Intervista di Renzi alla CNBC sul referendum 02.08.2016

Italy's Renzi vows to win referendum seen as crucial for future of Europe Julia Chatterley | Katy Barnato | Holly Ellyatt Tuesday, 2 Aug 2016 CNBC.com We can win the referendum: Matteo Renzi ? We can win the referendum: Italy PM Renzi Tuesday, 2 Aug 2016 | 1:23 AM ET|03:24 Despite facing what is effectively a vote of confidence in his leadership come October when a referendum on constitutional reform is due to take place, Italian Prime Minister Matteo Renzi told CNBC that he was sure of a win. "I am sure we (will) win," Renzi told CNBC in an exclusive interview in Rome on Monday. "This referendum is about the future of the country and I am sure the Italian people, if (they) read the question in the ballot in the electoral place, will vote for change," he said. Voters will go to the polls in October to make the final decision on whether they approve constitutional reforms long championed by Renzi, including a plan to strip the upper chamber o [...]

03 Ago 2016 • Isabella Nespoli

Michele Nicoletti da l'Adige di oggi

Sì al referendum, più forti in Europa (pubblicato oggi sul quotidiano l’Adige). Nella discussione sulla riforma costituzionale continua ad esserci troppo poca attenzione al quadro europeo. [...]

01 Ago 2016 • Stefano Ceccanti

le ragioni del "sì" di F.Clementi

le ragioni del «sì» Iter legislativo e titolo V, uno Stato più semplice –di Francesco Clementi | 31 luglio 2016 | pubblicato nel Sole 24 Ore In autunno saremo chiamati a esprimer [...]

01 Ago 2016 • Isabella Nespoli

La "Civiltà Cattolica" e Renzi come destino

di Raniero La Valle Si direbbe che i nomi che cominciano per “Occhett” non evochino un futuro rigoglioso per la democrazia italiana. Il primo, che era Achille Occhetto, rase al suolo la sinistr [...]

28 Lug 2016 • Giovanni Bianco

da "La Stampa" di oggi

Il rischio di elezioni inutili elisabetta gualmini I partiti che oggi si presentano agli elettori sono gli stessi che non sono riusciti a riformare la legge elettorale, a dimezzare il numero dei parlamentari e ad abolire le province, nonostante avessero scaricato sul governo dei tecnici il lavoro sporco per rimettere i conti in ordine e avrebbero dunque potuto, [...]

Italy’s Democrats seen shifting leftwards - FT 10.01.2013

dal Finnacial Times - edizione europea del 10.01.2013 By Guy Dinmore in Rome Italy’s Democratic party – confident it will lead the next government – has unveiled its candidates to run in next month’s parliamentary elections, drawing criticism from some of its own supporters of a lurch to the left and a betrayal of its pluralist roots. Pier Luigi Bersani, a Catholic and pragmatic former [...]

Non sono candidato. Amarezza e stupore per la compressione del pluralismo

E' definitivo. Non sono candidato. Dopo appena una legislatura. Non è servito essere al quinto posto per produttività complessiva di tutti i senatori, secondo del gruppo Pd. Non sono serviti il 95 per cento di presenza alle votazioni, i 719 interventi in Aula e Commissione,, l'essere stato primo firmatario di 33 progetti di legge soprattutto in materia elettorale e istituzionale, [...]

Bersani sulle orme di Berlinguer

Come nel 1972 democraticamente tiepidi: "questo paese non si governa con il 51%" (Bersani 29.12.2012). Come nel 1981 moralmente superiori: se il Pd è "l'Italia giusta", gli altri cosa sono: "l'Italia ingiusta"?   [...]

Roberto Benigni come Emilio Fede

La spudoratezza con la quale sono state esposte spiegazioni fantasiose del testo della Costituzione ... La volgarità della satira a senso unico ... La meschinità con cui il guitto si fa pedagogo ... ... e una differenza: Berlusconi pagava Fede con i soldi suoi, i danti causa di Benigni lo pagano con gli introiti di un canone imposto dallo Stato.   Poteva, una legislatura segnata [...]

Domande

Il debito pubblico sale. Entro quali termini temporali si dovrebbe cominciare a vedere qualche effetto del rigore del governo Monti? Il debito pubblico sale e il nostro spread scende. Come mai? Il ministro Terzi ha dichiarato che nella  vicenda dei "marò" detenuti in India l'Italia è "rimasta sola". Perché non ci sono stati effetti del recupero di credibilità internazionale general [...]