Per questo, sia pure a malincuore, esprimerò la mia netta contrarietà al referendum non andando a votare. [...]

11 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Giorgio Tonini sulla riforma costituzionale

Da “L’Adige” 6/4/2016 Risposta a Profiti sulla riforma costituzionale GIORGIO TONINI Forse il presidente regionale dell'Associazione nazionale magistrati se ne stupirà, ma del suo amp [...]

07 Apr 2016 • Stefano Ceccanti

Giorgio La Pira costituente

Incontro di studi dell'Associazione culturale nazionale "Giorgio La Pira"con il patrocinio della Fondazione "Giorgio La Pira", dell' [...]

02 Mar 2016 • Giovanni Bianco

Intervento militare in Libia, Chiesa, opinione pubblica

è possibile osservare giudizi diversi intorno all'impegno militare in Libia cui la Marina e l'Aviazione italiane stanno partecipando nel quadro della risoluzione n. 1973 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Questo anche all'interno della comunità ecclesiale. Sarebbe preoccupante il contrario. Tuttavia, ad una ricognizione generale, sembrano passati non 30 bensì 300 anni dal [...]

L'errore di politica estera della Germania federale secondo Joschka Fischer

In genere é facile per un ex ministro degli esteri criticare i suoi successori, specie quando questi si trovano di fronte al quesito di prendere parte ad un conflitto armato, discussione che in Germania solleva sempre grandi dibattiti ed emozioni politiche e popolari. L'articolo di Joschka Fischer però non si limita a criticare gli avversari politici, ma mette in evidenzia in questo [...]

Libia: i limiti del disagio cattolico

C’è disagio in parte del mondo cattolico italiano per le caratteristiche dell’intervento in Libia. Se ne possono individuare le cause e si può tentare di riorientarlo, ad esempio verso i punti deboli dell’intervento. Prima ancora conviene però ragionare sui contenuti di questo disagio. Il principio della “responsabilità di proteggere” sta con tutta evidenza sullo sfondo della risolu [...]

L’art. 11 chiedeva di usare i neuroni e di controllare gli ormoni

Vado veloce, perche’ resta veramente ben poco che non sia stato gia’ detto dal 1991 in poi. L’art. 11 e’ chiaro, tanto chiaro che da anni, complice anche l’opposizione (attuale) si è operato per far si’ che il concetto di guerra si differenziasse da “conflitto armato”, “intervento armato” etc. etc.lascio perdere perche’ ne ho gia’ scritto, chi volesse mi richieda il testo [...]

Un'analisi costi benefici

Torna il dibattito sul nucleare. L’accelerazione viene dal dramma di Fukushima ma gli ingredienti, non solo in Italia, sono i soliti. Si oscilla tra risposte populiste, con le quali si inseguono paure accanto a risultati elettorali di breve periodo, e arroccamenti tecnocratici, con i quali si vuole riservare alla tecnologia una capacità di scelta tra costi e benefici che è ben oltre le sue pos [...]