Il capolinea

SIAMO dunque arrivati alla domanda capitale del tragico quindicennio berlusconiano: può governare un Paese democratico un leader che da giorni è lo zimbello del mondo per i festini con minorenni prostitute, pagate e travestite da infermiere per eccitare li satrapo stanco? Con ogni evidenza no.In qualsiasi Paese normale un premier coinvolto nel ridicolo e nello squallore di questo scandalo si sarebbe già ritirato a vita privata, per difendersi senza coinvolgere lo Stato nella sua vergogna. La giustizia dirà se ci sono reati con minori e se c'è la concussione, com`è convinta la Procura di Milano. Ma intanto ciò che emerge dalle carte giudiziarie è sufficiente per un giudizio politico di totale inattitudine ad esercitace la leadership governativa e la rappresentanza di una democrazia occidentale. L`incoscienza del limite, la dismisura eretta a regola di vita, la concezione del rapporto tra uomo e donna, uniti insieme danno forma ad un permanente abuso di potere che macchia le [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

La difesa del bene comune

di Vito Mancuso Nel discorso di ieri, atteso dall´Italia con un interesse forse mai avuto prima per le parole di un Presidente della Cei, il cardinal Bagnasco ha disposto le artiglierie, ha caricato [...]

11 Dic 2015 • Giovanni Bianco

Ruini e la democrazia

Il post di Teresa Bartolomei (Ruinismo, poliarchia e dintorni cattolico democratici) solleva una serie di interrogativi di grande importanza. Io vorrei concentrarmi su due proposizioni con le quali mi sembra ragionevole sintetizzare alcune sue principali tesi. La prima riguarda Ruini. Teresa ci dice: il ruinismo non va tanto valutato sul piano intraecclesiale - sul quale comunque Ruini non merita [...]

Un testimone di speranza

Partecipo qui  una relazione richiestami dall'Azione Cattolica lucana in occasione dell'anniversario della morte di Vittorio Bachelet e pronunciata ieri.  Vittorio Bachelet  testimone di speranza,  nella vita e nella morte [...]

Misura, Decoro, Rispetto: Modelli per le nuove generazioni

Misura, Decoro, Rispetto: Modelli per le nuove generazioni Da a.martino Creata il 12/02/2011 - 10:23 Inviato da a.martino il 12 febbraio, 2011 - 10:23 Riflessione dell’Azione Cattolica Italiana su alcune tematiche educative e culturali che attengono anche all’attualità della vita politica del nostro Paese. Ci troviamo, com [...]

Ripensare il multiculturalismo: Il discorso di David Cameron alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Silvia Angeletti

Ripensare il multiculturalismo: Il discorso di David Cameron alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco Silvia Angeletti Dopo le parole del Cancelliere tedesco Merkel, secondo la quale è arrivato il momento di riconoscere che il multiculturalismo, come risposta alla domanda di integrazione culturale, è fallito, anche David Cameron torna sulla questione, intervenendo alla Conferenza sul [...]

150 anni dopo...

...rifacciamo gli italiani. di Alberto Monticone da Avvenire di oggi Le celebrazioni di grandi eventi del passato o di personaggi protagonisti della storia hanno sempre un’origine e un [...]

Ruinismo, poliarchia e dintorni cattolico-democratici

                 Nel suo ultimo post per il Landino (http://www.landino.it/2011/01/ruinismo-e-dossettismo), Giorgio Armillei commenta un articolo di Massimo Faggioli apparso in “Europa” del 25 gen­naio, contestando all’autore il duro bilancio sul ruinismo. Nel suo contributo, infatti, Faggioli formul [...]

Erosion of Italy's European tradition is a crying shame

03.02.2011 The actions of Italy's prime minister are a far cry from the good work done by some of his countrymen The gap between potential and reality was on stark display in Italy this week. In Milan, the great and good gathered at Bocconi University to remember Tommaso Padoa-Schioppa, an Italian who served the European Union well, in many guises and over many years, and who died just befo [...]

il vizietto.

Il malgoverno pagato sempre dai cittadini    Luca Ricolfi - da La Stampa di oggi Si torna a parlare di una patrimoniale, ma le proposte sul tappeto sono almeno quattro. In principio fu [...]