Di giudici, corti e sentenze

Metto insieme tre spunti. La sentenza della Corte costituzionale sull’Italicum, un libro recente che studia i comportamenti dei giudici della Corte Suprema USA e la nomina del nuovo giudice che Trump ha fatto qualche giorno fa. Tema unificante: con i giudici si fa politica e i giudici fanno politica. Non è una novità. Anzi detta come l’ho detta sembra l’ennesima tirata sulla politicizzazione della magistratura, in Italia e nel mondo. Provo a sviluppare il tema. Scegliere un giudice per un incarico significa ipotecare il futuro dei giudizi di quella corte o di quel tribunale, anche se qualche volta quel futuro riserva sorprese. E significa farlo sia se chi nomina è un organismo di autogoverno, come il nostro Consiglio superiore della magistratura, sia se è un organo politico come il Presidente del USA. Non è che il primo è neutrale e il secondo partigiano. Secondo tema: si può dire che nominando i giudici si ipoteca il futuro e si fa politica perché i giudici fanno pol [...]

14 Feb 2017 • Giorgio Armillei

Civiltà cattolica e la politica

Alcune conferme e alcune novità storiche nella ricostruzione che padre Francesco Occhetta fa sul numero 4000 de “La Civiltà cattolica” a proposito dei rapporti tra la rivista e la politica. [...]

13 Feb 2017 • Stefano Ceccanti

HuffPost 05.12.13Porcellum, Francesco Clementi: "Sentenza di gravità inaudita che stimola gli istinti peggiori nel paese e nel parlamento

5 dicembre 2013 Pietro Salvatori Porcellum, Francesco Clementi: "Sentenza di gravità inaudita che stimola gli istinti peggiori nel paese e nel parlamento" Pubblicato: 04/12/2013 Lapresse "La sentenza mi ha notevolmente sorpreso, perché la Corte aveva vari strumenti a disposizione, varie strade percorribili. Il comunicato che è stato diramato fa capire che ha scelto quella di [...]

Manca altro o è già la fine?

La Corte Costituzionale ha scritto e varato la nuova legge elettorale. La democrazia è finita per mano giudiziaria. I giudici hanno tolto l'ultimo spazio politico alla democrazia. Gli storici proveranno a capire cosa è successo stanotte. Ieri la Corte aveva annunziato un rinvio. Chi e come gli avrà fatto cambiare idea? Una legge elettorale c'è: cambiarla sarà impossibile. [...]

Staccare la spina

La confusione francamente insostenibile intorno alla cancellazione dell’IMU – ultimo atto dell’instabilità di un sistema di finanza decentrata che non ha eguali nelle democrazie avanzate, come dice Stefano Piperno nel suo ultimo libro - rappresenta forse il punto di non ritorno nella perdita di credibilità riformista del governo Letta. Il problema non sta nelle coperture di bilancio: il pr [...]

In realtà, cosa ci resta?

Alla fine è stato un pubblico ministero presidente del Senato, pubblico ministero in servizio sull'intero territorio nazionale sino ad un attimo prima della propria candidatura, a portare a compimento la procedura di decadenza da parlamentare di Berlusconi, raggiunta con le procedure che sappiamo. Chi vuole difendere Berlusconi si accomodi. Secondo me dal 2010 aveva cessato di essere un a [...]

Corriere della Sera 26.11.2013 -Il dilemma del candidato di A. Panebianco

Gli ostacoli nella corsa di Renzi Il dilemma del candidato di Angelo Panebianco   Matteo Renzi vincerà, con ogni probabilità, le primarie (aperte) dell’8 dicembre e diventerà così, ufficialmente, il leader del Partito democratico. Solo una bassa affluenza alle urne potrebbe ammaccarlo, offuscarne un po’ la vittoria. Renzi è anche il più probabile candida [...]

Vecchio di vent'anni è D'Alema. Non Renzi

Le intemperanze di D’Alema verso Renzi hanno più di un livello di spiegazione. Per quello più avvincente non ho le competenze e mi devo quindi limitare a richiamarlo, con il rammarico di non saper fare di più. E’ evidente infatti come D’Alema sia destabilizzato da Renzi innanzi tutto sotto il profilo psicologico. Cedono le sue capacità di controllo, frana quel sistema di atteggiamenti ch [...]

Giovanni Celenta sulle primarie del Pd

A distanza di un anno dalle primarie di coalizione del 2012 ed in vista delle primarie aperte del 2013, si propone finalmente al voto di iscritti ed elettori un set di candidature nuove - Civati, Cuperlo, Renzi – Nessuna di esse è “espressione” di componenti che dai Pds/Ds/Popolari/Margherita hanno orientato, dal campo del centrosinistra, la vita politica ed amministrativa del Paese di q [...]